“Sereno Variabile” su Rai2 alla scoperta di Vicenza - rivedi la puntata

Vicenza: è stata questa la meta del viaggiatore Giovanni Muciaccia alla guida di una nuova puntata di Sereno Variabile,  andata in onda sabato 25 novembre, alle 17.05, su Rai2. Un viaggio per svelare storie e leggende note e poco note sulla città veneta.

Le riprese sono state realizzate con l’assistenza del consorzio “Vicenza è” e grazie alla collaborazione dell’assessorato alla crescita del Comune di Vicenza.
Giovanni Muciaccia condurrà il pubblico alla scoperta di Vicenza, città dell’oro e di Andrea di Pietro della Gondola, meglio conosciuto come il Palladio.sereno variabile
Gli spettatori potranno ammirare la Basilica palladiana, il luogo civico simbolo della città che, nel corso dei secoli, ha ospitato imperatori, papi, re ma anche partite di pallacanestro e, addirittura, una battuta di caccia.
Vicenza è anche una città da esplorare in bicicletta per poter contemplare con calma i palazzi e le piazze rese uniche dalle opere del Palladio.
È una città dove è possibile ammirare i capolavori di uno dei più grandi musei civici, quello di palazzo Chiericati, che ospita ben 70 mila opere.
È il luogo dove poter conoscere la vera ricetta del baccalà vicentino ed incontrare la sua Confraternita che ne protegge e diffonde il nome.
È una città in cui la crescita del tessuto imprenditoriale è stata possibile grazie al “passaggio di testimone” di padre in figlio, come accaduto per la pasticceria Venezia, la Cappelleria Palladio, l'oreficeria Vettori e la stamperia d'arte Busato.
È, ancora, la città dove è possibile visitare il museo Palladio, che ospita i modelli dei palazzi e delle ville del capoluogo, e così capire quanto l'opera del Palladio sull’architettura fosse volta a diffondere il bello nel mondo, e il Museo del Gioiello, con il laboratorio di oreficeria di Daniela Vettori.
A seguire Osvaldo Bevilacqua condurrà in visita a Montecchio Maggiore, piccolo paese in provincia di Vicenza che sembra raccontare la vera storia di Giulietta e Romeo.
“Sereno Variabile”, nasce da un'idea di Osvaldo Bevilacqua, ed è condotto da Giovanni Muciaccia e Osvaldo Bevilacqua. È un programma di Osvaldo Bevilacqua, Davide Fiorani, Giuseppe Gennaro, Danilo Grossi, a cura di Gianluca Falessi. Produttore esecutivo: Alessandra Badioli, capo progetto: Veronica Vetrulli, regia: Lucio F. Nicolini.

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Magnitudo Film racconta Palladio, l' architetto del mondo

villa pojana scouting mfDopo il successo mondiale di “Musei Vaticani”, “Firenze-Uffizi”, “Basiliche Papali” e “Raffaello-il principe delle arti” co-prodotti con Sky e diventati in breve tempo i docu-film d’arte più venduti e distribuiti al mondo (in oltre 60 paesi) Magnitudo film ha presentato i presso lo Spazio Regione Veneto alla 74° edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia il suo nuovo progetto cinematografico: “I Palazzi del Potere – Palladio, l’architetto del mondo”.

Con questa nuova produzione targata Magnitudo film il film d’arte diventa cinema narrativo realizzato attraverso un documentario “on the road” per così cogliere al meglio l’universo antico – ma allo stesso tempo modernissimo – di Palladio.

Solo a titolo d’esempio: Wall Street è stata costruita seguendo le indicazioni che ha lasciato scritto Palladio quattrocentocinquanta anni fa, come d’altra parte anche la Casa Bianca e altri simboli architettonici che scopriamo nel corso film. Come ha fatto uno sconosciuto scalpellino vicentino del Cinquecento figlio di un mugnaio, a diventare il punto di riferimento per la costruzione dei più importanti edifici del potere?
“I Palazzi del Potere - Palladio, l’architetto del mondo” segue il viaggio di un professore cosmopolita dell’Université Libre di Bruxelles, Gregorio Carboni Maestri, impegnato a dimostrare ai suoi studenti del corso di Architettura, l’importanza e l’estrema contemporaneità dell’artista vicentino Andrea di Pietro della Gondola detto Palladio. Nel suo viaggio il Professore consulterà il suo guru e noto storico dell’architettura Kenneth Frampton e Peter Eisenman, influente docente degli studenti di Yale, ma anche il famoso architetto francese Jean Louis Cohen e il filosofo Massimo Cacciari. Insieme a loro il Professore, attraverserà i luoghi del potere istituzionale e finanziario riflettendo sulla modernità di Palladio e su quanto e come abbia influenzato l’evoluzione delle città e della società contemporanea.

Regista e autore del soggetto è Giacomo Gatti che dal 2006 collabora stabilmente con Ermanno Olmi e ha diretto per Sky il docu-film “Michelangelo, il cuore e la pietra”. Direttore della fotografia è Marco Sgorbati e Elia Gonella firma la sceneggiatura.


La realizzazione di “I Palazzi del Potere- Palladio, l’architetto del Mondo” è sostenuta da Regione del Veneto - Veneto Film Commission e Lombardia Film Commission; le riprese saranno effettuate in Veneto, Lombardia, Lazio e Stati Uniti.

Va da sé che Vicenza è universalmente riconosciuta quale la "capitale palladiana", il punto d'origine, l'epicentro di quello che poi per tre secoli è stato il principale movimento architettonico d'occidente. La città di Vicenza è il luogo che vede la maggiore concentrazione al mondo di monumenti, ville, edifici palladiani
Il docu-film della durata di 90 minuti è realizzato in formato 4K HDR (tecnica di ripresa di cui Magnitudo film è leader mondiale in ambito docu-film d’arte)
Come ricorda Francesco Invernizzi, fondatore e Amministratore Delegato di Magnitudo film: “Con il suo stile inconfondibile, adottato da poteri e istituzioni di tutto il mondo, Andrea Palladio è un punto di riferimento della cultura e icona dello stile italiano. Mi è sembrato naturale dedicargli un film, un'opera che raccontando la contemporaneità dei suoi progetti colmi il vuoto cinematografico di colui che potrebbe essere definito la prima archistar della storia”.
Per l’Assessore alla cultura di Regione Veneto Cristiano Corazzari: “Palladio è un’eccellenza nel panorama internazionale e si tratta di un'eccellenza tutta veneta che rappresenta non solo un modello architettonico ma anche un modello culturale di libertà che richiama alla Serenissima. La presentazione del documentario “I palazzi del potere – Palladio l’architetto del mondo”, realizzato anche con il sostegno della Regione del Veneto, è un racconto inedito di Palladio attraverso il cinema che ci permetterà di conoscere ulteriormente la sua opera e l’influenza della sua arte nel mondo.”
“Il documentario non poteva ricevere il proprio battesimo pubblico in luogo più indicato della Mostra del Cinema di Venezia” – commenta l’Assessore al Turismo della Regione del Veneto, Federico Caner, presente alla presentazione. “Andrea Palladio è stato uno dei cittadini più illustri della Repubblica di Venezia e le Ville da lui progettate nel territorio della Serenissima, oggi patrimonio dell’Unesco, continuano ad attrarre appassionati di architettura da ogni parte del mondo. Mi auguro che la prima opera cinematografica a lui dedicata contribuisca a diffondere il fascino e la genialità di questo veneto illustre e delle sue creazioni in tutto il mondo.”
Per il Vicesindaco e Assessore alla Crescita di Vicenza Jacopo Bulgarini d’Elci: “Partendo da Vicenza il genio di Palladio ha dato vita alla più grande rivoluzione architettonica del mondo moderno: la cui eredità è visibile da Washington a San Pietroburgo, ma il cui punto d'origine è nel cuore del Veneto, tra i monumenti, le ville, gli edifici superbamente restaurati che ancora oggi definiscono la terra vicentina. È una storia che meritava di essere raccontata: che lo facciano i più abili e fortunati narratori d'arte del nostro tempo crea un'attesa carica di aspettative entusiastiche".

“Il documentario non poteva ricevere il proprio battesimo pubblico in luogo più indicato della Mostra del Cinema di Venezia” – commenta l’Assessore al Turismo della Regione del Veneto, Federico Caner, presente alla presentazione. “Andrea Palladio è stato uno dei cittadini più illustri della Repubblica di Venezia e le Ville da lui progettate nel territorio della Serenissima, oggi patrimonio dell’Unesco, continuano ad attrarre appassionati di architettura da ogni parte del mondo. Mi auguro che la prima opera cinematografica a lui dedicata contribuisca a diffondere il fascino e la genialità di questo veneto illustre e delle sue creazioni in tutto il mondo.”

Le riprese iniziate a settembre per catturare i colori autunnali del paesaggio delle ville, procederanno poi a fine novembre e nella primavera del 2018. Vicenza Film Commission sta assistendo la programmazione di sopralluoghi e riprese che stanno interessando le ville ed il centro di Vicenza.

 

 

 

“Paesi che vai”, domenica 5 novembre su Raiuno in onda la puntata dedicata a Vicenza

Comunicato stampa RAIPAESICHEVAI VICENZA RAIUNO

Domenica 5 novembre, alle 9.45, su Raiuno andrà in onda la quinta puntata del programma ideato, scritto e condotto da Livio Leonardi “Paesi che vai... Luoghi, detti, comuni” che, per l'occasione, farà tappa a Vicenza.


Le riprese sono state realizzate con l’assistenza di “Vicenza è - Vicenza Film Commission” e grazie alla collaborazione dell’assessorato alla crescita del Comune di Vicenza.


Il programma, che di volta in volta racconta l'incomparabile patrimonio culturale, artistico ed archeologico del territorio nazionale - un grande "museo diffuso" da divulgare e promuovere -, torna in un'edizione rinnovata. Il territorio del BelPaese è, così, declinato nei suoi molteplici aspetti e risorse, la storia, l'arte, l'architettura, i siti archeologici, i monumenti, la cultura, le tradizioni, gli usi e i costumi popolari, l'ambiente, le risorse naturali, le specialità enogastronomiche, le peculiarità dell'ingegno e del talento italiano ed internazionale.
In questo nuovo appuntamento con le bellezze delle città d’arte italiane, il conduttore guiderà il pubblico alla scoperta di Vicenza, Comune di 115 mila abitanti, fiore all’occhiello dello splendido territorio veneto, fondato dai Paleoveneti, che nel 49 a.C. divenne un fiorente municipio romano. Con l’annessione alla Repubblica Serenissima, nel corso del 1400, Vicenza visse il periodo di massimo splendore, accogliendo artisti di elevatissimo valore, primo fra tutti Andrea Palladio che ha donato a questa città opere di irraggiungibile bellezza, compendio del suo stile.

Da sempre meta di studiosi di storia dell’arte, il capoluogo berico è un’icona di inconfondibile eleganza: i palazzi gotici contrapposti agli edifici rinascimentali la rendono assolutamente unica. Proprio il Rinascimento ha dato i natali a uno dei più grandi architetti della storia, Andrea Palladio, padovano di origine ma vicentino di adozione. Il programma condurrà, così, alla scoperta delle bellezze della città attraverso le tracce lasciate da un grandissimo artista, il cui stile ha condizionato non solo i gusti della sua epoca ma ha improntato molta parte dell’architettura mondiale dei secoli successivi.

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Dall’Inghilterra agli Stati Uniti d’America, dalla Russia alla Nuova Zelanda, sono tantissimi gli esempi di costruzioni chiaramente ispirate ai suoi canoni estetici e alle sue forme. Un solo esempio, per tutti... La Casa Bianca, un chiaro omaggio oltreoceano allo stile di Palladio, il primo, vero architetto “globale” della storia.
La raffinatezza dei suoi monumenti non è sfuggita all’Unesco che, nel 1994, ha conferito al capoluogo berico il titolo di patrimonio dell’Umanità.
Sarà proprio il talento di Andrea Palladio a fare da filo conduttore nella scoperta di questa cittadina, a partire dal bellissimo Altopiano di Asiago, punto di approdo del viaggio.

L'arte ha tanti volti e spesso si manifesta anche nelle antiche tradizioni gastronomiche di una comunità; nel corso della puntata si degusterà un dolce celebre e famoso e saranno ripercorsi la storia e i segreti del piatto tipico della città: il baccalà, cucinato in svariati modi gustosi.


Sono quattro le rubriche all’interno del format “Paesi che vai...”: “Almanacco”, “Eccellenze”, “Gossip dell’Arte” e “Naturosa” (termine, quest'ultimo, preso in prestito da uno scolaro che aveva identificato così il desiderio di immaginare la propria città e da anni nel copyright del programma). Sono tante le curiosità che vengono man mano svelate: le particolarità, gli antichi borghi, gli eventi, le feste, e il racconto di aneddoti su usi e costumi legati ai luoghi dell'arte e della storia. Il tutto arricchito dall’uso del drone, primo format ad averne fatto uso e – per usare le parole del conduttore – “il mio primo autore”. Ogni appuntamento rispecchia le tradizioni, la cultura, le curiosità della popolazione: si snoda così una collana di miti, leggende, riti ed usanze frutti di storie millenarie. I paesaggi incontaminati, i parchi e le riserve naturali vengono descritti in tutta la loro sorprendente bellezza, un museo a cielo aperto da vivere e salvaguardare. Il format va anche alla scoperta dei prodotti tipici di punta nel mondo, dell’ingegno e del talento italiano, una vetrina dell'eccellenza del Made in Italy, un patrimonio di tradizioni e qualità che rappresentano il dna del nostro Paese.

 

E possibile rivedere la puntata di domenica 5 novembre sul sito http://www.paesichevai.rai.it. oppure  a questo link 

 

 

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Venezia74: ViFC allo Spazio Regionale all'hotel Excelsior

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È stata un’autentica kermesse la sfilata di cineasti vicentini, autori di freschi cortometraggi, organizzata nei giorni scorsi a Venezia, al Festival del cinema, da Vicenza Film Commission e ospitata negli spazi promozionali della Regione Veneto all’Excelsior. Vladimiro Riva, anima della Vicenza Film Commission, ha aperto con un annuncio non del tutto gradevole: le disposizioni di legge prevedono che le Film Commission saranno solo a dimensione regionale. Il che renderebbe l’incontro in corso ultimo della serie. Non è escluso però che un’opportuna riorganizzazione, già presentata all’assessore regionale Corazzari, consenta analoghi incontri in futuro. Giulia Brazzale e Luca Immesi hanno dunque presentato il loro corto “Gaga”, vincitore del bando Mibact Migrarti 2017 voluto dal ministro Franceschini per attirare l’attenzione sugli immigrati di seconda generazione. Il film sarà divulgato su canali Rai. Livio Pacella, sceneggiatore, ha precisato che la storia di Gaga rovescia i luoghi comuni: non è il suo arrivo da noi a creare scompiglio ma sono le magagne nostrane che le complicano la vita. Corrado Ceron, versatile regista di video “creativi” e commerciali, assieme a Mira Topcieva, conosciutissima agente-casting e formatrice attoriale apprezzata ovunque a cominciare dalle produzioni Rai, hanno fatto vedere spezzoni di corti legati al territorio e presentato gli interpreti: alcuni assai giovani, altri portatori della sindrome di Down impiegati, con il coinvolgimento dell’associazione di genitori A.Gen.Do, in modo arricchente per la produzione e per gli attori. E a cura di Make Up Boutique "Valentina B." tre modelle, peraltro già belle per conto proprio, sono state con buona professionalità “trasformate” in Angelina Jolie, Natalie Portman e Martina Stella. Daniele Scarpi ha raccontato la genesi del suo “Pioggia d’inverno”: recatosi a Crosara di Marostica per un sopralluogo si è visto proporre da Gino Cadore (Cineforum di Marostica) di produrre il suo corto, mentre tutti gli abitanti della frazione hanno collaborato alla realizzazione. I prof. Mario Ferrara e Rosaria Nolo hanno quindi illustrato il progetto formativo professionale, che inizia ora il 5° anno, del Settore Audiovisivo dell'Istituto Bartolomeo Montagna di Vicenza, realizzato con il concorso di autori come Marco Segato, Daniele Scarpi, Alberto Marchiori e professionisti come Federico Pelle, Mario Lasalandra, Attilio Pavin. Il giovane Alessandro Meggiolan, esperto di riprese con droni, ha davvero stupito ed entusiasmato col suo Vicenza e-motion che, in 3 minuti e un montaggio infernale, concentra bellezze paesaggistiche, architettoniche e di varia natura, della provincia vicentina. I castelli di Giulietta e Romeo, girato in tempi rapidissimi e con stilizzate presenze attoriali, rivendica finalmente che l’amore tra gli innamorati più famosi al mondo, è fiorito in terra vicentina. Toccanti per tutti le parole di Stefano Pieropan-Piter, che ha affrontando la sclerosi multipla, malattia invalidante, facendo forza sulle sue passioni: il calcio e la scrittura. Il libro “In viaggio con la multipla” raccoglie il tentativo di ripensare in positivo l’esistenza coabitando con la malattia. Dal libro il regista Giuliano Cremasco ha tratto il corto “Contando le formiche”, primo film italiano sulla sclerosi multipla. Infine Dennis Dellai ha confessato d’aver messo nel corto, dopo 2 lunghi,“Berlin Cola” la sua fascinazione giovanile per le storie di spie nella Germania comunista, consentendo inoltre di non far arrugginire (progetti in pentola?) una preziosa macchina produttiva composta di validi volontari (proverbiale la cura ricostruttiva di oggetti, insegne, uniformi). Divertente anche cercare col lanternino nella “Vicenza bellissima” gli angoli più tristemente “Berlino est” (che ci sono, ci sono...).•

Da IL GIORNALE DI VICENZA 11/9/2017

MIBACT: CINEMA, NASCE IL PORTALE NAZIONALE DELLE LOCATION

Giovedì 31 agosto il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini interverrà alla conferenza stampa di presentazione del Portale Nazionale delle Location e degli Incentivi alla produzione Italy for Movies (ore 16 | Italian Pavillion - Sala Tropicana - Hotel Excelsior | Venezia Lido ). Saranno presenti il Direttore Generale Cinema, Nicola Borrelli, il Direttore Generale Turismo, Francesco Palumbo, il Presidente e Ad Istituto Luce-Cinecittà, Roberto Cicutto e il Presidente dell’Italian Film Commission, Stefania Ippoliti.

Il portale conterrà numerose location della provincia di Vicenza.

 

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