Corti, YouTube promuove Ceron. Il suo film alla mostra di Venezia

IL GIORNALE DI VICENZA

Sabato 06 Marzo 2010

CINEMA. Il lavoro era stato inserito fra i dieci finalisti da una giuria in cui figurava Tornatore

Corti, YouTube promuove Ceron. Il suo film alla mostra di Venezia

“Il mio primo schiaffo” sul tema cruciale della violenza alle donne

VICENZA
La 67a edizione della Mostra del Cinema di Venezia avrà un risvolto vicentino. A ridosso dell’8 marzo, giornata dedicata alle donne, è stato infatti reso noto che il cortometraggio dal titolo “Il mio primo schiaffo” del regista vicentino Corrado Ceron sha vinto il concorso internazionale “Action for Women” che metteva in palio la partecipazione alla kermesse veneziana il prossimo settembre 2010. “Il mio primo schiaffo” affronta il tema della violenza domestica alle donne. La trama sviluppa in parallelo la storia di due donne, un’adulta e una bambina, vittime del medesimo dramma.
Ma partiamo dall’inizio e andiamo indietro quasi di un anno. Lo scorso aprile la Provincia di Vicenza e Theama Teatro hanno organizzato, in collaborazione con Asolo Art film festival, la prima edizione del festival “! ;Cinema d'Arte Provincia di Vicenza”, ideato da Mira Topcieva Pozzato e Piergiorgio Piccoli e sostenuto dall’assessore provinciale alle politiche giovanili Andrea Pellizzari nell’ambito delle iniziative per la promozione dei giovani talenti. In quell’occasione, in anteprima assoluta, è stato proiettato “Il mio primo schiaffo”che, oltre al regista vicentino, conta anche su un cast in gran parte di casa nostra. Vista la particolare tematica e valutato soprattutto l’apprezzamento da parte del pubblico durante la prima proiezione, “Il mio primo schiaffo” è stato iscritto a “Action for Women”, concorso per giovani aspiranti registi dedicato al tema della violenza sulle donne, indetto dall’Istituto Luce di Cinecittà e promosso dalla Camera dei Deputati, dal Consiglio d’Europa e da YouTube.
Una giuria composta, tra gli altri, da Giuseppe Tornatore, Francesca Comencini e Deborah Bergamini, ha selezi! onato 10 cortometraggi tra le centinaia che si sono presentati! , tra cui il film vicentino. A decretare il vincitore sono stati invece i voti del pubblico che su Youtube ha potuto visionare i 10 film rimasti in gara e votare il preferito.
“Il mio primo schiaffo” è quindi piaciuto sia alla giuria tecnica che a quella popolare e per questo si aggiudica la possibilità di essere presente al Festival del Cinema di Venezia.
Oltre al regista vicentino Corrado Ceron, il film conta su un cast in gran parte vicentino: accanto a Miriam Marini e Giuseppe Li Vecchi, attore di Rai Fiction, si distinguono alcuni allievi di Mira e Alessandro Pozzato: Maria Brazzale, Andrea Sperotto e Nikita Saugo di Sandrigo, Alberto Moresco di Dueville, Iulia Pavel di Schio e Giovanni Moro di Vicenza. Tutta vicentina è stata anche la selezione del casting, a cura del Centro Teatrale Mira, che ha fornito attori e comparse sia per “Bakhita” di Rai Fiction, sia per Kambakht Ishq, produzione indiana di Bollywood ospite di Vicenza! Fim Commission qualche mese fa. Direttore della fotografia è Alberto Marchiori, originario di Dueville, impegnato come assistente alla fotografia sui set di Pupi Avati e altri registi di fama nazionale. Scenografia di Fabio Dalla Valle, architetto e designer d'interni, audio di Andrea Rigoni, fonico e mixatore.

La regista Parisi fa di Vicenza la star del suo debutto

IL GIORNALE DI VICENZA

Giovedì 18 Febbraio 2010

CINEMA. L’anteprima del primo film diretto dalla showgirl

La regista Parisi fa di Vicenza la star del suo debutto

E infatti il sindaco Variati e il vicepresidente della Provincia Secco alla fine della proiezione l’hanno nominata “ambasciatrice di Palladio nel mondo”

Enzo Pancera
VICENZA

Alla prima vicentina di Blind Maze - Labirinto cieco avvenuta ieri in una serata a inviti alla Multisala Roma, la star era ovviamente lei, Heather Parisi, anzi: la regista Heather Parisi. Che al pubblico si è offerta con tutta semplicità, e un iniziale velo di timidezza, giostrando con gioviale floridezza i segni della doppia incipiente maternità. Alla proiezione erano presenti il sindaco Achille Variati e il vicepresidente della Provincia Dino Secco, nonché Vladimiro Riva con lo staff bifronte - Vicenza è, Vicenza Film Commission - perché la pellicola, che è stata girata in una cornice prevalentemente berica nell'estate 2009, e quindi nel quinto centenario della nascita di Andrea Palladio, è diventata anche un'iniziativa di marketing territoriale a promozione della città, il che non guasta proprio nell'attuale congiuntura economica. Da qui, a suggello della proiezione, l'apparizione - accanto al mazzo di fiori del primo cittadino, così folto da creare qualche problema di peso alle vallette - del diploma di “Ambasciatrice di Palladio nel mondo", missione attribuita con attenta selezione, consegnato da Secco alla Parisi.
Il racconto affidato alle immagini, anche se conta molto sul fascino ambientale, segue però percorsi del tutto interiori ed emblematici della non sempre facile conquista di un indirizzo autonomo da parte degli adolescenti protagonisti. Costoro frequentano una scuola di danza e di recitazione che spesso ha nel Teatro Olimpico uno sfondo incomparabile. Una scuola dunque che mira all'espressione creativa mediante una disciplina piuttosto severa, fondata sul controllo del corpo e della psiche.
Per i giovani è impegnativo scoprire se si possiede davvero il sacro fuoco che dà senso e pr! ospettive all'impegno. Anche perché il guardarsi dentro è inevitabilmente complicato dai casi della vita, dai rapporti famigliari, dalle pulsioni sentimentali che rendono così tenero - a vederlo dal di fuori magari con la nostalgia del passato - ma anche così complicato, nelle incertezze del presente, il momento del passaggio e dell'assestamento.
Diamante (Rebecca Parisi) e la sorellina amazzone Costi (Jacqueline Luna Parisi Di Giacomo) devono elaborare una perdita grave. Lucrezia (Guendalina Anzolin), che la bellezza espone a legami e a scelte non facili, deve seguire un percorso impegnativo. Il contesto che si propone di dare unità alla sfaccettatura dei destini ai piccoli-grandi snodi personali (l'identitità sessuale, i rapporti con l'autorità di genitori e insegnanti, la pesantezza del luogo comune nel giudizio collettivo) è quello della ricerca in ambito disciplinare.
Mario (Tommaso Ragno, attore teatrale visto sullo schermo in ruoli che si ricordano: L'uomo privato, Il consiglio d'Egitto, Tutti giù per terra), regista e un po' maestro di vita, si serve del "labirinto" mitologico come metafora di un male che si cerca di celare, non potendolo espungere, e dal quale si può emergere afferrando il "filo": un legame, un dialogo che dà fondamento allo scambio d'esperienze e aiuta a prendere la propria strada.

Heather Parisi svela il suo “Labirinto”

IL GIORNALE DI VICENZA

Martedì 16 Febbraio 2010

CINEMA. La produzione è firmata dal suo compagno arzignanese, l’industriale della concia Umberto Maria Anzolin

Heather Parisi svela il suo “Labirinto”

Anteprima vicentina alla Multisala Roma per “Blind Maze”, film del debutto con regia “non strutturata”

VICENZA
Finalmente il percorso nel Labirinto cieco (Blind Maze) ha termine: stasera debutta in anteprima a inviti alla Multisala Roma il film che laurea regista cinematografica Heather Parisi. Il titolo “tortuoso" in qualche modo riflette la lunga elaborazione del film. Ideato e scritto come trattamento nel 1997, il lavoro è stato il punto di riferimento di un'esperienza maturata lentamente.
Gli anni trascorsi sui set televisivi - accanto a personalità di spicco come Celentano, Banfi, Grillo, Villaggio Manfredi, Baudo, Marco Zavattini, Franco Miseria - e l'autoregia spontaneamente esercitata nel mettere a punto le coreografie che la vedevano protagonista, sono stati un'insostituibile scuola pratica.
In seguito il confronto con i film dei registi più amati ha affinato la conoscenza del mezzo e reso realizzabile il progetto scritto. Nel settembre 2008 la Mostra di Venezia ha fatto da cornice all'annuncio che di lì a poco la ballerina cantante avrebbe cominciato il casting per trovare i giovani interpreti del film. Nel 2009 si sono iniziate le riprese che si sono protratte per oltre un mese tra Vicenza, Venezia, la Riviera del Brenta. Nella nostra città i buoni uffici d i Vicenza è e di Vicenza Film Commission, nonché lo spirito collaborativo della giunta Variati, hanno facilitato le cose e sono state numerose le scene girate: al Teatro Olimpico, nella stamperia Busato, all'ospedale, financo al Cimitero, a Villa Cordellina, in dimore private.
Perché l'ex americanina ha scelto questi luoghi per un debutto impegnativo? Nelle ascendenze la regista ha ceppi calabresi ma anche veneti. E arzignanese è il suo compagno, Umberto Maria Anzolin industriale della concia, impegnato come produttore del film. Che una volta ultimato è stato presentato fuori concorso alla Mostra di Venez! ia.
In quell'occasione Parisi, intervistata tra l'altro da M&M (Mollica - Marzullo) ha insistito sulla serietà e umiltà con cui ha intrapreso la nuova strada. Questa prima vicentina, oltretutto, avviene in un momento di grande appagamento personale, assieme al traguardo, per nulla nascosto, del mezzo secolo benedetto dall'attesa di due gemelli che verranno ad aggiungersi alle altre due figlie.
Sul contenuto del film si è a lungo mantenuto un certo riserbo. Si sa che lo interpretano una decina di giovani allievi di una scuola di danza e recitazione alle prese con la fatica di crescere, con adulti non sempre affidabili, con tentazioni, scacchi, riuscite.
Gli spunti autobiografici si connettono a diversi modelli (Avati e Oliver Stone, Tornatore e Tony Scott) che, accostati a una programmata regia "non strutturata", incuriosiscono parecchio. Anche perché, d'altro canto, è stata ben meditata, con il direttore della fotografia Mladen Matula e il montatore Giovanni Santonocito, la scelta di valersi di una risorsa versatile come il digitale a volte per far danzare la ripresa o, al contrario, per fissarla ad accogliere il dispiegarsi dei sentimenti. E.PA.

“Beautiful” fa 20 anni e vuol girare in città

IL GIORNALE DI VICENZA

Martedì 26 Gennaio 2010

UN SET A FINE MAGGIO. La produzione televisiva Usa chiede... aiuto

“Beautiful” fa 20 anni e vuol girare in città

Servono 450 mila euro più l’ospitalità, in cambio ritorno di immagine: Secco a caccia di sponsor

La regina dalle soap bussa a Vicenza. Tramite Guido Cerasuolo, produttore esecutivo di Mestiere Cinema, la Bell-Philip Television s’è fatta viva da Los Angeles per portare “Beautiful” ancora in Italia. È la seconda volta che la soap sfiora la città: se n’era parlato anche qualche anno fa ma poi le riprese finirono a Portofino e Camogli. Prima ancora nel ’97, la maxi troupe girò al lago di Como - quando Clooney non aveva ancora messo radici da quelle parti - e nel 2003 al Bauer di Venezia. A farsi portavoce della richiesta è il consorzio di promozione turistica Vicenzaè, che tramite il presidente Dino Secco ha lanciato una sorta di appello tra enti ed istituzioni per capire se gli ospiti televisivi sono o meno graditi e soprattutto se ci sono i fondi per organizzare la trasferta.
Individuare le location è il minore dei problemi, fa capire Secco, che attraverso Vicenza Film Commission ha già ospitato negli ultimi quattro anni troupe asiatiche ed in particolare di Bollywood, oltre dhe produzioni Usa come “Il mercante di Venezia” e “Casanova”. Villa Cordellina, il teatro Olimpico (l’ultima in ordine di tempo ad aver girato qui è Heather Parisi col suo ”Blind maze”), villa Godi Malinverni, il centro storico, alcuni show room di imprese vicentine sono stati altrettanti sfondi per film importanti, di quelli che «danno straordinaria visibilità internazionale» sottolinea Secco.
A Vicenza la Bell-Philips chiede di coprire spese per 450 mila euro più l’ospitalità: cifre da far girare la testa rispetto ai bilanci per la promozione turistica e sulle quali riflettere. «Il costo-contatto è assolutamente basso se confrontato ai 100 Paesi che vedono Beautiful, pari a 250 milioni di spettatori di cui alcuni milioni di fedelissimi in Italia, ma certo qui bisogna creare un sinergia» sottolinea Vladimiro Riva, alla guida di Vicenza Film Commission. Le riprese sarebbero previste dal 31 maggio al 5 giugno, per produrre cinque episodi in occasione anche del ventesimo anniversario della prima puntata trasmessa in Italia sulle reti Rai nel giugno 1990 (traslocò a Mediaset dal 1994). Nel complicato albero genealogico della famiglia Forrester figurano ancora i mitici Ridge e Brooke alle prese con un nuovo matrimonio e l’inossidabile madre Stephanie.
La “colletta” per farli arrivare qui è aperta. I fans sono già assicurati. N.M.

Nuovo film-mediometraggio del regista Rocco Cosentino

La Repubblica News, 24 novembre 2009

Dopo aver fatto parte, in questi giorni, della prestigiosa Giuria Tecnica di Qualità della XIV Edizione di MEDIASTAR, il Premio Tecnico della Pubblicità Italiana nella sezione Televisione e Cinema che si sta svolgendo a Milano per l''elezione del migliore spot e produzione pubblicitaria del 2009, il regista Rocco Cosentino di In-Video production, si appresta a tornare sul set. E'' infatti pronta la sceneggiatura del nuovo mediometraggio prodotto sempre da In-Video production dal titolo (provvisorio) "L''amore è proprio una cosa meravigliosa" Le location sono state individuate in Veneto nei comuni di Resana (TV), Castelfranco Veneto (TV), Bassano del Grappa e Rosà (VI) e Rovigo (RO). Il soggetto, con spunti presi da una storia vera, è la difficile convivenza dei giovani sposi obbligati, per scelta o per necessità, a condividere l''abitazione con i propri genitori. Situazione molto presente nella regione Veneto che determina un alto indice di separazioni e divorzi con le evidenti problematiche conseguenziali. A breve Cosentino parteciperà alla serata di presentazione del suo ultimo mediometraggio dal titolo PSICHE (segnalato dalla critica Festival “Corti sul lettino” 2009 Cinema e psicanalisi a Napoli e inserito nel Marché du Corte-metrage al festival du Court-Metrage de Bruxelles 2009) che si terrà presso la Sala ex Convento di San Francesco a Pordenone (PN) e che sta riscuotendo interessanti consensi di pubblico. La serata, aperta al pubblico, è patrocinata dal Comune di Pordenone e dall''Associazione Teatrale ORTOTEATRO e si svolgerà il giorno venerdi 04 dicembre 2009 alle ore 21.00. Saranno ospiti le autorità cittadine, gli attori e lo staff tecnico.
Info: In-Video production - Via Belvedere 11 - 35013 Cittadella (PD) rocco@cosentinomovie.it - web: www.cosentinomovie.it

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