Dove siamo

MappaVicenzaItalia-small

Contenuti multimediali

Selezione lingua

Chi è online

 14 visitatori online
Notizie
Notizie da Vicenza Film Commission

Fuori contesto è un concorso di cortometraggi realizzati in sole 48 ore, organizzato da Milagrofilm sulla base dei successi riscontrati nelle altre città italiane.

​Nasce come concorso cinematografico ma si amplia, abbracciando altre forme di creatività e diventando un vero e proprio contenitore di molteplici arti e giovani artisti. Un avvenimento di divulgazione culturale e di promozione sociale per la città di Vicenza.
I partecipanti, introiettati nell’ambiente chiuso di un teatro, saranno invitati ad una metamorfosi e coinvolti in una esperienza multimediale e sensoriale che li porterà a contatto con un amalgama di forme artistiche. Tra queste: recitazione d’attore, pittura, scultura, cinema, esposizione d’arte contemporanea, fotografia. Sarà così un'occasione per partecipare a un evento culturale che incentivi i cittadini a esplorare vari ambiti artistici e ad assistere a una serata di spettacolo, cultura e socialità.
L’evento ambisce ad essere il primo di una serie di incontri annuali che possa rappresentare un appuntamento fisso per la cittadinanza e un'occasione per mettersi in gioco e far emergere il proprio estro creativo.

15/16 GIUGNO 2013​

Il giorno dell’inizio del contest a tutti i partecipanti verrà fornita una busta contenente il tema da seguire e altri elementi che dovranno essere obbligatoriamente presenti nelle opere: una frase, un oggetto, un suono e un elemento urbanistico che rappresenti un aspetto della città di Vicenza. La consegna prevede due lavori: un’opera audiovisiva della durata massima di 6 minuti, compresi i titoli; un backstage del lavoro svolto. Nel
backstage la troupe si può presentare mostrando come hanno realizzato il loro video, i problemi riscontrati, le fasi del lavoro, etc.

21 GIUGNO 2013 -
TEATRO ASTRA - Contrà Barche, 53, Vicenza
CANTIERE BARCHE 14 - Stradella delle Barche, 14, Vicenza
Ore 17.00 esposizioni d'arte di Gabriele Brucceri per la pittura e
del gruppo 50MMfotoclub per la fotografia.
Ore 17.00 performance dal vivo del duo FRAGILE.
Ore 17.30 incontro dei filmaker con il regista Adriano Sforzi (aperto a tutti)
Ore 18.00 nel giardino del teatro il gruppo musicale Vertical darà inizio alla
serata ufficiale, con aperitivo e degustazioni.
Ore 20.30 breve spettacolo di danza aerea della compagnia Radici Aeree.
Ore 21.00 spettacolo teatrale della compagnia Din Don Down.
Ore 21.45 proiezione dei cortometraggi finalisti. A seguire la premiazione.

 

 
SPRITZ IN PIAZZA PER LA STAR DI HOLLYWOOD
Rassegna stampa
IL PERSONAGGIO. John Barrowman in visita privata l´altro pomeriggio

Antonio Di Lorenzo da Il giornale di Vicenza
È uno dei protagonisti delle serie di fantascienza Doctor Who e Torchwood: è anche “guest star” in Scandal. Ha postato due foto vicentine su Twitter
Gavin Barker e John Barrowman sotto la Torre Bissara| Uno spritz in piazza per l´attore scozzese-americano| Kerry Washington di “Scandal”
Uno spritz all´ombra della Basilica. Una passeggiata in centro. Due foto postate su Twitter, poco dopo le cinque di pomeriggio di lunedì. Piccola cronaca del passaggio vicentino di una star di Hollywood, John Barrowman, 46 anni, che ha trascorso un pomeriggio all´ombra delle architetture palladiane. Nulla se ne sarebbe saputo se lui stesso non avesse postato due foto sul social network. Barrowman è un attore, cantante, ballerino e showman scozzese naturalizzato americano. È assai noto nello star system inglese e americano per il suo ruolo del capitano Jack Harkness in Doctor Who, la serie di fantascienza televisiva più longeva della storia. È anche il protagonista di Torchwood, il serial nato proprio dell´altro programma, vale a dire uno spin off come è definito in gergo. Ultimamente, Barrowman è anche guest star di Scandal, la serie televisiva di cui è protagonista Kerry Washington nel ruolo di Olivia Pope, che è campione di ascolti negli Usa. Giusto giovedì scorso è andata in onda la puntata in cui era presente anche Barrowman.
Le foto su Twitter le ha inserite Gavin Barker, del “team” che lo segue: ha specificato che lui e John sono stati ripresi a bere uno Spritz Aperol. Si trovano in piazza Biade, sotto le due colonne. Un´altra foto li riprende sotto la Torre Bissara.
Per dare un´idea della celebrità di Barrowman basta dire che la creatrice di Scandal, Shonda Rhimes, ha annunciato l´arrivo dell´attore sul set del dramma con un tweet di questo tenore: «John Barrowman sta lavorando con noi sul set di Scandal. La vita è fantastica!».
Barrowman è solo l´ultimo di una lunga serie di attori-turisti americani, inglesi e francesi che hanno visitato Vicenza. Va ricordato Orson Welles, che nel 1955, anche lui in visita privata alla città assieme alla moglie, salì da solo sul palco del teatro Olimpico e recitò Shakespeare. Nel luglio 2002 fu la volta di Sting: ospite di “Save Venice” arrivò in città per ammirare le architettura palladiane e lasciò il suo autografo sull´albo d´onore dei turisti illustri al teatro Olimpico.
Sempre nel 2002, visitò Vicenza anche John Malkovic: era impegnato nelle riprese de “Il gioco di Ripley” di Liliana Cavani. Un altro attore illustre, che a Vicenza è stato più di una volta - l´ultima nell´estate del 2011 - è stato il francese Gerard Depardieu, assieme a Carol Bouquet.

 
Notizie da Vicenza Film Commission
Si stanno svolgendo in questi giorni sull'altopiano le riprese del documentario Margherita, un film di 52 minuti, diretto da Pierre-Henry Salfati e prodotto da Seconde Vague Productions sempre per il canale culturale franco-tedesco Arte. Il film racconta la vita di Margherita Sarfatti. Nata nel 1880 in una ricca famiglia ebraica veneziana, dotata di un'intelligenza brillante, militante socialista e creatrice e coordinatrice del movimento artistico Novecento,fu a lungo l'amante e consigliera di Benito Mussolini... Attraverso interviste, archivi e riprese nei luoghi che evocano la sua storia si cercherà ripercorrere il suo straordinario destino.
cats
 
Milagro Film lancia - Fuori Contesto- edizione zero
Notizie da Vicenza Film Commission
Fuori contesto è un concorso di cortometraggi realizzati in sole 48 ore, organizzato da Milagrofilm sulla base dei successi riscontrati nelle altre città italiane.
Nasce come concorso cinematografico ma si amplia, abbracciando altre forme di creatività e diventando un vero e proprio contenitore di molteplici arti e giovani artisti. Un avvenimento di divulgazione culturale e di promozione sociale per la città di Vicenza. L’ispirazione di fondo è quella dell’opera d’arte “totale”, un modo stimolante per favorire il dialogo tra le varie realtà sociali e valorizzare l’uomo come “scrigno di creatività”.
La serata di premiazione coinvolgerà, infatti, giovani artisti emergenti e talenti del nostro territorio che esporranno le proprie opere e allestiranno brevi performance dal vivo.
I partecipanti, introiettati nell’ambiente chiuso di un teatro, saranno invitati ad una metamorfosi e coinvolti in una esperienza multimediale e sensoriale che li porterà a contatto con un amalgama di forme artistiche. Tra queste: recitazione d’attore, pittura, scultura, cinema, esposizione d’arte contemporanea, fotografia. Sarà così un'occasione per partecipare a un evento culturale che incentivi i cittadini a esplorare vari ambiti artistici e ad assistere a una serata di spettacolo, cultura e socialità.
L’evento ambisce ad essere il primo di una serie di incontri annuali che possa rappresentare un appuntamento fisso per la cittadinanza e un'occasione per mettersi in gioco e far emergere il proprio estro creativo.
Tutte le info al sito http://www.fuoricontesto.com
 
Rassegna stampa

Sayyed Irfan aveva conosciuto Vicenza nel 2007 quando era stato in provincia per la realizzazione di un film indiano per il quale lavorava come primo cameraman. Con gli anni ha poi avviato una sua  casa di produzione, in cui opera anche come regista,  ed ora sta girando un nuovo film, “Young malang”, già in fase di ultimazione, per il quale vuole utilizzare Vicenza come set per due canzoni e dei balletti. E’ stato al consorzio Vicenza è per chiedere la collaborazione di Vicenza Film Commission per quanto riguarda i permessi e per tutte le necessità relative alle riprese, che dovrebbero avere luogo nel maggio prossimo con una troupe di 14 persone che arriveranno da Mumbai. Con lui in città anche Baldev Ram, production manager e film equipment supplier, che ha illustrato a Carla Padovan e a Giulia Ronga  il progetto del film “Dil diyaan chhitiyaan”, che ha previsto di girare da giugno nella nostra provincia e per il quale sarà impiegata una troupe di trenta persone per circa un mese.

viFc

 

 

 
Notizie da Vicenza Film Commission
FILMART. Presente una delegazione vicentina
Il Veneto a Hong Kong «Fate cinema da noi»
In occasione della recente edizione di Filmart, l´Hong Kong International Film & Tv Market, l´Ice con l´Anica ha invitato le film commission italiane per un incontro con produttori asiatici di cinema e televisione, interessati a produzioni da realizzare anche in Italia.
Al seminario era presente anche una delegata di Vicenza film commission, che ha incontrato durante il periodo della fiera 28 operatori cinesi, filippini, indiani, tailandesi, coreani e di Singapore, ai quali sono state illustrate le possibilità di location nella diverse zone di questa provincia e le professionalità presenti nel Vicentino.
Ad alcuni è stato rivolto un invito per uno scouting in Veneto, dopo aver presentato alcuni filmati relativi a produzioni indiane e coreane che hanno ripreso Vicenza nei loro filmati. Un relatore dell´Anica ha anche descritto l´opportunità del tax credit a produttori interessati a conoscere gli incentivi concedibili.
Per attrarre produzioni cinematografiche in Veneto la Regione ha anche creato un apposito sito internet che affianca i siti delle 6 film commission locali.
© IL GIORNALE DI VICENZA
martedì 16 aprile 2013 – CRONACA – Pagina 15
 
Rassegna stampa
CINEMA/1. Il lungometraggio del regista vicentino approda in Bulgaria
“Prendere i cinghiali con le mani” al festival Love is folly: un riconoscimento alla produzione vicentina
Un´inquadratura del mediometraggio del regista vicentino Ceron “Prendere i cinghiali con le mani”| Troupe e attori della produzione Mira Project
VARNA (Bulgaria)
La nuova pellicola targata “made in Veneto” rappresenta l´Italia nel panorama del cinema europeo in Bulgaria. Il festival internazionale “Love is folly” sul Mar Nero nella città bulgara di Varna ha selezionato il nuovo mediometraggio del regista vicentino Corrado Ceron “Prendere i cinghiali con le mani”.
Dopo il grande successo del suo cortometraggio “Il mio primo schiaffo”, vincitore del concorso internazionale ´Action for Women´ e proiettato alla 67° Mostra del Cinema di Venezia, “Prendere i cinghiali con le mani” ha visto all´opera gran parte della squadra artistica e tecnica del film precedente.
Dopo le ultime esperienze come assistente alla regia nelle fiction Mediaset con Gabriel Garko e la menzione speciale al concorso di sceneggiatura ´Solinas Experimenta´, Ceron ha deciso di ritornare come autore sul tema del difficile mondo adolescenziale. Nasce così questo titolo, del quale è autore con la supervisione artistica di Mira Topcieva Pozzato, (che ne ha tradotto i dialoghi in bulgaro) e Daniele Scarpi. Ancora una volta Ceron è affiancato dal direttore della fotografia Alberto Marchiori, anch´egli vicentino e collaboratore di Pupi Avati, Garrone, Bellocchio e di altri grandi nomi del cinema italiano.
L´organizzazione della produzione, la direzione di casting e location sono state affidate ancora una volta al Centro Mira Project di Mira Topcieva e Alessandro Pozzato, da anni impegnati con produzioni italiane ed estere di fama.
«In questa mostra del cinema in Bulgaria - spiega Mira, ormai vicentina d´adozione - sono inclusi circa 60 film provenienti da tutto il mondo. Il nostro film è stato molto apprezzato dal direttore della selezione Aleksandar Grosev, critico cinematografico di lungo corso. “I Cinghiali” rappresenterà Italia nella sezione Panorama, dove sono presentate le nuove ricerche europee in quest´epoca di crisi economica e di forti influenze commerciali del cinema oltre oceano. Il presidente del festival quest´anno è il prof. Stanislav Semergiev, direttore esecutivo dell´Associazione Mondiale delle Accademie di Cinema e Televisione (CILECT) di Bruxelles, giurato in molti prestigiosi festival cinematografici non solo in Europa».
In questo set Mira Project, d´intesa con il regista Ceron, ha cercato volutamente volti del territorio vicentino, fra i quali i due bambini protagonisti di Nove Giosuè Polato e Isabel Benetti. Oltre ai due bambini protagonisti, nel cast sono presenti Donatella Pigato, Davide Sartori, Ivan Cechinato, Alessandro Embriti, Gentiliana Gjini, Ketty Marchioron, i piccoli Giovani Moro, Nikita Saugo e Beatrice Pozzato e con la partecipazione speciale di Mario Rodighiero.
Altri nomi vicentini dello staff il fotografo di scena Paolo Guadagnin, Fabio Dalla Valle, Veronica Clavello e Silvia Bortolazzo (segretarie di edizione) e Diego Mognon, hair stylist da Sandrigo con curriculum a livello nazionale e attrezzista scene Rino Gnata. Il film è stato girato in collaborazione con il Comune di Nove nel Mulino Barettoni, la SIG di Dueville, la Cartoleria Benetti di Bressanvido e Casa Veneta di Sandrigo.
@il giornale di Vicenza 30/3/2013

 
Rassegna stampa
morato
IL GIORNALE DI VICENZA 24 MARZO 2013
 
"COME IDEARE E SCRIVERE UN FILM" Laboratorio di Sceneggiatura Cinematografica e Televisiva
Comunicati stampa
PROMOVIES SCUOLA PERMANENTE DI CINEMATOGRAFIA DI PADOVA
CON FRANCO FERRINI
Un maestro della sceneggiatura italiana Padova - dall'11 al 14 maggio 2013

L’iniziativa “Come ideare e scrivere un film, Laboratorio di Sceneggiatura cinematografica e televisiva” si terrà a Padova dall’ 11 al 14 maggio 2013.
La nuova proposta della Scuola Permanente di Cinematografia di Padova - Promovies porterà in veste di docente, il più hollywoodiano degli sceneggiatori italiani: Franco Ferrini, maestro della scrittura per il cinema e la tv. E’ stato tra gli sceneggiatori del mitico film “C’era una volta in America” di Sergio Leone con Robert De Niro. Ha scritto quasi tutti i film di Dario Argento (da “Phenomena”, “Opera” a “Ti piace Hitchcock?”) e molti thriller firmati da Lamberto Bava e Michele Soavi, senza dimenticare le bellissime commedie italiane realizzate per Carlo Verdone, Pasquale Festa Campanile, Carlo Vanzina, Nanni Loy, Sergio Corbucci (e interpretate dai vari Maria Grazia Cucinotta, Adriano Celentano, Renato Pozzetto, Francesco Nuti, Michele Placido, Ornella Muti, Christian De Sica, Diego Abatantuono, Amanda Sandrelli, Asia Argento, Lino Banfi, Raz Degan, Donald Pleasance…), e ancora film d’autore per i vari Alberto Lattuada, Renzo Martinelli, Peter Del Monte, Alberto Negrin...
Dall’alto dei suoi trentacinque anni di attività e di 50 film scritti per i più importanti registi italiani, Franco Ferrini - che è stato anche saggista e regista di “Caramelle da uno sconosciuto” nel quale esordirono al cinema Sabrina Ferilli e Mara Venier - darà la possibilità di imparare ad ideare e scrivere un film oltre a far conoscere la struttura del racconto e le migliori tecniche espressive e di scrittura da utilizzare. Il corso è dedicato a tutte le persone interessate (insegnanti, studenti e appassionati di cinema) e a tutti coloro che vogliono capire come si “legge” un film e dare sviluppo alla propria creatività e fantasia sotto la direzione di un grande ed affermato professionista.
Il corso è aperto a tutti senza limitazioni d’età. Le persone interessate dovranno inviare una richiesta di partecipazione via mail al seguente recapito:
info@promovies.it entro martedì 30 aprile. Tutte le informazioni dettagliate sono pubblicate sul sito: www.promovies.it
Info: 049 8718617.
Alcuni tra gli argomenti trattati durante il corso saranno: dall’idea al soggetto, come si scrive una storia, tecniche della scrittura per cinema e televisione, il trattamento e la sceneggiatura, la struttura della narrazione e i dialoghi, i 9 tipi di storia, come creare personaggi vividi e credibili ed organizzare dialoghi dinamici, che cosa si può imparare dai film e per la prima volta in Italia un approccio nuovissimo con le lezioni del cinema hollywoodiano (basate sulle esperienze dello stesso Ferrini, ma non solo).
FRANCO FERRINI, note biografiche
E’ un maestro sceneggiatore italiano, regista e saggista con più di 50 film scritti (tra cinema d’autore e opere di genere) e trentacinque anni di attività. Vive e lavora a Roma.
Ha esordito nel 1976 con Poliziotti violenti ed ha realizzato come regista Caramelle da uno sconosciuto in cui hanno esordito attrici come Sabrina Ferilli e Mara Venier. Ha scritto film come C’era una volta in America di Sergio Leone con Robert De Niro (coscen.), Invito al viaggio ed Etoile di Peter Del Monte, La cicala e Una spina nel cuore di Alberto Lattuada, Io, Chiara e lo Scuro e Son contento di Maurizio Ponzi con Francesco Nuti e Giuliana De Sio, tanti film di Dario Argento tra cui Phenomena, Opera, Trauma, Non ho sonno, Ti piace Hitchcock?, Sotto il vestito niente con Donald Pleasance e Anna Galiena e Squillo con Raz Degan di Carlo Vanzina, Acqua e sapone di Carlo Verdone, Carnera-The Walking Mountain di Renzo Martinelli con il Premio Oscar F. Murray Abraham, Paul Sorvino e Anna Valle, Nessuno è perfetto con Ornella Muti e Renato Pozzetto e Bingo Bongo con Adriano Celentano di Pasquale Festa Campanile, Testa o croce di Nanni Loy, Vacanze di Natale ’90 di Enrico Oldoini con Christian De Sica e Maria Grazia Cucinotta, il cult Al bar dello sport con Lino Banfi e Jerry Calà di Francesco Massaro, Arrivederci amore ciao di Michele Soavi con Michele Placido e Isabella Ferrari, e poi ancora film di Sergio Corbucci, Alberto Negrin, Lamberto Bava. Per la tv serie come Benedetti dal Signore, O la va, o la spacca e Il giudice Mastrangelo 2 con Diego Abatantuono e Amanda Sandrelli. Ha iniziato nel cinema come saggista: suo è il numero del Castoro Cinema dedicato a John Ford, la traduzione di “Semiologia del cinema” di Christian Metz edito da Garzanti e i volumi su Sergio Leone e Alain Robbe-Grillet. Tra le sue numerose esperienze in ambito cinematografico è anche importante annoverare la sua iniziale collaborazione con la Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro.

 

 

 

 

 

 
Araceli, addio alle pellicole I film si vedranno col digitale
Comunicati stampa
TECNOLOGIE. Ieri sera l´inaugurazione, sono stati spesi oltre 70 mila euro con i fondi regionali
Don Graziani (Acec): «Nel 2014 passaggio assicurato per 12 sale»
Addio pellicole. Con rimpianto e, soprattutto, con un velo di polemiche. Il passaggio al digitale è costato. E molto, per i cinema parrocchiali, ma anche per le altre sale che non potevano contare su grossi finanziamenti come è accaduto all´Odeon di corso Palladio, storica sala che ha lanciato un allarme alla fine della scorsa estate. Da allora, ed era trascorso oltre un anno dal primo grido di aiuto lanciato dall´Acec, c´è stata una legge regionale che ha messo a disposizione una prima trance di 300 mila euro. Una parte sono stati distribuiti anche nel Vicentino. Non certo sufficienti, al punto che molti direttori artistici o meglio addetti alla produzione, si sono dovuti rimboccare le maniche per trovare in modo di trovare i fondi necessari per dire addio alle pellicole.
«Ormai non si trovano più - ammette Fabio Costa del cinema Araceli - le grosse case di distribuzione sono tutte sul digitale e a dicembre sarà la! fine. Noi ci siamo rimboccati le maniche, prima chiedendo un finanziamento in banca, che ci ha impiegato quasi un anno a darci una risposta, poi abbiamo aumentato in piccola parte i biglietti d´ingresso e studiato un sistema di tessere che permette agli spettatori di scegliere i film che vogliono vedere e, infine, da Venezia sono arrivati 26 mila euro. Tutto questo ci ha permesso di acquistare un´apparecchiatura all´avanguardia con un Open Sky satellitare che, almeno per ora, nessuno possiede in città».
E ieri sera è iniziata la nuova programmazione : in calendario alle 20.45: “La scelta di Barbara” del regista Christian Petzold, che ha vinto l´Orso d´Argento a Berlino lo scorso anno, in sala c´erano i volontari, mons. Lino Genero e il delegato Acec (Associazione cattolica esercenti cinema) del Veneto, don Alessio Graziani.
I cinema parrocchiali aderenti all´associazione nella diocesi sono 20. Dopo Sandr! igo e Breganze, l´Araceli è il terzo che si dota di imp! ianto digitale. La digitalizzazione ci sarà a breve anche per la sala Martinovich di Bassano e per la parrocchiale di Cartigliano. In attesa del contributo regionale nel 2013 dovrebbero avere la possibilità di passare al nuovo sistema entro l´anno le sale di Isola, Camisano, i Salesiani di Schio, Malo e Santa Bertilla di Vicenza.
«Il passaggio al digitale - spiega don Alessio Graziani- è sicuramente una svolta epocale, i cui costi elevati costringeranno sicuramente molte piccoli cinema a chiudere o a rivedere la loro attività. Il contributo della Regione è stato essenziale per permettere almeno alle sale più vitali di continuare la loro attività, il loro servizio culturale e aggregativo sul territorio. Nel Vicentino almeno 12 sale dovrebbero riuscire a passare al digitale entro la fine del 2014, quando la pellicola in 35 mm andrà definitivamente in pensione. Le altre - conclude don Alessio - speriamo non siano costrette a chiudere, ma possano continuare! a lavorare proponendo piccole rassegne cinematografiche acquisendo i diritti dei film e utilizzando altri metodi legali di proiezione e, soprattutto, completando quella trasformazione da “cinema parrocchiale” a “sala delle comunità” che l´Acec da tempo auspica».
© IL GIORNALE DI VICENZA
Il Giornale di Vicenza Clic  venerdì 22 marzo 2013 – CRONACA – Pagina 24

 
Altri articoli...

News

Notizie da Vicenza Film Commission Comunicati stampa di Vicenza Film Commission Rassegna Stampa su Vicenza Film Commission

Notizie da Vicenza F.C.

Comunicati stampa

Rassegna stampa