Raitre: " Illuminate", la puntata dedicata a Maria Callas girata al Teatro Olimpico di Vicenza

In onda su Rai 3 lunedì 9 gennaio

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La nuova stagione di "Illuminate", la docu-serie Rai prodotta da Anele in collaborazione con Rai Cultura che ripercorre le vite straordinarie di quattro eccellenze femminili. Alcune scene della puntata dedicata a Maria Callas, interpretata da Silvia D'Amico, sono state girate al Teatro Olimpico di Vicenza, grazie alla collaborazione del Consorzio Vicenza è, e si potranno vedere su Rai 3 il 9 gennaio.

"Vicenza e i suoi luoghi più belli e suggestivi sono sempre più richiesti dalle produzioni televisive. Si tratta di un riconoscimento dell'apprezzamento per la nostra città che ha con "Illuminate" una nuova occasione di mostrarsi al pubblico televisivo"- spiega l'assessore alla cultura Simona Siotto.

Silvia D’Amico, preparandosi a mettere in scena un monologo teatrale ispirato a Maria Callas, ripercorre il vissuto della grande artista e la continua lotta tra le sue due anime: la donna e la diva, il suo trasformarsi artisticamente e fisicamente, il costante lavoro che ha dovuto fare su sé stessa per far convivere il “corpo pubblico” dell’artista con il “corpo privato” della persona.

Numerosi i testimoni illustri che hanno dato il loro prezioso contributo all'episodio di Maria Callas: il biografo e collezionista di oggetti appartenuti alla cantante Michele Nocera, il soprano Selene Zanetti, la responsabile dell'archivio Fondazione Zeffirelli Caterina D’Amico, il direttore d’orchestra Massimiliano Stefanelli e, infine, Enrico Stinchelli e Michele Suozzo, autori e speaker radiofonici.

La serie prenderà il via con la regista Lina Wertmüller (Michela Andreozzi) e proseguirà con Maria Callas, l‘imprenditrice Wanda Ferragamo (Anna Valle) e l’attrice Franca Valeri (Emanuela Fanelli).

Attingendo dalle reali e personali vocazioni delle quattro attrici-narratrici e incrociando narrazione cinematografica, documenti d’archivio e testimonianze dirette, si ripercorrono le biografie e le scelte più significative delle quattro protagoniste.

Fonte: Comunicato stampa Comune di Vicenza

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The Heysel Drama - La serie dedicata alla tragedia dell'Heysel presentata alla Festa del Cinema di Roma

Saranno presentati sabato 22 ottobre alla Festa del Cinema di Roma i primi due episodi della serie documentaria di Jan Verheyene Jean Philippe Leclaire. La scorsa primavera girate due intreviste anche a Bassano del Grappa.

 heysel.05.22foto @Vicenza Film Commission

 

DA IL CORRIERE DEL VENETO, 26.4.22

La tragedia di Heysel diventa un docu-film su Netflix: le famiglie venete raccontano le vittime
La troupe è stata a Bassano fino a qualche giorno fa: «Non si può dimenticare»
di Raffaella Forin
C’è anche Bassano del Grappa (Vicenza) tra i protagonisti del nuovo docu-film «The Heysel drama» che sarà trasmesso su Netflix a ridosso delle partire del prossimo mondiale di calcio in Qatar. Una delle sette puntate è infatti dedicata interamente alla città e ai due bassanesi che con altre 37 persone morirono nella tragedia avvenuta nello stadio belga Heysel il 29 maggio 1985, poco prima del fischio d’inizio della finale di Coppa Campioni tra Juventus e Liverpool. Una serie televisiva (Produzione Scope Pictures; Co-produzione italiana Palomar) con la quale il regista Jan Verheyen vuole lanciare un messaggio contro la violenza negli stadi.

Le interviste
Le riprese bassanesi si sono concluse nei giorni scorsi. Le telecamere della troupe franco-belga si sono accese a palazzo Sturm, nel chiostro del museo civico, nella libreria Palazzo Roberti, con interviste all’ex calciatore Massimo Briaschi – il vicentino era in campo quella sera militando nella squadra della Juventus - ad Alberta Bizzotto, moglie di Amedeo Spolaore deceduto nello stadio con Mario Ronchi, e mamma dell’allora giovanissimo Giuseppe, che rimase ferito, all’ortopedico Giovanni Costacurta e al giornalista Domenico Lazzarotto che si trovava sugli spalti ed è anche uno degli autori del libro «1985 Heysel – 2015 Per non dimenticare» scritto, nel trentennale del triste anniversario, a sei mani con l’arbitro bassanese Luigi Agnolin, mancato nel 2018, e il giornalista Luca Pozza. Proprio il volume ha ispirato la realizzazione del filmato.

Immagini surreali
È una storia che parla molto bassanese quella avvenuta 37 anni fa. «Quelle immagini quasi surreali rimarranno indelebili nella nostra mente – ricorda Lazzarotto, che ha seguito le riprese in città – È ancora vivo il ricordo delle 39 persone morte in quella mattanza, 32 delle quali italiane, e delle oltre 600 rimaste ferite. Nei tumulti provocati dagli hoolligans inglesi in quella maledetta curva “Z” morirono anche l’imprenditore Ronchi e il dentista Spolaore, che facevano parte di una comitiva di appassionati partita dalla città del Grappa e dal Bassanese. Entrambi erano volati a Bruxelles con amici e conoscenti. Con Spolaore c’era anche il giovane figlio Giuseppe che, sebbene ferito, riuscì a salvarsi». Immagini e sensazioni che ancora oggi fanno rabbrividire i presenti e che Bassano non ha mai dimenticato. «Dopo 30 anni, decidemmo di scrivere un libro per raccontare quella mattanza, ma soprattutto per ribadire un concetto ai giovani che frequentano gli stadi: il calcio è sport e vita, non violenza e morte - sottolinea Lazzarotto – che ora viene ripreso in questo docu –film. Certo, non cancellerà altre immagini, quelle impietose di chi ha vissuto quel dramma che avrebbe dovuto essere una festa sportiva ed invece, in una manciata di minuti, si è trasformato in una delle più gravi tragedie del mondo sportivo. È bene che a raccontarla, anche dopo tanti anni, siano le voci delle famiglie degli stessi sfortunati protagonisti o chi c’era quella sera, nella speranza che il messaggio contro la violenza sia ancora più forte».

Luce dei tuoi occhi: i luoghi della fiction con Anna Valle

La fiction in onda su Canale 5 è stata girata, per quanto riguarda gli esterni, in gran parte nel centro storico di Vicenza, città del Palladio, patrimonio Unesco dal 1994.

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Ed è il Teatro Comunale di Vicenza quello che si vede ad inzio puntata quando Emma atterra, in quello che non è un aeroporto ma appunto il parcheggio del teatro civico, che è stato per alcune settimane proprio il campo base della produzione durante le riprese ospitate in città tra agosto ed ottobre 2020.

La Basilica Palladiana, Monumento Nazionale, e simbolo della città svetta nella riprese aeree e nella finzione il suo elegante loggiato e l'antico scalone di accesso al piano nobile sono gli esterni della Scuola di Danza di Emma Conti. Per poter  passeggiare lungo quelle logge che spesso si vedono nella fiction, la Basilica è aperta alle visite dal martedì alla domenica.

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La zona di Ponte San Michele e Ponte San Paolo, a due passi dalla centralissima Piazza dei Signori sono i luoghi scelti per molti esterni, compresa l'abitazione di Valentina, mentre proprio il muro della sede della Provincia di Vicenza, in contrà Gazzolle, è quello dove Emma trova il murales di Darkout.

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Ed ancora, la zona di San Lorenzo: in via Montagna l'incidente con il motorino e gli scorci di Contrà Motton San Lorenzo sono quelli che si vedono in un passaggio in bicicletta di Emma. La scuola dove insegna è in realtà il vero Liceo Lioy, in Contrà Cordenons/ Piazza San Lorenzo.

Il Bar dell'Accademia, luogo di ritrovo di insegnanti e studenti si trova alle spalle della Basilica, in Piazza delle Erbe ed in realtà si chiama Cucù.

La villa della madre di Anna si trova fuori Vicenza: si tratta di Villa Ferramosca Cantarella, dimora storica a Brendola. Villa privata disponibile per eventi ed ospitalità.

Il salone che invece si vede durante la gita della classe di Enrico, si trova presso la foresteria di Villa Valmarana ai Nani a Vicenza, aperta al pubblico e visitabile tutti i giorni.

La maggior parte deglli interni della serie invece sono stati girati a Roma.

 

SECONDA PUNTATA

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Il Palazzo che ospita la Questura è Palazzo Folco, in Contrà San Marco: l'immobile, di proprietà dell'Amministrazione Provinciale, non è aperto al pubblico. LINK

 

La gioielleria Fontana è una delle numerose botteghe storiche che si trovano al pian terreno della Basilica Palladiana. Vicenza, città profondamente legata all'arte orafa ospita, sempre presso la Basilica, l'unico Museo del Gioiello in Italia. (visitabile da marterdì alla domenica).

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La zona di Monte Berico, colle che sorge ad un paio di kilometri dalla città, è spesso lo sfondo di scene della fiction: dal piccolo parco di fronte al Santuario,  il Giardino della Vittoria,  al Belvedere,  al ristorante dove vanno a cena i protagonisti che è nella realtà un bar. Il piazzale della Vittoria è il punto panoramico più amato dai vicentini e dai numerosi pellegrini che ogni anno fanno visita al Santuario della Madonna di Monte Berico.

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Il quartiere di San Rocco è invece quello che vediamo durante le indagini di Emma. In Contrà Cantarane troviamo la Foresteria dell'esercito, che in realtà è una villa privata.

 

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Piazza delle Erbe resta una delle location principali della fiction: è girato qui anche la scenografico balletto con le fiaccole, tra gli archi della Basilica e la piazza sottostante.

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Intravediamo in questa puntata anche la zona delle Barche: rione bagnato dai due fiumi cittadini, deve il suo nome all'antica funzione di porticciolo, luogo di scambio merci da e per Venezia.

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La gita alla mostra di Galileo: siamo a Palazzo Chiericati, che ospita il Museo Civico. I mappamondi fanno parte della collezione permanente e sono esposti nel salone nobile al primo piano. Il museo è aperto dal martedì alla domenica.

La scena del tentato rapimento di Anita è girato invece in zona San Biagio: siamo sempre in centro storico, lungo il fiume Bacchiglione.

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 TERZA PUNTATA

Parco Querini, il parco storico della città si distingue bene con il suo tempietto neoclassico e con i viali punteggiati dalle statue del Marinali.

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    Ponte San Paolo e Ponte San Michele

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Contrà Piancoli, Vicolo Cieco Retrone, Contrà del Monte

Loggia del Capitaniato, diventa la sede per una saggio di danza: in realtà ospita la Sala del Consiglio Comuterza Mediaset 1terza Mediaset 5

 

 QUARTA PUNTATA

L'ospedale che più volte vediamo nella fiction e dove viene ricoverata anche Valentina non è l'ospedale di Vicenza. Si tratta del vecchio Ospedale di Thiene, in via Boldrini.

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La scena dell'incendio della casa di Luca è girato a Vicenza: siamo ancora in Contrà Ponte San Michele.

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E' girata invece presso l'Antico Hotel Vicenza la festa serale cui prendono parte i ragazzi: la terrazza dell'hotel, aperta non solo per i clienti, offre una piacevole vista sui tetti del centro, sulla cupola del Duomo e sulla vicina Basilica con la Torre Bissara.

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QUINTA PUNTATA

E' Villa Valmarana ai Nani la location protagonista della puntata! La dimora affrescata dai Tiepolo viene inquadrata da splendide riprese aeree che ne mostrano Palazzina e Foresteria: è proprio quest'ultima che ospita Luca durante la sua fuga. Il Salone e le stanze non ospitano nella realtà alcuna biblioteca ma fanno parte degli spazi visitabili della villa, aperta al pubblico 364 giorni l'anno. www.villavalmarana.com

COLLAGEVVSet e stanze della foresteria di Villa Valmarana ai Nani, Vicenza

 

 SESTA PUNTATA

Il belvedere della città, Piazzale della Vittoria, dove in varie occasione passeggiano i protagonisti si trova in località Monte Berico, a una paio di chilometri dal centro storico.

Luce dei tuoi occhi quarta puntata finale fonte Mediaset 9 

 

La cena di gala ha luogo presso la Terrazza della Basilica Palladiana, aperta al pubblico durante la bella stagione.  Logge e salone della Basilica sono invece aperte alla visite tutto l'anno. Info e orari

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 Nell'ultima puntata abbiamo modo di vedere il Teatro Olimpico di Vicenza, location del Festival di danza. Il Teatro è regolarmente aperto al pubblico per la visita, senza necessità di prenotare e l'accesso al capolavoro palladiano avviene proprio attraverso quel giardino che ospita la scena finale della serie.  

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 La serie è andata in onda su Canale5 nell'autunno 2021.


 

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Fonte Immagini: MEDIASET PLAY

“Luce dei tuoi occhi”, dal 22 settembre la serie tv che porta Vicenza su Canale5

“Luce dei tuoi occhi”, la nuova serie tv di Mediaset ambientata a Vicenza con protagonisti Anna Valle e Giuseppe Zeno e la regia di Fabrizio Costa, andrà in onda su Canale 5 in prima serata da mercoledì 22 settembre.

"Sarà una grande emozione vedere le contrade, le piazze, i palazzi e i monumenti di Vicenza in tv in una fiction di qualità interpretata da noti attori, apprezzati dal pubblico - dichiara l'assessore alla cultura Simona Siotto -. Si tratta di una vera e propria occasione per la nostra città che saprà farsi apprezzare e conoscere dal grande pubblico in un momento in cui tra l'altro i visitatori qui in città non mancano, spinti dal desiderio di scoprire le nostre bellezze, dopo i duri mesi di privazioni a seguito della pandemia".

Prodotto da Massimo Del Frate per Banijay Studios Italy, “Luce dei tuoi occhi” è un thriller melodrammatico in sei puntate ambientato in un’affascinante accademia di danza della città berica. Anna Valle, nel ruolo di Emma Conti, è una donna ambiziosa e coraggiosa convinta che la figlia, creduta morta, sia viva e sia una delle allieve dell'Accademia di danza dove lei, ora famosa star internazionale, mosse i primi passi. Emma Conti troverà un nuovo amore in Enrico, insegnante del locale liceo, interpretato da Giuseppe Zeno protagonista maschile della serie tv.

“Luce dei tuoi occhi” è tra le prime serie tv ad essere state girate in Italia dopo l'allentarsi delle misure di contenimento causate dalla pandemia: la produzione, infatti, ha iniziato le riprese a Roma il 6 luglio 2020. Tra settembre e ottobre la troupe si è poi spostata a Vicenza e in altri luoghi della provincia.

A Vicenza alcuni luoghi interessati dalle riprese sono stati piazza San Lorenzo, il Teatro Olimpico e Palazzo Chiericati.

COMUNICATO STAMPA: Comune di Vicenza

VALLE Basilica pAnna Valle in Piazza dei Signori a Vicenza, foto ufficio stampa Banijay Italia

 La mappa con i luoghi della fiction presto online!

 

Contenuti extra

 

Biennale internazionale del cortometraggio da 18 al 26 settembre

Ritorna dal 18 al 26 settembre a Vicenza la Biennale internazionale del cortometraggio, giunta quest'anno alla terza edizione.

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Durante i nove giorni della rassegna, organizzata da Is Art e diretta da Luca Dal Molin, short film provenienti da tutto il mondo saranno proposti gratuitamente al pubblico insieme ad incontri con attori, registi, produttori, distributori, critici e giornalisti, tra cui Daniele Ciprì, Umberto Contarello, Lorenza Indovina, Danilo Rea, i Manetti Bros e i fratelli De Serio.

"Si tratta di una rassegna di alto livello – dichiara l'assessore alla cultura Simona Siotto – che contribuisce ad arricchire un settembre veramente denso di proposte culturali. Il Comune sostiene l'iniziativa mettendo a disposizione le location degli eventi".

Il teatro Astra sarà le sede principale delle proiezioni e degli incontri.

All'inaugurazione di sabato 18 settembre alle 18 sarà presentato in anteprima nazionale un teaser lungo del film "Gotico padano", un omaggio al film cult “La casa dalle finestre che ridono“ di Pupi Avati realizzato dai registi vicentini Roberto Leggio e Gabriele Grotto, che uscirà nel 2022.

Saranno più di 300 i cortometraggi proposti nelle sezioni Overtour di corti nella serata inaugurale, Animazione per l’infanzia, Internazionale, Italiana, Cortometraggi della regista Agns Varda’, Pedalata retrò: corti in bicicletta, Focus dedicato alla Polonia con 10 cortometraggi, Corti prodotti da RAI Cinema, Festival Mantova Lovers, Vincitori del festival video Essay film festival di Roma con la presentazione di Mario Sesti.

Molte le presenze che definiranno l’edizione 2021 della Biennale, a cominciare dal regista e direttore della fotografia Daniele Cipri. Il regista sarà protagonista della giornata inaugurale sabato 18 settembre.

Barbara Tarricone di Sky Cinema nello speciale Women to Watch incontrera’ le attrici Lorenza Indovina e Michela Andreozzi , lunedì 20 e martedì 21 settembre.

Martedì 21 settembre è in programma una master class con i registi Gianluca e Massimiliano De Serio.

Giovedì 23 settembre saranno consegnati i premi al miglior sceneggiatore Umberto Contarello e al miglior musicista Danilo Rea.

Sabato 25 c'è l'incontro con i registi Manetti Bros e l’attrice Daniela Piperno.

Nel corso della Biennale uno spazio particolare sarà dedicato alla video arte, con la mostra "Damaged Goods" nella sala degli Zavatteri in Basilica Palladiana del duo svedese Nathalie Djurberg & Hans Berg: lei è una protagonista della scena artistica contemporanea internazionale, lui è un musicista particolarmente noto negli ambienti dell’elettronica e della sperimentazione. (ingresso libero con green pass - inaugurazione 18 settembre ore 16).

Per tutta la durata del festival la Loggia del Capitaniato in piazza dei Signori accoglierà l’Info Point, con incontri con ospiti della Biennale e dirette radio (https://www.spreaker.com/show/radio-baccala )  dalle 10 alle 12 e il negozio della Biennale.

Le location dell'evento sono state messe a disposizione dal Comune di Vicenza.

L'accesso alle proiezioni al teatro Astra e all'esposizione nella sala degli Zavatteri dovrà avvenire nel rispetto delle normative anti Covid, previa presentazione del green pass.

 

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