Vicenza e Lonigo nel nuovo spot Maserati

 

The New Quattroporte by Maserati nelle nuove versioni GranLusso e GranSport
in Piazza dei Signori e presso la Rocca Pisana di Lonigo

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LA CURIOSITÀ. Il sogno Maserati plana in città
Lo spot si gira sotto la Basilica
Telecamere, fonici, regista e modella per un bolide da 161 mila euro
 
Stefano Ferrio
Il GIORNALE DI VICENZA,
sabato 23 luglio 2016 CRONACA, pagina 24

All'alba, il nuovo sogno palladiano è una MaseratiQuattroporte Gts. Qualcosa di molto attiguo alla O di Giotto, al sorriso della Gioconda o al David di Michelangelo nel definire il genio italico più sfacciato e indiscutibile. Ci sta anche Vicenza per esaltarlo.Maserati come un pallonetto di Roby Baggio, una colonna sonora di Ennio Morricone, una giacca firmata Giorgio Armani. Made in Italy senza freni, in grado di spiegare i 161.585 euro richiesti a listino dalla casa automobilistica modenese: profili tinta vettura, interni Ermenegildo Zegna, sedili dal dettaglio sartoriale, iconica griglia Maserati ispirata al modello Alfieri, Air Shutter a regolazione termica, cambio automatico Shyhook a otto rapporti, cilindrata spinta fino ai 3.799 cc della versione Twin Turbo a benzina. Numeri e conti che tornano scoprendo all'ora della brioche in piazza dei Signori un tourbillon di fonici, costumisti e modelle dal pallore uovo alla coque. Dalle prime luci dell'alba tutti "presissimi", come si ama dire in questi ambienti, dalle riprese in esterno del video con cui lanciare glamour ed esclusività della nuova Quattroporte, da 53 anni berlina ammiraglia della casa modenese, regina incontrastabile del lusso automobilistico. Lo spot, in lavorazione nel Vicentino per essere lanciato da emittenti di nicchia come Quattroruote Tv, prevede l'incrocio, sotto la Basilica Palladiana, di una Quattroporte Gts blu versione Gran Lusso con una Quattroporte bianca versione Gran Sport. Alla frenata all'unisono delle due berline segue l'abbassarsi dei finestrini anteriori lato passeggero. Da uno spunta la telecamera che inquadra nell'altro il sorridente primo piano di Carolina Piovano, allampanata top model piemontese dal volto rubato a un ritratto di Modigliani, e dalle lunghe gambe notoriamente contese fra i brand della biancheria intima.Sceneggiatura dello spot top secret. Il tutto girato con i tempi consoni al brizzolato aiuto regista che in moderato romanesco favoleggia di scorci a luci rosse indovinabili fra un finestrino che si alza e uno che si abbassa, secondo le stesse modalità di amici e massaie pronti a sfruttare un qualsiasi semaforo, o coda in zona scuole, per darsi appuntamento davanti a uno spritz o a un bancone frigorifero. Uno sguardo, un pensiero, un possibile rimpianto, ed è già tempo di un semaforo verde che ci proietta verso una spiaggia di Caorle o uno chalet con vista su Saint Moritz.Quando, alle 10, è ora dei primi shopping, in piazza dei Signori il set è già smontato, e la magia già svanita con il biondo chignon e la chiave inglese appesa in vita all'attrezzista Rachele, che forse nessun regista di spot scoprirà mai. Appuntamento al prossimo sogno.

CASTING per un cortometraggio

Progetto Cinema indice un primo appuntamento in programma SABATO 1º ottobre all'Hotel Best Western Tre Torri di Tavernelle, a Vicenza, dalle 14.30 alle 19.
Cerchiamo tre attrici e due attori per ruoli (drammatici) da protagonisti e co-protagonisti. Età compresa fra i 25 e 45 anni.
È possibile presentare un monologo o richiedere script delle scene a Progetto Cinema (info@progettocinema.net)

 

 

Film Commission e Dedalo Minosse promossi a Venezia

Focus anche sulle attività audiovisive per promuovere il territorio

Oggi negli spazi della Regione Veneto all’Hotel Excelsior,due importanti appuntamenti riguardano Vicenza.


Alle 10.30 la nuova edizione del premio Dedalo Minosse Cinema è presentata da Marcella Gabbiani e Giorgio Scianca direttori del premio. La prima edizione si è svolta a Vicenza dall’8 all’11 giugno, organizzata dall'Associazione Liberi Architetti e dall'Ordine degli Architetti di Vicenza, ospitata al Palladio Museum- Palazzo Barbaran. Non si sono solo proiettati i film vincitori ma si sono tenute conversazioni e videoproiezioni a contenuto specifico ed incontri professionali per architetti a cura dell’ Ordine. Tutto per investigare sul rapporto architettura-cinemacorposamente scandagliato nel catalogo redatto da Scianca e Steve Della Casa, La recita dell'architetto (Svpress) che ha intercettato 1583 film in cui compare un architetto.
Eora?Unanno e rotti dopo la stampa i film sono diventati 1800, svela Scianca in una cordiale conversazione. Il discorso dunque continua. E coraggiosamente il Premio intende svilupparlo uscendo dall’ambito italiano per aprirlo a un respiro internazionale, magari dedicando ciascuna edizione a una nazione “ospite”. D’altro canto tra le Proiezioni Speciali della Mostra c’è Rem, in attesissima prima mondiale (sala Volpi 9 settembre alle 17.30; 10 settembre 16.45): è il ritratto di uno dei più grandi architetti viventi, Rem Koohlaas, per la regia del figlio Tomas impegnato nella “visione ravvicinata” del modo di lavorare del padre e di chi abita le sue ideazioni. Poiché Koohlaas sr. è stato direttore della Biennale Architettura 2014 è probabile che nel film si trovino immagini relative. Il che riconduce alla vocazione di Dedalo Minosse Cinema di costituire un tramite agibile (come la passerella di Christo sul Lago d’Iseo) tra i Giardini della Biennale e il Lido della Mostra.


Oggi all’Excelsior, ma ore 15, è di scena anche la Vicenza Film Commission guidata da Vladimiro Riva, con una panoramica sulle attività per agevolare le produzioni audiovisive e promuovere l’immagine del territorio. In ambito televisivo si annoverano la serie Di padre in figlia (Rai 1), le puntate seguitissime di Ulisse, il piacere della scoperta - con Alberto Angela a Villa Fracanzan Piovene, nell’Altopiano asiaghese, al Teatro Olimpico - Voyager (Rai 2) ai Castelli di Giulietta e Romeo e Easy Driver (Rai 1) a Bassano. Alla serie britannica The Grand Tour è stata servita in tempi stretti (Brexit o non Brexit) una Piazza dei Signori gremita divulgata da The Guardian e Daily Mail; le teleimmagini andranno in onda in autunno.In ambito lungometraggi è attesa l’uscita autunnale di Diminuta, film brasiliano di Bruno Saglia girato ad Asiago, e a febbraio di Mamma o papà con la coppia Cortellesi- Albanese girato nel Vicentino da Riccardo Milani. All’incontro intervengono anche autori vicentini: Dennis Dellai, confortato dai molti spettatori del suo Oscar, e Luca Immesi che con il suo Le guerre horrende in postproduzione ha già ottenuto il Premio Leone di Vetro. Grande interesse, infine, per il Festival del Corto, patrocinato dal Comune di Vicenza e ospitato in varie sedi cittadine, che sarà presentato alla presenza del noto critico Valerio Caprara che collabora all’organizzazione.

DA IL GIORNALE DI VICENZA

 

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"Facciamo cinema!" al Lido di Venezia

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DA IL GIORNALE DI VICENZA 31/8/2016


Un film sulla storia del cinema, vista attraverso gli occhi dei bambini, verrà presentato alla 73° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. La pellicola, il cui titolo è “Facciamo Cinema”, è stata realizzata dal regista rodigino Ivan Zuccon assieme a due insegnanti della scuola primaria “Don Milani” di Dueville e ai quarantacinque alunni delle classi quinte.
Il film didattico, il cui scopo è la divulgazione del linguaggio cinematografico alle nuove generazioni, verrà proiettato questa sera alle 21 sullo schermo del Busnelli Giardino Magico 2016. Dopo la proiezione nell'area culturale duevillese di via Rossi, “Facciamo Cinema” verrà presentato domenica 4 settembre nello spazio della Regione del Veneto all'Hotel Excelsior del Lido di Venezia. Dai fratelli Lumiéré a Kubrick, da Quarto Potere alla saga di Star Wars, questo film racconta la storia del cinema attraverso le sue pietre miliari, mettendo in scena una ventina di pellicole tra le più celebri. Inoltre nel mediometraggio, lungo quasi 50 minuti, compaiono, interpretate dai bambini, le principali figure artistiche, tecniche e professionali che formano la troupe, con i loro compiti e ruoli. “In un mondo popolato da immagini in movimento, conoscere le regole che stanno alla base di questa forma espressiva è più che mai essenziale”, ha affermato il regista, anche montatore e collaboratore fisso di Pupi Avati. Zuccon è stato assistente di Avati nel film “La Via degli Angeli” nel 2001.
Il rodigino è considerato uno dei principali esponenti della new wave del cinema horror italiano e ha all'attivo sette lungometraggi. “Lavorare con così tanti bambini è stata un'esperienza esaltante. Ho cercato di insegnare loro un po’ del mestiere e con meraviglia mi sono ritrovato ad imparare molte cose, specie per quel che concerne i rapporti umani, la spontaneità e la ricerca dello stupore. Questo progetto è stato possibile grazie a due insegnanti, Renata Bongiolo e Mirko Rossi, che, dopo aver affrontato in classe alcune lezioni sulla storia del cinema, hanno eseguito un lavoro esemplare sul set come scenografi, costumisti e assistenti alla regia.” Fra meno di una settimana, grazie a Vicenza Film Commission, il film verrà presentato nello spazio della Regione del Veneto all'Hotel Excelsior del Lido di Venezia in occasione della 73° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
“Tutti si sono messi in gioco dai più timidi ed introversi ai più sicuri e dinamici, con le aule che sono diventate set, le lavagne e le tende le quinte di scenografie adattate e fatte nascere dal nulla con un po' di creatività e pochi mezzi”, hanno aggiunto i docenti. “Essere protagonisti dentro le scene, nella loro preparazione e nella recitazione, ha dato ai ragazzi la reale dimensione di quali e quanti contributi sono necessari anche solo per realizzare un film a scuola, comprendendo, almeno in parte, la complessità della “macchina cinema””.
Le riprese sono iniziate lo scorso marzo e sono continuate per tre mesi in orario extrascolastico, con gli insegnanti e Zuccon che si sono messi a disposizione gratuitamente. L'ingresso alla proiezione di questa sera al Busnelli Giardino Magico sarà gratuito.

Vicenza Film Commission al Lido di Venezia

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Mercoledì 7 settembre 2016, alle ore 15, presso lo spazio della Regione del Veneto, Hotel Excelsior – Lido di Venezia, Vicenza Film Commission presenterà le recenti produzioni cinematografiche e televisive realizzate nel Vicentino e la Biennale del Cortometraggio che avrà luogo per la prima volta a Vicenza nel 2017.

Interverranno:
FEDERICO CANER, assessore al Turismo della Regione del Veneto
VLADIMIRO RIVA e ROBERTO ASTUNI, Vicenza Film Commission
MIRA TOPCIEVA, AGENZIA MIRAPROJECT porterà la sua esperienza a seguito della collaborazione con le produzioni di “Di padre in figlia” e “Mamma o papà”
DENNIS DELLAI, REGISTA per il lungometraggio “Oscar”
LUCA IMMESI, REGISTA E PRODUTTORE per il lungometraggio “Le guerre horrende”
LUCA DAL MOLIN e VALERIO CAPRARA, per la Biennale Internazionale Del Cortometraggio


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Vicenza Film Commission invade festosamente gli spazi della Regione Veneto all’Excelsior con l’intervento di Cristiano Corazzari, alla sua 2° Mostra come assessore regionale alla cultura, compiaciuto dalla promozione del territorio compiuta dalle Film Commission (una fresca delibera ne favorirà il coordinamento), in particolare da quella vicentina diretta da Vladimiro Riva. Ammette che le difficoltà di bilancio (1/3 del consolidato dei bei tempi) ledono anche la cultura ma ribadisce che non conviene spacciare illusioni. Poco dopo Federico Caner, assessore al turismo, invidia gli investimenti trentini e spera in corposi aumenti di disponibilità per i prossimi esercizi, da gestire in sinergia con la cultura, per venire incontro alle richieste di un determinato come Riva. Il quale chiede incentivi per i giovani autori vicentini in mancanza dei quali non si fa promozione. Il giornalista-regista Dennis Dellai - 6 anni di lavorazione del suo film “Oscar” - esprime la soddisfazione per il lavoro ultimato da una folla di collaboratori, in primis la protagonista Sara Lazzaro, presente e reduce dalla trasferta americana in cui ha interpretato, in The Young Messiah, il ruolo della Madonna. Il regista Luca Immesi annuncia la postproduzione de “Le guerre horrende”, gratificato da un contributo del Ministero dei beni culturali e dal nuovo premio Leone di vetro. Giuliano Cremaschi delinea il progetto “Viaggio di Peter” ispirato alla vicenda di Stefano Pieropan, un giovane di Schio, presente all’incontro, che ha scritto della sclerosi multipla trovando così un modo per convivere con la malattia. Luca Dal Molin e il critico Valerio Caprara (anche presidente della Film Commission della Campania) annunciano che dal 3 al 13 aprile 2017 si terrà a Vicenza la 1° Biennale Internazionale del Cortometraggio. L’iniziativa, unica nel suo genere, valorizza una produzione fondamentale per la formazione degli autori e per la messa a punto di linguaggi in continua evoluzione. Dislocata in più luoghi cittadini la Biennale sarà accompagnata da eventi collaterali su cui si dovrà dare ulteriore informazione. Si proietta un trailer sui castelli di Montecchio e la connessa storia di Giulietta e Romeo (Riva: “Rapinata dai veronesi”), s’annuncia l’interesse del maestro Olmi per la storia di Paolo Orgiano, incunabolo dei Promessi sposi. E infine si mostrano immagini della serie televisiva “Di padre in figlia”, serie di 4 puntate (Rai 1) dirette da Riccardo Milani a Bassano. Roberto Astuni rivela che la lavorazione ha movimentato € 1 milione (più uno nell’indotto). L’investimento ha reso 20 volte tanto. Infine Mira Pozzato, pilasto-factotum per tutte le troupe che lavorano nel territorio, ha schierato in campo bambini e adulti selezionati nei vari casting. Il cinema nel Vicentino avrà il problema dei soldi ma non certo del materiale umano.•



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