2a BIENNALE INTERNAZIONALE DEL CORTOMETRAGGIO Vicenza, 3 - 13 aprile, 2019

Con più di 500 short film provenienti da tutto il mondo, la seconda edizione della Biennale Internazionale del Cortometraggio, ideata e diretta da Luca Dal Molin, organizzata da Is Art associazione culturale con il sostegno dell'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza e della Regione Veneto, e con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle attività culturali, si svolgerà a Vicenza dal 3 al 13 aprile.

L'iniziativa è stata presentata oggi in Sala Stucchi dal sindaco Francesco Rucco, dal direttore artistico Luca Dal Molin, da Marco Bellano, dottore di ricerca in Cinema e docente di History of Animation all’Università di Padova e dal dirigente scolastico dell'Istituto Canova Domenico Caterino.

"L'assoluta qualità della Biennale Internazionale del Cortometraggio ci ha convinti a confermare il sostegno al progetto che viene riproposto a Vicenza per la seconda edizione - ha spiegato il sindaco Francesco Rucco -. E per garantire la buona riuscita della proposta abbiamo messo a disposizione numerose sedi comunali, dal Teatro Astra al Teatro Bixio, dal AB23 all'auditorium del Museo del Risorgimento e della Resistenza e alla sala conferenze dei Chiostri di Santa Corona. La Biennale quest'anno si inserisce in una stagione culturale importante che ha già visto l'avvio del festival di poesia Poetry Vicenza, mentre a maggio, come da tradizione, ritornerà il festival Jazz. Nostro obiettivo, infatti, è ospitare e valorizzare iniziative culturali “a 360 gradi”, con proposte di qualità che spaziano dall'arte, alla musica, alla poesia e ora anche al cinema".

Durante gli undici giorni di rassegna, le proiezioni gratuite saranno arricchite dalla presenza di attori, registi, produttori, distributori, critici e giornalisti, attraverso incontri e interventi programmati con il pubblico in un calendario ricco di appuntamenti.

L'iniziativa coinvolgerà otto sedi: il Teatro Astra, il Teatro Bixio, l'AB23, l'auditorium del Museo del Risorgimento e della Resistenza, la sala conferenze dei Chiostri di Santa Corona, la sala Cinema dell'Istituto Canova e la sala Mediolanum.

La sezione arte, ospitata alla Qu.Bi Gallery, sarà inaugurata giovedì 4 aprile alle 18 con la proiezione di "Who I am and what I want" di David Shrigley e Chris Shepherd. La mostra "video" proseguirà fino al 13 aprile, dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

La Loggia del Capitaniato in piazza dei Signori accoglierà la sede dell’InfoPoint, che ospiterà i workshop tenuti da registi e da importanti ospiti della Biennale. Inoltre la Loggia ospiterà anche le dirette stampa, che si svolgeranno dalle 10 alle 12 con i critici cinematografici e i registi che si avvicenderanno nel corso della manifestazione.

All’InfoPoint si potrà trovare il programma completo delle iniziative e si potranno acquistare gadget, libri, dvd e tutto ciò che riguarda la Biennale.

Le sezioni proposte sono sei per assecondare tutte le preferenze: ci saranno le sezioni italiana, con film veneti, internazionale, con un focus dedicato a Israele e Palestina con 12 short film, quella dedicata ai corti sperimentali e ai corti prodotti da RAI Cinema.

Non mancheranno le sezioni dedicate all'animazione e all'animazione per l'infanzia, quest'ultima nella sede del Museo del Risorgimento e della Resistenza.

Nell'ambito della sezione dedicata all’animazione saranno proposti quest’anno workshop e laboratori di approfondimento per studenti, con registi, docenti universitari, professori provenienti dalla Scuola Internazionale di Comics di Padova e dalla Nemo Academy di Firenze che vedrà come coordinatore Marco Bellano, dottore di ricerca in Cinema e docente di History of Animation all’Università di Padova. Saranno coinvolti gli istituti superiori della città.

Il Museo del Risorgimento e della Resistenza accoglierà i corti dedicati alla sezione animazione per l'infanzia che si sviluppa in tre giornate, sabato 6, domenica 7 e sabato 13 aprile, dalle 15 alle 17. L'ingresso sarà gratuito per la visione dei corti nell'auditorium del museo (anche la visita al museo gratuita).

Sono numerosi gli ospiti che parteciperanno alla biennale. A cominciare dall’artista e regista d’avanguardia inglese John Smith, ospite del Teatrino di Palazzo Grassi a Venezia nell’aprile 2018, che sarà protagonista della giornata inaugurale alla Biennale di Vicenza, mercoledì 3 aprile alle 20 all'Istituto Canova e introdurrà la sua opera con la proiezione di due video: “Om” (4’ - 1986) e “The Girl Chewing Gum” (12’ - 1976).

Il registra incontrerà il pubblico giovedì 4 aprile, dalle 10 alle 12, sempre all’Istituto Canova, e presenterà una selezione dei suoi lavori che commenterà nel corso di una conversazione a cura di Elena Olivieri. Sarà l'occasione per vedere i corti di John Smith “Gargantuan” (1’ - 1992), “The Black Tower” (23’ - 1985-87), “Blight” (14’ - 1994-96), “The Kiss” (5’ - 1999), “Dark Light” (4’ - 2014), “Dad’s Stick” (5’ - 2012), “unusual Red cardigan” (13’ - 2011), “Jour de Fete” (1’ - 2017).

Nella sezione Italia, interverrà l’attore e sceneggiatore bolognese Gianni Cavina, ospite lunedì 8 aprile all'Istituto Canova, dalle 15 alle 18 e martedì 9 aprile al Teatro Astra dalle 20 alle 22. Sarà l'occasione per ripercorrere la storia cinematografica di questo grande attore italiano con la proiezione del cortometraggio "Caffe capo" e di due film di Pupi Avati, "Regalo di Natale" e "La via degli angeli".

L’attore, autore e regista Pippo Delbono sarà protagonista di un incontro al Teatro Bixio, venerdì 5 aprile dalle 16 alle 18, che presenterà tre short film da lui diretti: “Blue Sofa” (20’ - 2009), “La Visite” (22’ – 2015), “Appunti sul Vietnam” (10’ - 2016).

Gli appuntamenti della Biennale del Corto saranno animati dalla presenza di Ugo Brusaporco, conduttore radiofonico e critico cinematografico, dei giornalisti e critici cinematografici Maurizio di Rienzo, e di Elena Olivieri, autrice tv. Inoltre parteciperà anche Jacopo Chessa, direttore del Centro nazionale del Cortometraggio.

Venerdì 12 marzo alle 20 al Teatro Astra il regista Davide Vigore incontrerà lo sceneggiatore Massimo Gaudioso.

Sabato 6 aprile alle 16 al Teatro Astra è in programma una Master Class con il regista Alessio Cremonini che converserà con Maurizio di Rienzo, giornalista e critico cinematografico.

Nella Sala Mediolanum (in piazzale Giusti 8) si terranno appuntamenti con gli autori. Sabato 10 aprile alle 10 ci sarà Augusdti Argelich, presidente del Film festival Filmets (Badalona) e lunedì 9 aprile alle 11 lo scrittore Giannalberto Bendazzi e il regista portoghese Padro Serrazina con la conduzione di Marco Bellano. Infine venerdì 5 aprile arriverà la scuola internazionale di Comics, dalle 11 alle 12 (la scuola di Comics sarà anche all'Istituto Canova sabato 6 aprile dalle 9 alle 12).

L'iniziativa ha il sostegno di Rai Cinema, Rai Movie,Tva Vicenza, Tele Chiara,Il Corriere del Veneto.

IL PROGRAMMA

Informazioni: www.biennalecortovicenza.it

info@biennaledelcortometraggiovicenza.org

Contatti:

Sito biennale : www.biennalecortovicenza.it
info@biennaledelcortometraggiovicenza.org

Direttore artistico Luca Dal Molin

La Regione presenta il Bando favore delle imprese di produzione audiovisiva

Incontro di presentazione del Bando POR FESR 2014-2020 Azione 3.3.2 a favore delle imprese di produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva

Venerdì 18 gennaio 2019, ore 10.00 Villa Italia Via S. Marco, 51 - Padova

Interverranno:
-Cristiano Corazzari – Assessore regionale al territorio, cultura e sicurezza
-Santo Romano – Direttore Area Capitale Umano, Cultura e Programmazione Comunitaria

In caso di partecipazione la Regione invita a registrarsi compilando il modulo disponibile al seguente link 

Per informazioni tel. 041 279 2604 – 3901

Regione del Veneto: approvato il nuovo bando per sostenere le produzioni cinematografiche e audiovisive nel Veneto

 

La Giunta regionale del Veneto, su proposta degli assessori al turismo e alla programmazione Fondi UE, Federico Caner e alla cultura, Cristiano Corazzari, ha approvato oggi, nell’ambito delle azioni relative al POR FESR 2014-2020, l’azione definita di “Supporto allo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati attrattori culturali e naturali del territorio, anche attraverso l’integrazione tra imprese delle filiere culturali, turistiche, creative e dello spettacolo” e il relativo “Bando per l’erogazione di contributi a favore della produzione cinematografica e audiovisiva”.


Il bando mette a disposizione complessivi 1,5 milioni di euro – precisa Caner – e prevede la concessione di contributi a fondo perduto a sostegno degli investimenti per produzioni audiovisive effettuati da case cinematografiche”.


In particolare, 1 milione e 350 mila sono destinati a sostenere opere di fiction e animazione, 150 mila euro alla produzione di documentari e cortometraggi.


Le proposte progettuali potranno essere presentate per via telematica dal 18 dicembre 2018 al 18 febbraio 2019 e saranno valutate da una apposita Commissione Tecnica che comprende anche esperti in materia di produzione cinematografica e audiovisiva indicati dalle Università di Padova e Venezia e dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici.


Copia integrale del bando è pubblicata  nel Bollettino Ufficiale e nella sezione “bandi, avvisi e concorsi” del sito istituzionale della Regione del Veneto: link

 

Bassano è di nuovo un set cinematografico

gialliniBassano del Grappa – Iniziano giovedì, 8 novembre, a Bassano, le riprese del film “Villetta con ospiti”, del regista Ivano De Matteo, con soggetto e sceneggiatura di Ivano De Matteo e Valentina Ferlan. Tra i protagonisti ci sono Marco Giallini, Michela Cescon, Massimiliano Gallo, Erica Blanc, Cristina Flutur, Monica Billiani, Tiberio Dobrica, Bebo Storti e Vinicio Marchioni. Prodotto da Marco Poccioni e Marco Valsania, è una coproduzione italo francese Rodeo Drive e Le Film d’Ici, con Rai Cinema, ed è realizzato con il sostegno della Regione Lazio.

Le riprese si svolgeranno a Bassano del Grappa e a Roma. Per quanto riguarda Bassano, considerando che alcune riprese interesseranno alcune vie e piazze, la viabilità cittadina subirà alcune modifiche temporanee, che elenchiamo in questa pagina. Il progetto di questo film arriva a Bassano grazie alla collaborazione tra Vicenza Film Commission e l’amministrazione comunale bassanese che, negli scorsi mesi, hanno coordinato i sopralluoghi con il regista ed i suoi collaboratori, sopralluoghi che si erano concentrati inizialmente a Bassano del Grappa e a Vittorio Veneto.

“Grazie all’indispensabile collaborazione – spiegano dalla Vicenza Film Commission – tra istituzioni, operatori e professionisti del settore, la scelta è alla fine ricaduta su Bassano. Intorno a questo mondo registriamo un sempre maggior interesse, al punto che al casting hanno risposto migliaia di persone da tutta Italia nonostante si cercassero per i piccoli ruoli e le comparse solo residenti in Veneto”.

Da Vicenza Report

 

Da il Giornale di Vicenza 8/11/2018

gdv 8.11.2018

 

Galeotta è stata una passeggiata sul far della sera, «perché di Bassano non puoi non innamorarti». Vista la città, il regista Ivano De Matteo non ha avuto dubbi: "Villetta con Ospiti", il film che racconterà i chiaroscuri della buona borghesia, non poteva che essere girato qui, battendo la concorrenza di Vittorio Veneto e di Vicenza. «Non solo - aggiunge lo stesso De Matteo -: Bassano è diventata co-sceneggiatrice della storia, con i suoi luoghi e particolari con un'identità specifica». Così, se il merito va alle atmosfere, una menzione di gratitudine il regista la riserva anche ai ciceroni che gliele hanno fatte scoprire: il referente di Vicenza film commission, Roberto Astuni, e l'assessore alla cultura Giovanni Cunico, «che si sono fatti in quattro perché conoscessimo la città fin nelle pieghe». LE LOCATION. Previsti nove giorni di riprese serrate. Il primo ciak stamattina in Casa Betania. Casa di riposo per religiose nella realtà, nella finzione cinematografica sarà la sede di un'azienda vinicola: la "Tamanin e figli", fondata dal marito dell'anziana Erica Blanc e di cui sarà titolare la coppia di protagonisti, Marco Giallini e Michela Cescon. Poi Ca' Rezzonico, dimora signorile davanti alla quale saranno piazzati un chiosco-bar ritrovo di romeni e poi, ricostruito digitalmente, un cantiere. Ancora, l'area del Castello che fronteggia Santa Maria in Colle, «una chiesa con un organo a canne - precisa il regista - proprio come la volevamo» e il tratto di collina che da viale dei Martiri scende verso parco Ragazzi del '99. «Un prato in piena città con una fila di case antiche che al tramonto, con le luci accese, saranno fantastiche». Il Caffè Danieli, dal canto suo, diventerà anche pasticceria.Appare entusiasta, De Matteo, anche se la regola della sua poetica è «niente oleografie». I bassanesi riconosceranno la loro città, ma le immagini da cartolina non troveranno spazio. Niente Ponte, quindi, al massimo un po' di vino e la cadenza inconfondibile tra "schéi" e "siòr Bepi": «Volevamo una città del Veneto, ma indefinita, perché questa vicenda potrebbe svolgersi indifferentemente in una qualsiasi realtà benestante d'Italia». LA TRAMA. Coperta da un velo di segretezza, si è lasciata solo parzialmente ricostruire. Si sa che ci sarà una caccia al lupo. Ancora, che nelle scene iniziali si vedrà un vigneto e che la vicenda si svolgerà nell'arco di una sola giornata, seguendo le vicende della famiglia, partendo come commedia, evolvendosi in un noir e chiudendosi in tragedia. «Non sarà solo un dramma e non sarà solo un noir - si affretta a precisare il regista -. Sarà una commedia a tinte forti, in alternanza tra buone notizie e colpi di scena che rivoluzioneranno lo scorrere degli eventi». Il tutto con l'obiettivo di far pensare «perché il cinema deve perturbare, far parlare». I COMMENTI. E del ruolo del grande schermo ha parlato anche l'assessore alla cultura, Cunico. «A scanso di polemiche - ha detto - non sarà un film promozionale o di intrattenimento, ma con un suo messaggio. Nasce per farci pensare e interpreta bene l'idea di cultura che vogliamo proporre: non sposare le proprie certezze ma interrogarsi. Sarebbe spiacevole sentire le solite polemiche di chi criticasse l'"immagine"dei bassanesi o dei veneti». Astuni rileva: «Con l'esperienza maturata, Bassano e il cinema vanno a braccetto. Non è solo questione di set ma anche di professionalità e di risorse. L'augurio è che "Villetta con ospiti" spicchi il volo verso un festival».

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