Venezia74: ViFC allo Spazio Regionale all'hotel Excelsior

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È stata un’autentica kermesse la sfilata di cineasti vicentini, autori di freschi cortometraggi, organizzata nei giorni scorsi a Venezia, al Festival del cinema, da Vicenza Film Commission e ospitata negli spazi promozionali della Regione Veneto all’Excelsior. Vladimiro Riva, anima della Vicenza Film Commission, ha aperto con un annuncio non del tutto gradevole: le disposizioni di legge prevedono che le Film Commission saranno solo a dimensione regionale. Il che renderebbe l’incontro in corso ultimo della serie. Non è escluso però che un’opportuna riorganizzazione, già presentata all’assessore regionale Corazzari, consenta analoghi incontri in futuro. Giulia Brazzale e Luca Immesi hanno dunque presentato il loro corto “Gaga”, vincitore del bando Mibact Migrarti 2017 voluto dal ministro Franceschini per attirare l’attenzione sugli immigrati di seconda generazione. Il film sarà divulgato su canali Rai. Livio Pacella, sceneggiatore, ha precisato che la storia di Gaga rovescia i luoghi comuni: non è il suo arrivo da noi a creare scompiglio ma sono le magagne nostrane che le complicano la vita. Corrado Ceron, versatile regista di video “creativi” e commerciali, assieme a Mira Topcieva, conosciutissima agente-casting e formatrice attoriale apprezzata ovunque a cominciare dalle produzioni Rai, hanno fatto vedere spezzoni di corti legati al territorio e presentato gli interpreti: alcuni assai giovani, altri portatori della sindrome di Down impiegati, con il coinvolgimento dell’associazione di genitori A.Gen.Do, in modo arricchente per la produzione e per gli attori. E a cura di Make Up Boutique "Valentina B." tre modelle, peraltro già belle per conto proprio, sono state con buona professionalità “trasformate” in Angelina Jolie, Natalie Portman e Martina Stella. Daniele Scarpi ha raccontato la genesi del suo “Pioggia d’inverno”: recatosi a Crosara di Marostica per un sopralluogo si è visto proporre da Gino Cadore (Cineforum di Marostica) di produrre il suo corto, mentre tutti gli abitanti della frazione hanno collaborato alla realizzazione. I prof. Mario Ferrara e Rosaria Nolo hanno quindi illustrato il progetto formativo professionale, che inizia ora il 5° anno, del Settore Audiovisivo dell'Istituto Bartolomeo Montagna di Vicenza, realizzato con il concorso di autori come Marco Segato, Daniele Scarpi, Alberto Marchiori e professionisti come Federico Pelle, Mario Lasalandra, Attilio Pavin. Il giovane Alessandro Meggiolan, esperto di riprese con droni, ha davvero stupito ed entusiasmato col suo Vicenza e-motion che, in 3 minuti e un montaggio infernale, concentra bellezze paesaggistiche, architettoniche e di varia natura, della provincia vicentina. I castelli di Giulietta e Romeo, girato in tempi rapidissimi e con stilizzate presenze attoriali, rivendica finalmente che l’amore tra gli innamorati più famosi al mondo, è fiorito in terra vicentina. Toccanti per tutti le parole di Stefano Pieropan-Piter, che ha affrontando la sclerosi multipla, malattia invalidante, facendo forza sulle sue passioni: il calcio e la scrittura. Il libro “In viaggio con la multipla” raccoglie il tentativo di ripensare in positivo l’esistenza coabitando con la malattia. Dal libro il regista Giuliano Cremasco ha tratto il corto “Contando le formiche”, primo film italiano sulla sclerosi multipla. Infine Dennis Dellai ha confessato d’aver messo nel corto, dopo 2 lunghi,“Berlin Cola” la sua fascinazione giovanile per le storie di spie nella Germania comunista, consentendo inoltre di non far arrugginire (progetti in pentola?) una preziosa macchina produttiva composta di validi volontari (proverbiale la cura ricostruttiva di oggetti, insegne, uniformi). Divertente anche cercare col lanternino nella “Vicenza bellissima” gli angoli più tristemente “Berlino est” (che ci sono, ci sono...).•

Da IL GIORNALE DI VICENZA 11/9/2017

MIBACT: CINEMA, NASCE IL PORTALE NAZIONALE DELLE LOCATION

Giovedì 31 agosto il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini interverrà alla conferenza stampa di presentazione del Portale Nazionale delle Location e degli Incentivi alla produzione Italy for Movies (ore 16 | Italian Pavillion - Sala Tropicana - Hotel Excelsior | Venezia Lido ). Saranno presenti il Direttore Generale Cinema, Nicola Borrelli, il Direttore Generale Turismo, Francesco Palumbo, il Presidente e Ad Istituto Luce-Cinecittà, Roberto Cicutto e il Presidente dell’Italian Film Commission, Stefania Ippoliti.

Il portale conterrà numerose location della provincia di Vicenza.

 

Alla 74^ Mostra del Cinema di Venezia le ultime produzioni realizzate nel Vicentino

coverVicenza Film Commission continua l’attività di promozione del territorio vicentino e incentivazione delle produzioni audiovisive supportando gli operatori nella fase di scouting delle location e l’ottenimento dei permessi, ma anche valorizzando i professionisti già attivi sul territorio tessendo una rete di collaborazioni pronta ad attivarsi sia per produzioni domestiche, sia per progetti nazionali ed internazionali come la grande produzione di Bollywood ospitata a Villa Cordellina o per la fortunata fiction di RAI1 “Di Padre in Figlia” girata quasi interamente nel Bassanese, Marostica, Montegalda e Costabissara.

Si tratta di professionisti quali registi, aiuti, tecnici, agenzie di casting, trucco-parrucco che hanno all’attivo già diverse produzioni o che stanno iniziando un percorso formativo e di sperimentazione. A questo proposito ci sarà a Venezia anche una rappresentanza di docenti dell’Istituto Montagna di Vicenza che da 4 anni ha istituito un percorso didattico dedicato al settore dell’audiovisivo.
Questo il programma di interventi che si alterneranno venerdì 1° settembre dalle 14,30 alle 17 presso lo spazio della Regione del Veneto, all’Hotel Excelsior – Lido di Venezia, con la presentazione di alcuni corti realizzati a Vicenza e provincia assieme ai loro registi, produttori, attori e collaboratori, con particolare attenzione al tema del sociale.

Nel corso degli interventi ci sarà anche una dimostrazione di trucco scenico curato dalla vicentina Make Up Boutique "Valentina B." su tre modelle che si trasformeranno in Angelina Jolie, Natalie Portman e Martina Stella.

 

 

IL PROGRAMMA

Ore 14.30 CORTOMETRAGGIO GAGA regia di Luca Immesi e Giulia Brazzale Interventi: Luca Immesi e Giulia Brazzale, registi -  Paolo Masini, Consigliere diretto del ministro Franceschini-  Chiara Fortuna, responsabile del progetto Mibact Migrarti 2017

Ore 14.45 IL TERRITORIO COME FONTE DI ISPIRAZIONE. GLI ULTIMI LAVORI REALIZZATI regia di Corrado Ceron
Interventi: Corrado Ceron, regista e Mira Topchieva, Mira Project

Ore 15.15 PRESENTAZIONE DEL CORTO “PIOGGIA D’INVERNO” regia di Daniele Scarpi Interventi: Daniele Scarpi, il regista e Gino Cadore, il produttore (Cineforum di Marostica)

Ore 15.30 LA FORMAZIONE PROFESSIONALE NELL’AUDIOVISIVO A VICENZA Istituto Montagna, Vicenza
Interventi: il Prof. Mario Ferrara e la prof.sa Rosaria Nolo dell’Istituto Montagna di Vicenza, Indirizzo Produzioni Audiovisivo, Gino Cadore, il produttore e Mira Topchieva, Mira Project

Ore 15.45 RACCONTARE IL TERRITORIO CON LE IMMAGINI a cura di Alessandro Meggiolan
Interviene: Alessandro Meggiolan, Project Administrator

Ore 16.00 PRESENTAZIONE DEL CORTO “CONTANDO LE FORMICHE” DAL PROGETTO “IN VIAGGIO – PASSI DI PITER”
regia di Giuliano Cremasco Interventi di Giuliano Cremasco e Mira Topchieva

ORE 16.15 PRESENTAZIONE DI “BERLIN COLA” regia di Dennis Dellai
Interviene: Dennis Dellai, regista

 

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COMUNICATO STAMPA UFFICIALE: Di Padre in figlia

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE  

Serie in 4 puntate in prima visione su Rai 1 a partire dal martedì 18 aprile

LA SERIE

In un arco di tempo che va dal 1958 ai primi anni ‘80, Di padre in figlia racconta la storia della famiglia Franza, una famiglia patriarcale veneta che attraversa i grandi cambiamenti storici che hanno portato le donne a lottare per guadagnarsi la parità e i diritti civili.

Tra tensioni, conflitti e ribellioni, il potere della figura paterna viene sostituito, in modo nuovo e lungimirante, dalle tre figlie e dalla madre, la quale ha coltivato in loro i suoi desideri irrealizzati di libertà, indipendenza e amore.

Giovanni Franza è tornato dal Brasile con Franca, la moglie giovanissima. La loro è una fuga. Li tiene uniti un segreto, non l’amore. Appena arrivato in Italia, a Bassano del Grappa, Giovanni apre una distilleria. E’ un uomo duro, abituato alla fatica nei campi di tabacco. E’ lui a prendere tutte le decisioni; Franca non ha voce in capitolo su nulla.
Siamo nel 1958. I coniugi hanno due figlie, ma Giovanni non si dà pace perché desidera più di ogni altra cosa il maschio, che arriva insperato insieme alla sorella gemella. La primogenita Maria Teresa capisce subito che con la nascita del fratello Antonio il ramo femminile della famiglia vivrà nell’ombra. E crescendo ne ha la prova: per iscriversi alla facoltà di chimica deve contrapporsi al padre e in seguito, per svolgere il lavoro per cui si è laureata, è costretta a farsi assumere dai Sartori, la distilleria concorrente dell’ex socio di suo padre, Enrico, e di suo figlio Riccardo, di cui Maria Teresa è da sempre innamorata. La secondogenita Elena rimane incinta all’età di 16 anni. E’ fidanzata con Filippo, il figlio del sindaco di Bassano. Rinuncia quindi al sogno di diventare ballerina e accetta un matrimonio riparatore. Sofia, la gemella di Antonio, è la più istintiva e ribelle tanto da rischiare la stessa vita. Antonio è invece il più fragile, non riesce infatti a reggere il peso del progetto che il padre ha su di lui, unico discendente maschio della famiglia Franza.
Nessuno è in grado di aprirsi e di aiutare l’altro. Anche Franca, di cui cominciamo a intuire il passato quando in paese arriva Jorge, un brasiliano in visita a Bassano. Franca lo ha amato da ragazza e per le settimane in cui lui rimane in Italia vive di nascosto una passione fugace e intensa.
Giovanni, col suo carattere ruvido e i suoi modi dispotici, è riuscito ad allontanare tutti. L’unico che gli resta accanto è Antonio il quale sente di non avere altra scelta e fa di tutto per essere all’altezza del suo ruolo nella distilleria “Franza & Figlio”, ma è diverso dal padre e distante dal suo mondo.
In un drammatico evolversi di eventi, la famiglia Franza si trova ad attraversare il dolore più profondo: ognuno è costretto a pensare a un futuro diverso, fatto per la prima volta di vicinanza, rispetto, amore. Tutto alla fine viene condiviso e chiarito, anche il segreto che unisce Franca a Giovanni. Un segreto che racconta di violenza e salvezza insieme.
Siamo arrivati così agli anni 80, quando sull’entrata della distilleria paterna campeggia una nuova insegna: “Sorelle Franza”. E’ la testimonianza del cambiamento dei tempi e soprattutto della battaglia portata avanti dalle donne della famiglia: unite sono riuscite a emanciparsi e a conquistare la parità, così come è accaduto nel Paese.
Tema che la fiction ha scelto di esplorare e ricostruire anche con il contributo di materiali di repertorio tratti dai più ricchi archivi storici italiani, in particolare dal patrimonio audiovisivo delle Teche e dalla fototeca Rai.

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FOTO CONF STAMPA

PRIMA PUNTATA

1958
A Franca le si sono rotte le acque. E’ sola in casa con le sue due bambine, Maria Teresa ed Elena. Cerca suo marito Giovanni. Lo trova nel bordello del paese a letto con Pina, la sua amante fissa.
Vengono alla luce due gemelli, Sofia e Antonio. Nel giorno del battesimo, felice per la nascita del maschio tanto desiderato, Giovanni racconta agli invitati le difficoltà da emigrato in Brasile, il ritorno a Bassano del Grappa, l’apertura della distilleria con il suo amico Enrico Sartori.

(...)

 

NOTE DI SCRITTURA

Qualche anno fa capitai a Bassano del Grappa per la presentazione di un mio romanzo. Passeggiando per questa cittadina meravigliosa, mi è venuta l’idea di una serie sulla fine del patriarcato in Italia. Mi sono resa conto che una delle più grandi rivoluzioni del nostro Paese - il ruolo delle donne nella famiglia e nella società - non era mai stata veramente raccontata. Inoltre mi sembrava molto interessante ambientare la storia della famiglia Franza in Veneto, una delle regioni più povere d’Italia nel dopoguerra, diventata una delle più fiorenti economicamente.
Dagli anni Cinquanta a oggi tutto è mutato nei rapporti di coppia, nel matrimonio, nel lavoro, nel rapporto con i figli, proprio perché le donne si sono emancipate, hanno cercato un nuovo modo di lavorare, amare, sposarsi e stare insieme. Questo ha determinato anche la caduta della figura del padre tradizionale con i conflitti, le fragilità, le conquiste e gli errori di un passaggio storico.
Ho scritto un soggetto che aveva al centro questo cambiamento, in una famiglia prima contadina e poi di produttori di grappa. Scorrono nel racconto i grandi eventi della storia delle donne: la chiusura delle case chiuse, il divorzio, il femminismo, visti all’interno dei conflitti e dei rapporti familiari.
Le tre sorelle, l’unico figlio maschio, la moglie si ribellano in modi diversi all’autorità assoluta del padre e del marito, si allontanano dall’antico nucleo che li teneva insieme e che sembra andare in pezzi, per poi tornarci e cercare di ricostruirlo in un modo nuovo più fragile ma più vero. La storia di tutti noi.

Cristina Comencini

NOTE DI REGIA

Affrontare “Di padre in figlia” ha significato per me, ancora una volta, l’impresa difficile e importante di raccontare il mio Paese, la sua storia, le sue trasformazioni.
Un percorso compiuto, in un arco di tempo che va dagli anni ‘50 agli anni ‘80, attraverso le vicende di una famiglia della provincia italiana, con le sue lacerazioni, i suoi legami, i suoi ruoli predefiniti. Un padre che eredita dalla cultura del tempo il suo ruolo di padre padrone e non sa affrontare il cambiamento, l’emancipazione femminile, rimanendo aggrappato al bisogno di tramandare all’unico figlio maschio il ruolo guida dell’azienda di famiglia. E impone scelte forzate di vita alla moglie e alle sue tre figlie femmine. Donne che saranno capaci col tempo di essere protagoniste delle propria vita.
Una famiglia italiana che come tante famiglie italiane ha affrontato il dopoguerra. E il nostro dopoguerra spesso ha significato emigrazione. Non è ovviamente casuale quindi il fatto che i titoli di testa delle quattro puntate siano le immagini vere dei nostri migranti che dalla loro terra, la nostra terra, sono partiti per attraversare oceani e raggiungere terre straniere e impiantare lì le loro vite.
Per questo lavoro devo fare una serie di ringraziamenti.
Grazie a Cristina Comencini, che ha ideato questa storia e questo progetto, e

 alle sceneggiatrici Francesca Marciano, Giulia Calenda e Valia Santella. Avere la fiducia di quattro donne che scrivono una storia con al centro il ruolo della donna nella trasformazione e nel cambiamento profondo del nostro paese, attraversando il ’68, il divorzio, l’aborto, il femminismo, è stata una grande e appagante responsabilità.
Grazie ad un gruppo bellissimo e importante di attori e attrici italiani che ha raccontato con me un pezzo di storia del nostro paese
Grazie a Rai Fiction che ci ha supportato durante tutte le fasi della lavorazione, non ultima quella della condivisione di una colonna sonora importante scandita e arricchita da una serie di canzoni italiane che hanno segnato gli anni e le generazioni che abbiamo raccontato.
Grazie ad Angelo Barbagallo, mio amico di infanzia, a tutta la sua Bibi Film, alla mia troupe, con cui abbiamo affrontato un importante impegno produttivo con sforzi enormi da parte di tutti pur di avere la qualità che il progetto richiedeva.
Grazie ad un territorio, quello del Veneto e di Bassano del Grappa in particolare, a cui devo tanto in termini di ospitalità, collaborazione e ispirazione. Ma anche di insegnamento.
Qui la cultura del lavoro, la passione per il lavoro, l’etica del lavoro, fanno la differenza. Ed è spesso, da molto tempo ad oggi, sinonimo di eccellenza, tradizione e modernità.

Riccardo Milani

CAST ARTISTICO

Giovanni Franza ALESSIO BONI
Maria Teresa Franza CRISTIANA CAPOTONDI
Riccardo Sartori ALESSANDRO ROJA
Filippo Biasolin DOMENICO DIELE
Elena Franza MATILDE GIOLI
Enrico Sartori DENIS FASOLO
Giuseppe Nunzio CORRADO FORTUNA
Jorge CARMO DELLA VECCHIA
Felice Biasolin ROBERTO DE FRANCESCO
Antonio Franza ROBERTO GUDESE
Sofia Franza DEMETRA BELLINA
Parroco ROBERTO NOBILE
Laura ELEONORA PANIZZO
Lucia Sartori SIMONETTA SOLDER
Maria Teresa (8 anni) ALESSIA BACIGA
Elena (6 anni) ELEONORA ERRANDI
Sofia (10 anni) VITTORIA DE PAOLI
Antonio (10 anni) JACOPO MISSANA
Riccardo (8 anni) NICOLA SARTORI
Giovanna (6 anni) MICHELLE CORRÀ

Con la partecipazione di STEFANIA ROCCA

Con la partecipazione di FRANCESCA CAVALLIN


CAST TECNICO

regia RICCARDO MILANI
soggetto di serie CRISTINA COMENCINI
sceneggiatura GIULIA CALENDA, FRANCESCA MARCIANO, VALIA SANTELLA
fotografia SAVERIO GUARNA
montaggio PATRIZIA CERESANI, FRANCESCO RENDA
scenografia MAURIZIO LEONARDI
costumi ALBERTO MORETTI
suono ADRIANO DI LORENZO
musica ANDREA GUERRA
edizioni musicali RAI COM
organizzatore generale LUCA BITTERLIN
prodotto da ANGELO BARBAGALLO
produttore RAI ALESSANDRA OTTAVIANI, MICHELE ZATTA
una coproduzione RAI FICTION e BIBI FILM TV

Opera realizzata con il sostegno della Regione del Veneto - Fondo Regionale per il Cinema e l'Audiovisivo
Opera realizzata con il sostegno della Regione Lazio - Fondo Regionale per il Cinema e l'Audiovisivo

Vicenza e le sue bellezze storiche e artistiche nel programma “Paesi che vai” di Rai 1

La produzione di RaiUno comunica che a causa delle dirette dedicate ai viaggi del Papa a Il Cairo e Lisbona, il programma "Paesi che vai" ha subito uno slittamento della programmazione per cui la puntata dedicata a Vicenza sarà trasmessa nella prossima edizione, con tutta probabilità in ottobre.

 

COMUNICATO STAMPA

Sarà Vicenza, con il suo patrimonio storico e artistico, protagonista della puntata “Paesi che vai... Luoghi detti comuni” in onda sabato 29 aprile, alle 11.30, su Rai 1. Le riprese sono state realizzate con l’assistenza di “Vicenza è - Vicenza Film Commission” e grazie alla collaborazione dell’assessorato alla crescita del Comune di Vicenza.

PAESICHEVAI VICENZA RAIUNO

Il programma, che di volta in volta racconta l'incomparabile patrimonio culturale, artistico ed archeologico del territorio nazionale, torna in un'edizione rinnovata, con un format originale ideato, realizzato e condotto da Livio Leonardi.
In questo nuovo appuntamento con le bellezze delle città d’arte italiane, il conduttore guiderà il pubblico alla scoperta della città di Vicenza, dal 1994 patrimonio Unesco, intimamente legata al genio artistico di Andrea Palladio, uno dei più grandi architetti di tutti i tempi. Gli spettatori potranno ammirare alcuni tra i palazzi più belli della città – Basilica palladiana, Palazzo Barbarano, Palazzo Thiene, Teatro Olimpico – dimore di ricchissime famiglie di imprenditori della Vicenza rinascimentale, progettate dallo stesso Palladio, oltre che le opere pubbliche a lui commissionate dal governo cittadino.
Un viaggio sulle tracce del celebre architetto non può però prescindere dalle sue maestose ville. Sarà così possibile osservare da vicino la famosa Villa Almerico Capra, detta la “Rotonda”, emblema dell’arte palladiana e del suo innovativo concetto di architettura.
Per la rubrica “Paesi che vai... Gossip dell’arte che trovi”, si entrerà nel mistero che da sempre aleggia sul volto del celebre architetto.
Vicenza, però, non è legata solo alle splendide opere del Palladio, ma anche ad una golosa tradizione dolciaria e gastronomica. Le delizie tipiche della città saranno, infatti, protagoniste della rubrica “Paesi che vai... Almanacco che trovi”.
Mentre per “Paesi che vai... Eccellenze che trovi” sarà il baccalà, cucinato in tanti modi, uno più gustoso dell’altro, a dominare la scena.
La rubrica “Paesi che vai... Naturosa che trovi” ci condurrà, invece, sull’altopiano di Asiago a scoprirne bellezza e sapori.
La puntata si chiuderà sull’immagine dell'incantevole panorama che si può ammirare da Monte Berico.

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Mamma o papà. Nuovo ciak vicentino per Riccardo Milani

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Da sabato 21 maggio sono iniziate le riprese della commedia "Mamma o Papà"

Procederanno per tutta la settimana in varie location del Vicentino le riprese della nuova produzione targata"Wildside", che vede protagonisti Paola Cortellesi, Antonio Albanese, Matilde Gioli e Luca Angeletti.
La casa di produzione romana di Mario Gianani e Lorenzo Mieli, all'inizio 2016 ha diramato nelle scuole vicentine l’annuncio di una ricerca bambini per il prossimo film del regista di punta della Rai, Riccardo Milani: sue fiction di successo come E’ arrivata la felicità, Tutti pazzi per amore, Una grande famiglia, Volare e film come Scusate se esisto con Raoul Bova e Paola Cortellesi e Buongiorno presidente con Claudio Bisio.
E come non ricordare l'ultimo lavoro, “Di padre in figlia” la fiction in 4 puntate per Raiuno che andrà in onda il prossimo autunno e che è stata girata per lo più a Bassano del Grappa.
Ed è proprio nel Veneto che Milani ora ha scelto di tornare per ambientare la storia una coppia che vive nel nordest, Paola Cortellesi e Antonio Albanese.

Il progetto è un remake di una pellicola francese dal titolo “ Papa Ou Maman”, del 2015, che in Francia ha avuto al box office 2.744.918 spettatori, in 7 settimane di programmazione e di cui è stato annunciato un sequel.
 
La Vicenza Film Commission sta assistendo nella logistica la produzione ed ha seguito la troupe nell’individuazione delle location della provincia, come per l’ospedale Alto Vicentino, che con la sua moderna struttura ha subito colpito il regista. Numerose altre location in esterna seguiranno nei prossimi giorni ed interesseranno anche la città di Vicenza, che farà da sfondo alle vicende della famiglia protagonista, e che è stata oggetto di vari sopralluoghi da parte del regista e del suo staff nelle scorse settimane.
 
Decine le comparse e le figurazioni locali, la cui gestione è affidata al Centro Mira Project di Sandrigo, che ha seguito anche i casting che hanno interessato centinaia di bambini per la selezione dei figli dei protagonisti della commedia.
La troupe, composta di circa 60 persone, alloggia in provincia per una settimana; si sposterà poi in altre location venete dove si effettueranno ancora riprese, all’aeroporto di Venezia, alla centrale di Fusina e in città a Treviso. Seguiranno poi circa 5 settimane di riprese in interni in studio a Roma.

FONTE: Vicenza Film Commission, 28/5/2016

     

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NUOVA WEB SERIE DI RAI FICTION & TEMPESTA S.R.L., A VICENZA I CASTING

 

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La serie racconta le avventure di quattro ragazze adolescenti che fanno amicizia sul web e fondano una band, per poi incontrarsi realmente in vista di un concerto.

Si terranno a Vicenza martedì 22 e mercoledì 23 marzo dalle 14 alle 18 al Polo Giovani B55 (Contrà Barche 55) i provini per la preselezione delle protagoniste di “Io credo che lassù”, la nuova serie web prodotta da Rai Fiction e Tempesta s.r.l., incentrata sulla storia di un gruppo di adolescenti. Il casting, dopo le recenti tappe di Torino e Napoli, sarà realizzato nel capoluogo berico in collaborazione con La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale e ha l’obiettivo di preselezionare in tutta Italia ragazze tra i 14 e 18 anni per il ruolo delle quattro protagoniste e degli altri personaggi. 9 le puntate previste, da 10 minuti ciascuna, che verranno girate a Bologna e dintorni nell’arco di tre settimane, da fine giugno/inizio luglio. Il lavoro delle ragazze, come quello di tutti coloro che parteciperanno alla produzione, sarà retribuito. Per partecipare ai provini, della durata di circa 5 minuti ciascuno, sarà sufficiente presentarsi al B55 nei giorni e negli orari stabiliti. Tutte le partecipanti dovranno essere accompagnati da un genitore o da chi ne fa le veci.
Per informazioni: email iocredochelassucasting@gmail.com, www.iocredochelassu.rai.it

Diretta da Duccio Chiarini, la web serie nasce da un gioco online che ha coinvolto migliaia di ragazze tra i 14 e i 17 anni, di tutte le etnie e di tutte le tipologie fisiche e caratteriali, provenienti da tutto il territorio nazionale. Un’iniziativa che ha dato vita ad una community in cui le giocatrici si sono divertite a rispondere alle domande della produzione, raccontandosi e riflettendo sulle proprie esperienze. A partire dai loro contributi, due sceneggiatrici hanno costruito una storia che racconta di quattro ragazze adolescenti – Elena, Ludovica, Giusy e Noemi – che fanno amicizia sul web e, unite dalla passione per la musica, decidono di fondare una band. L’occasione di incontrarsi sarà un concerto-contest, per la cui preparazione le quattro si riuniranno in una casa in montagna. Dal virtuale al reale, un incontro che darà inizio a una serie di avventure che le faranno divertire, disperare, gioire e crescere.

Sin dalla prima produzione, “Corpo Celeste” di Alice Rohrwacher, i film de La Tempesta - che tra gli altri ha prodotto “Le meraviglie” sempre della Rohrwacher, vincitore del gran premio della giuria a Cannes 2014 - esplorano il delicato e decisivo momento dell’adolescenza. Un progetto, quello della casa di produzione bolognese, che vuole coinvolgere una parte di società generalmente inascoltata, a partire sì dai contributi degli adolescenti stessi, ma anche dalla scelta di renderli partecipi di aspetti creativi come la scrittura dei testi e la produzione delle musiche.

Info per le partecipanti:
La Tempesta s.r.l.
email iocredochelassucasting@gmail.com
www.iocredochelassu.rai.it

CASTING PER FICTION TV A BASSANO

************CASTING COMPARSE E FIGURAZIONI SPECIALI PER FICTION TV*******

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PER LA NUOVA FICTION AMBIENTATA IN EPOCA VINTAGE CHE SARÀ GIRATA A BASSANO DEL GRAPPA A PARTIRE DAL PROSSIMO MESE DI SETTEMBRE SI RICERCANO ADULTI UOMINI E DONNE, SENZA TATUAGGI E PIERCING IN VISTA, NO TAGLI E COLORI CAPELLI STRAVAGANTI.

FICTION SCRITTA DA CRISTINA COMENCINI E DIRETTA DA RICCARDO MILANI - REGISTA DI FICTION RAI COME "VOLARE - LA GRANDE STORIA DI DOMENICO MODUGNO", "TUTTI PAZZI PER AMORE" E "ATELIER FONTANA - LE SORELLE DELLA MODA"

**IL CASTING È PREVISTO PER SABATO 29 AGOSTO DALLE 10 ALLE 13 E DALLE 14 ALLE 18,30 PRESSO LA SALA AL PIANO SUPERIORE DELL'UFFICIO TURISTICO IAT DI BASSANO DEL GRAPPA IN LARGO CORONA D'ITALIA 35

COORDINATRICE CASTING:DOTT.SSA MIRA TOPCIEVA POZZATO, MOB. 320 3732388, E-MAIL info@miraproject.it GRADITA CHIAMATA O E-MAIL Centro Mira Project Mira Topcieva Pozzato

Pubblicato il bando per l'edizione 2015 di Fantasio

Torna anche quest'anno FANTASIO il FESTIVAL INTERNAZIONALE DI REGIA TEATRALE organizzato da EstroTeatro Scuola di Teatro e Cinema e dal Gruppo Teatrale Gianni Corradini che vede i registi sfidarsi su un unico testo teatrale.
Per i registi 14 giorni di residenza, da 1 a 3 attori assegnati dall'organizzazione e 15 minuti per rappresentare la propria pièce, questi i termini della sfida. Due i bandi uno per i registi e uno per gli attori. L'iscrizione al Festival è gratuita e aperta a tutti i registi e attori maggiorenni residenti in Europa che vogliano mettere alla prova il proprio talento. Per iscriversi è necessario compilare l'apposito form presente sul sito www.festivaldiregia.it Il termine ultimo per l'invio delle domande di partecipazione è fissato al 15 settembre 2015.

BANDO REGISTI  BANDO ATTORI

FANTASIO
Compagnia Teatrale Gianni Corradini
Via Villa 1, 38100 Villazzano – TN
Tel. 0461-235331 info@festivalregia.it
Andrea 349 6154208 - Mirko 349 8673463

ROAD ITALY VISITA IL VENETO

SABATO 4 LUGLIO IN ONDA SU RAI1 LA QUARTA PUNTATA DI ROAD ITALY CHE HA FATTO TAPPA IN VENETO, TRA CITTÀ D'ARTE E PICCOLE ED INASPETTATE STRADE PROVINCIALI
 La quarta puntata di Road Italy fa tappa inVeneto, tra città d'arte e piccole ed inaspettate strade provinciali. Si apprezza l'arte e la bellezza a Vicenza nelle altezze vertiginose del rinascimentale Andrea Palladio, il più influente architetto della storia occidentale. Si termina il viaggio a Bassano, sul suo famoso ponte, per un incontro con il fiume Brenta ed il corpo degli Alpini.
  

 

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OPPORTUNITY TOUR: LA RAI INCONTRA I TERRITORI

 PROROGATA LA SCADENZA DELLA CALL AL 22 SETTEMBRE!! 

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Italian film Commissions insieme a Rai Fiction, Rai Cinema, Rai Cultura e Rai Com lanciano il progetto "Opportunity tour: la Rai incontra i territori": un' occasione di incontro tra produttori e autori delle diverse regioni italiane con i rappresentanti della Rai.

Leggi il regolamento

OTTOBRE/ NOVEMBRE Visite guidate sul set di Olmi

OLMI"CINETURISMO CHE PASSIONE"- ESCURSIONE SUL SET DI OLMI

In occasione dell'uscita nelle sale cinematografiche del film "TORNERANNO I PRATI" di Ermanno Olmi, girato interamente sull'Altopiano di Asiago, il Comune organizza delle VISITE GUIDATE GRATUITE alla "trincea" realizzata per le riprese in Località Val Giardini di Asiago.

Durata uscita: 2 ore; 10 minuti d'auto con mezzi propri.

Visita per info: www.guidealtopiano.com
www.facebook.com/pages/Guide-Altopiano/549617888454105

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO LE 18.00 DEL GIORNO PRECEDENTE L'ESCURSIONE

 

L’INCONTRO “LA MIGLIORE OFFERTA” IL 20 MAGGIO, CANNES.

IFC INSIEME A MIBACT E EDISON ORGANIZZA L'INCONTRO "LA MIGLIORE OFFERTA" IL 20 MAGGIO, CANNES.

Italian Film Commission in occasione del decennale dell'associazione, insieme a Mibact e in collaborazione con Edison vi invita all'incontro "La migliore offerta" che si svolgerà il 20 maggio presso l'Italian Pavillon a Cannes

10 punti per il cinema italiano - 20 maggio 2014 ore 14.30

Dieci punti chiave su cui riflettere, per definire la "migliore offerta" di un cinema italiano di successo,come stimolo e base su cui lavorare nei mesi a venire, per istituzioni, associazioni e operatori del settore.

Temi, contenuti e relatori

Moderatore: Massimo Coppola, Regista, Editore, Autore televisivo.

Fondi Regionali e Sviluppo Reale

Territorio e Patrimonio Aperti al Cinema

Ambiente, le Produzioni Sostenibili

Creatività, come averne cura?

Promozione come strategia unitaria

Coproduzione, come migliorarla

Il rapporto con l’Europa, l’Europa che non si contraddice

Pubblico e Cinema

Venice European Gap-Financing Co-Production Market

Il bando per i progetti si apre il 9 maggio 2014

venezia

Dopo una 2. edizione che ha rivelato un incremento del 25% nel numero di distributori, produttori e agenti di vendita partecipanti al mercato, così come dei film presentati, la 3. edizione del Mercato del Film (Venice Film Market, 28 agosto – 2 settembre 2014) della 71. Mostra del Cinema di Venezia (Lido, 27 agosto – 6 settembre 2014), diretta da Alberto Barbera, prosegue il suo potenziamento e lancia una nuova iniziativa, il Venice European Gap-Financing Co-production Market, che avrà luogo il 29 e il 30 agosto 2014.

Il Venice European Gap-Financing Co-production Market è la nuova piattaforma per sostenere i produttori europei, assicurando il completo finanziamento dei loro progetti, attraverso incontri one-to-one con potenziali e qualificati professionisti internazionali.

Il parametro principale per partecipare a questa opportunità è avere il 70% del finanziamento in essere e il Mercato del Film (Venice Film Market) offrirà a 16 progetti selezionati (8 europei e 8 italiani) l'occasione unica di completare il loro finanziamento internazionale attraverso finanziatori selezionati, produttori, distributori, agenti di vendita e fondi per il cinema.

Il bando per i progetti si apre il 9 maggio e il termine per la loro presentazione è il 20 giugno. Il regolamento, la modalità di partecipazione e il modulo per la richiesta sono disponibili su www.labiennale.org/it/cinema/vfm-71/egf.html.

Inoltre quest'anno sarà organizzato uno speciale Italian Industry Focus che porrà in rilievo l'internazionalizzazione dell'industria italiana con specifiche sessioni di networking, panels e eventi tra professionisti italiani e internazionali.

Il Mercato del Film (Venice Film Market) della 71. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia si affiancherà, potenziandolo, all'Industry Office che continuerà la sua funzione durante tutta la Mostra come avvenuto negli anni scorsi, offrendo molteplici possibilità di assistenza agli operatori.
L'edizione del 2013 del Mercato del Film (Venice Film Market) mostra chiaramente un incremento positivo di adesione dei professionisti che hanno partecipato al Mercato, con 246 distributori di primaria importanza e 86 tra i più importanti venditori, a cui si aggiungono 1400 professionisti del settore tra cui produttori, istituzioni e film commission, espositori, film festival ecc. provenienti da 58 paesi.

Il riscontro generale dai professionisti dell'industria cinematografica è che il Mercato del Film (Venice Film Market) sia il luogo perfetto per creare incontri, si inserisce perfettamente nella programmazione della Mostra e che Venezia sta tornando a essere un evento da aggiungere alla propria agenda.

Info: VENICE FILM MARKET - Tel. +33607269033 - E-mail: pascal.diot@labiennale.org www.labiennale.org

Bando Cupidity per giovani videomakers e sceneggiatori

Cupidity, è un bando rivolto a tutti gli studenti delle università e scuole di cinema italiane per promuovere la creatività giovanile.

Il bando, coordinato dal regista Roberto Faenza in collaborazione con l'Università Sapienza e sponsorizzato da Unilever, è stato presentato al Festival del Film di Roma 2013 con la partecipazione di Caterina d'Amico. Scopo del bando è la produzione di tre cortometraggi, video d'animazione o videoclip musicali sul tema“amore, giovani, estate”. Il bando scade il 17 gennaio 2014. Tutte le informazioni per partecipare si trovano sul sito www.cupidity.it

Comunicato stampa: Cinema, New Media, Casting in Veneto

E' in fase di Casting in questi giorni un progetto cinematografico ambientato completamente nel Veneto.

Si cercano attori e aspiranti attori tra Vicenza, Padova, Mestre e Venezia (inviare dati e foto recenti a casting@padovafilm.com). Il progetto nasce al termine della Mostra del Cinema di Venezia (edizione 2013), dove per l'occasione sono stati presentati settanta cortometraggi di registi affermati. L'idea iniziale prevedeva di realizzare un settantunesimo cortometraggio chiamato #Venezia71 (www.venezia71.com), il progetto poi si è sviluppato fino a prevedere tre episodi (una "Trilogia") che si svolgerà rispettivamente a Padova (con alcune scene anche in provincia di Treviso) a Mestre e al Lido di Venezia. Per questo sono attivi tre siti web: www.padovaFilm.com www.mestreFilm.com e www.venezia71.com.

Il progetto è coordinato e diretto dal Regista vicentino Giorgio Viali. Si tratta di un progetto Low Budget. Il film è una riflessione sul Mondo delle Immagini e sul Mondo del Cinema e prova ad immaginare degli "estremisti" delle immagini che cercano di organizzare un'azione simbolica (un sequestro simbolico) di un'altrettanto immaginaria Direttrice della Mostra del Cinema di Venezia. Questo gruppo di "Rivoluzionari" si muove tra Padova, Mestre e il Lido di Venezia per fare dei sopralluoghi, trovare dei collaboratori, organizzarsi. Il Regista Giorgio Viali ci confida che: "Il Veneto e Venezia hanno l'onore di ospitare da settant'anni la Mostra del Cinema di Venezia ma non hanno mai saputo costruire attorno ad essa una struttura solida di legami locali e di iniziative e di produzioni che invece meriterebbe e che potrebbe coinvolgere tutto il territorio veneto. Le Film Commission venete sono da sempre attente solo alle grandi produzioni straniere che vengono a girare nel territorio e non hanno mai puntato o creduto nello sviluppo di realtà locali. Da questo punto di vista sono profondamente responsabili di un mancato sviluppo del settore in Veneto". Alcune prove di riprese sono state effetuate a Padova e a Mestre. Da notare come le richieste per poter girare alcune scene in alcune Ville e Hotel di Mestre, Treviso, Padova e Vicenza siano state accolte con molto interesse.

Il progetto prevede una immediata interazione tra prove, riprese e web e in particolare Twitter, dove sul profilo (molto seguito) del Regista Vicentino Giorgio Viali www.twitter.com/giviali si possono vedere alcuni fermi immagini di prove realizzate al NH Laguna Palace di Mestre. Altre immagini di prove si possono vedere nel sito www.padovafilm.com e www.mestrefilm.com. Per il casting inviare dati e foto recenti a casting@padovafilm.com Per Informazioni contattare info@padovafilm.com o info@mestrefilm.com

Olmi racconta la vita di trincea

ASIAGO/1. Proseguono le riprese del film che racconta gli episodi quotidiani nella prima guerra mondiale sull´Altopiano.La neve ha imbiancato il set permettendo riprese invernali Ricostruita ai Larici la trincea dov´è ambientata la narrazione

Gerardo Rigoni da Il giornale di Vicenza 26/11/2013

La neve caduta nei giorni scorsi, sia pur non particolarmente abbondante, si è rivelata alquanto preziosa per il set cinematografico che il regista Ermanno Olmi ha allestito sull´Altopiano. È stato possibile infatti girare già alcune delle scene che richiedono un´ambientazione invernale, con la neve appunto, mentre ci si aspettava di poterlo fare più avanti nella stagione. Per l´allestimento del set sono state prese in considerazione varie zone dell´Altopiano, come Val Giardini, giudicata però troppo vicina al paese, oppure l´ecomuseo sul monte Zebio, dove sono state sistemate delle trincee risalenti alla prima guerra mondiale, che tuttavia sono state considerate non adatte alle riprese. Si è deciso quindi di ricostruire una trincea in zona Larici, dove ambientare la storia.

IL RACCONTO. Il film “´14-´18”, questo il titolo, nasce in realtà quasi mezzo secolo fa, quando Olmi si stava occupando di un´altra sua celebre opera, “I recuperanti”, con la sceneggiatura dello stesso Olmi, di Tullio Kezich e di Mario Rigoni Stern. Il nuovo “´14 –´18” di Olmi parlerà della guerra narrata attraverso i ricordi di un pastore che visse da giovane soldato i combattimenti della prima guerra mondiale sull´Altopiano. Combattimenti che si svolsero proprio là dove, da anziano, fa pascolare i suoi animali, e dove da bambino aveva giocato e vissuto. I ricordi sono quelli di “Toni mato”, chiamato così per la sua vena estrosa, che si traduceva in una straordinaria capacità di raccontare storie. Storie di guerra appunto. Ma “Toni mato” è un personaggio vissuto realmente e che il regista bergamasco, altopianese d´adozione, conobbe durante le riprese de “I recuperanti”. «Nel ´69, mentre giravo “I recuperanti”, volli conoscere quegli uomini che, finita la guerra, si improvvisarono artificieri “scaricando” le bombe per sopravvivere tra queste montagne brulle - racconta Olmi - Uno di loro si chiamava proprio Toni mato, faceva il pastore, e durante le pause delle riprese raccontava tante storie risalenti alla prima guerra mondiale sui monti dell´Altopiano». «In quanto pastore, conosceva ogni angolo dell´Altopiano e quindi era prezioso per i reparti italiani accompagnando gli ufficiali alla scoperta del territorio - prosegue Olmi - Così ha conosciuto e ha vissuto storie straordinarie, gran parte delle quali sono finite in questa sceneggiatura».

TUTTO IN UNA NOTTE. La storia è ambientata all´interno di una trincea italiana e ha vari episodi, ciascuno con il proprio protagonista. Il tutto si svolge nell´arco di una sola nottata, nella quale però c´è tutta la guerra: morte, sofferenza, coraggio, paura. La notte è quella del plenilunio di fine autunno 1917, in una trincea situata sul fronte nord ovest. Il racconto è, appunto, quello di Toni mato, un vecchio di 80 anni che per tutta l´estate si sposta lungo il territorio altopianese con le greggi di altri. Per lui ogni punto di sosta ha una storia da raccontare, ed è lui stesso a narrarla ad un giovane incuriosito dai racconti del vecchio. Storie come quella in cui i soldati austriaci e gli italiani si scambiavano pane per sigarette nei pressi della Grotta del Lago, dove esiste una lapide ricorda la circostanza. Così il ragazzo porta a Toni dei sigari in cambio di un nuovo racconto, e il pastore continua a scandire episodi realmente accaduti tra i turni di guardia, la fatica di scavare i rifugi nella roccia, l´ordine di attacco. Un giorno Toni mato racconta dell´alpino conducente che ogni giorno portava con il mulo il rancio e la posta ai soldati di prima linea. L´alpino mentre saliva verso il fronte cantava. Saliva allo scoperto, sotto il tiro dei cecchini, ma senza temere il nemico. Perché cantava così bene che anche gli austriaci lo ascoltavano con commozione. Ma poi la guerra ha fatto irruzione sulla scena, portando morte e distruzione. E facendo tacere per sempre l´alpino conduttore cantante. «La Grande Guerra conservava ancora una sorta di umanità, che le guerre attuali hanno perso - conclude Ermanno Olmi - Allora tra soldati esistevano ancora atti di pietà, solidarietà, comunanza. Oggi invece, nelle guerra come nella vita quotidiana, non ci si guarda più in faccia».

VoIF Contest

VoIF Contest è un concorso nazionale aperto a cineasti e case di produzione cinematografica lanciato da IBTS – Italian Broadcasting & Technology Show in collaborazione con ADCOM e RoxyBar TV, nell’ambito delle attività collaterali alla Fiera (27-29 settembre 2013).
La sfida è realizzare in 48 ore un cortometraggio musicale (cortoclip) e un video reportage il cui protagonista sia il brano di un gruppo musicale emergente da selezionare all’interno di un roster appositamente individuato da Red Ronnie: i partecipanti avranno facoltà di scegliere online la band con cui collaborare, mentre tutta la fase di produzione e postproduzione del lavoro si svolgerà a Bologna, in contemporanea alla fiera.

Qui il regolamento REGOLAMENTO

Programma tv svizzera

srfGrazie all’attività promozionale di Vicenza Film Commission è stato possibile concretizzare per la televisione svizzera tedesca “SRF bi de Lut”, programma di intrattenimento, in onda ogni venerdì ore 20 sulla SRF1 che segue i due protagonisti in un viaggio in motocicletta dalla Svizzera verso Tirolo, Alto Adige fino al mare a Chioggia: sulla strada verso il mare un’intera giornata di riprese è stata dedicata a bassano del Grappa.

Regione Veneto: CINEMA. BANDO 2013 PER CONTRIBUTI ALLE PRODUZIONI

Comunicato stampa  – Venezia, 11 luglio 2013

La giunta regionale ha approvato il bando 2013 per l’assegnazione dei contributi a sostegno del cinema e dell’ audiovisivo che prevede uno stanziamento di 300.000 mila euro per la produzione cinematografica e uno stanziamento di 50.000 euro per contributi a sostegno dello sviluppo di progetti cinematografici che, nonostante i tagli apportati al bilancio regionale, risultano quasi invariati rispetto al 2012. Le relative domande potranno essere presentate entro 30 giorni dalla pubblicazione del provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione e saranno valutate da una commissione di esperti nominati dalla Regione.

Il bando sarà consultabile anche sul sito www.regione.veneto.it nelle pagine Bandi e finanziamenti.

“Si tratta di uno strumento strategico – fa rilevare il vicepresidente e assessore alla cultura Marino Zorzato - e la Regione del Veneto, anche in un momento di difficoltà economica, ha voluto mantenere nel 2013 l’impegno economico per promuovere le politiche in favore del cinema, la valorizzazione dei professionisti e delle imprese del settore cinematografico e agevolare la presenza sul nostro territorio di produzioni cinematografiche nazionali ed internazionali di particolare rilievo. Una scelta importante che trova conforto nei positivi riscontri che negli anni scorsi le produzioni realizzate con il Fondo per il cinema hanno fatto registrare sia sotto il profilo delle ricadute economiche sul territorio che sotto il profilo artistico. Basti pensare agli importanti riconoscimenti ottenuti dai film sostenuti con il contributo regionale, come “Io sono Li” di Andrea Segre, premiato con il David di Donatello, “Sfiorando il muro” di Silvia Giralucci e “L’uomo che amava il cinema” di Marco Segato, presentati alla 69.ma Mostra del Cinema di Venezia. Riscontri che mi auguro saranno confermati anche nel 2013, grazie al sostegno che la Regione riserva al settore”.

Il Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo potrà sostenere le spese sostenute a partire dall’1 gennaio 2013 per due tipologie: a) la produzione cinematografica e audiovisiva, con localizzazione produttiva nel Veneto per un periodo pari o superiore a cinque giorni, b) lo sviluppo di progetti cinematografici e audiovisivi. Per la prima, il contributo regionale sarà concesso nella misura massima di 70.000 euro; per la seconda tipologia il contributo è previsto nella misura massima di 7.000 euro.

"COME IDEARE E SCRIVERE UN FILM" Laboratorio di Sceneggiatura Cinematografica e Televisiva

PROMOVIES SCUOLA PERMANENTE DI CINEMATOGRAFIA DI PADOVA

CON FRANCO FERRINI

Un maestro della sceneggiatura italiana Padova - dall'11 al 14 maggio 2013

L’iniziativa “Come ideare e scrivere un film, Laboratorio di Sceneggiatura cinematografica e televisiva” si terrà a Padova dall’ 11 al 14 maggio 2013.

La nuova proposta della Scuola Permanente di Cinematografia di Padova - Promovies porterà in veste di docente, il più hollywoodiano degli sceneggiatori italiani: Franco Ferrini, maestro della scrittura per il cinema e la tv. E’ stato tra gli sceneggiatori del mitico film “C’era una volta in America” di Sergio Leone con Robert De Niro. Ha scritto quasi tutti i film di Dario Argento (da “Phenomena”, “Opera” a “Ti piace Hitchcock?”) e molti thriller firmati da Lamberto Bava e Michele Soavi, senza dimenticare le bellissime commedie italiane realizzate per Carlo Verdone, Pasquale Festa Campanile, Carlo Vanzina, Nanni Loy, Sergio Corbucci (e interpretate dai vari Maria Grazia Cucinotta, Adriano Celentano, Renato Pozzetto, Francesco Nuti, Michele Placido, Ornella Muti, Christian De Sica, Diego Abatantuono, Amanda Sandrelli, Asia Argento, Lino Banfi, Raz Degan, Donald Pleasance…), e ancora film d’autore per i vari Alberto Lattuada, Renzo Martinelli, Peter Del Monte, Alberto Negrin...

Dall’alto dei suoi trentacinque anni di attività e di 50 film scritti per i più importanti registi italiani, Franco Ferrini - che è stato anche saggista e regista di “Caramelle da uno sconosciuto” nel quale esordirono al cinema Sabrina Ferilli e Mara Venier - darà la possibilità di imparare ad ideare e scrivere un film oltre a far conoscere la struttura del racconto e le migliori tecniche espressive e di scrittura da utilizzare. Il corso è dedicato a tutte le persone interessate (insegnanti, studenti e appassionati di cinema) e a tutti coloro che vogliono capire come si “legge” un film e dare sviluppo alla propria creatività e fantasia sotto la direzione di un grande ed affermato professionista.

Il corso è aperto a tutti senza limitazioni d’età. Le persone interessate dovranno inviare una richiesta di partecipazione via mail al seguente recapito:

info@promovies.it entro martedì 30 aprile. Tutte le informazioni dettagliate sono pubblicate sul sito: www.promovies.it

Info: 049 8718617.

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Araceli, addio alle pellicole I film si vedranno col digitale

TECNOLOGIE. Ieri sera l´inaugurazione, sono stati spesi oltre 70 mila euro con i fondi regionali

Don Graziani (Acec): «Nel 2014 passaggio assicurato per 12 sale»

Addio pellicole. Con rimpianto e, soprattutto, con un velo di polemiche. Il passaggio al digitale è costato. E molto, per i cinema parrocchiali, ma anche per le altre sale che non potevano contare su grossi finanziamenti come è accaduto all´Odeon di corso Palladio, storica sala che ha lanciato un allarme alla fine della scorsa estate. Da allora, ed era trascorso oltre un anno dal primo grido di aiuto lanciato dall´Acec, c´è stata una legge regionale che ha messo a disposizione una prima trance di 300 mila euro. Una parte sono stati distribuiti anche nel Vicentino. Non certo sufficienti, al punto che molti direttori artistici o meglio addetti alla produzione, si sono dovuti rimboccare le maniche per trovare in modo di trovare i fondi necessari per dire addio alle pellicole.

«Ormai non si trovano più - ammette Fabio Costa del cinema Araceli - le grosse case di distribuzione sono tutte sul digitale e a dicembre sarà la! fine. Noi ci siamo rimboccati le maniche, prima chiedendo un finanziamento in banca, che ci ha impiegato quasi un anno a darci una risposta, poi abbiamo aumentato in piccola parte i biglietti d´ingresso e studiato un sistema di tessere che permette agli spettatori di scegliere i film che vogliono vedere e, infine, da Venezia sono arrivati 26 mila euro. Tutto questo ci ha permesso di acquistare un´apparecchiatura all´avanguardia con un Open Sky satellitare che, almeno per ora, nessuno possiede in città».

E ieri sera è iniziata la nuova programmazione : in calendario alle 20.45: “La scelta di Barbara” del regista Christian Petzold, che ha vinto l´Orso d´Argento a Berlino lo scorso anno, in sala c´erano i volontari, mons. Lino Genero e il delegato Acec (Associazione cattolica esercenti cinema) del Veneto, don Alessio Graziani.

I cinema parrocchiali aderenti all´associazione nella diocesi sono 20. Dopo Sandr! igo e Breganze, l´Araceli è il terzo che si dota di imp! ianto digitale. La digitalizzazione ci sarà a breve anche per la sala Martinovich di Bassano e per la parrocchiale di Cartigliano. In attesa del contributo regionale nel 2013 dovrebbero avere la possibilità di passare al nuovo sistema entro l´anno le sale di Isola, Camisano, i Salesiani di Schio, Malo e Santa Bertilla di Vicenza.

«Il passaggio al digitale - spiega don Alessio Graziani- è sicuramente una svolta epocale, i cui costi elevati costringeranno sicuramente molte piccoli cinema a chiudere o a rivedere la loro attività. Il contributo della Regione è stato essenziale per permettere almeno alle sale più vitali di continuare la loro attività, il loro servizio culturale e aggregativo sul territorio. Nel Vicentino almeno 12 sale dovrebbero riuscire a passare al digitale entro la fine del 2014, quando la pellicola in 35 mm andrà definitivamente in pensione. Le altre - conclude don Alessio - speriamo non siano costrette a chiudere, ma possano continuare! a lavorare proponendo piccole rassegne cinematografiche acquisendo i diritti dei film e utilizzando altri metodi legali di proiezione e, soprattutto, completando quella trasformazione da “cinema parrocchiale” a “sala delle comunità” che l´Acec da tempo auspica».

© IL GIORNALE DI VICENZA

Il Giornale di Vicenza Clic  venerdì 22 marzo 2013 – CRONACA – Pagina 24

Bando per la selezione di progetti cinematografici nell'ambito della cooperazione tra la Fondazione CSC e l'ANCINE

La Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia (Fondazione CSC), con finalità di alta formazione e di ricerca nel campo della cinematografia, in iniziativa congiunta con l'Agenzia Brasiliana per il Cinema (ANCINE) - in riferimento all'intesa raggiunta con la Direzione Generale per il Cinema (DGC) presso il Ministero per il Beni e le Attività Culturali (MIBAC) sintetizzata nel Protocollo di cooperazione firmato il 15 novembre 2012 - bandiscono un concorso a sostegno dello sviluppo di tre progetti di film lungometraggi a prioritario sfruttamento cinematografico.

link

IL NUOVO FILM DI RODOLFO BISATTI : VOCI NEL BUIO

MERCOLEDI’ 20 MARZO 2013 ore 21,00CINEMA TEATRO ARACELI

SARANNO PRESENTI IL REGISTA E GLI ATTORI

Produzione: Una Cooproduzione Italo Slovena: Kineofilm – Gianluca Arcopinto – Arkadema filmcon il contributo del Fondo per l’Audiovisivo FVG e del Slovenski Filmski Center.Distributore per l’Italia Pablo film.

voci vicenza light

MENZIONE D’ONOREGIURIA DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA DI MURCIA IBAFF“El Jurado Internacional del Festival Internacional de la Ciudad de Murcia compuesto por Ignacio Oliva (director de cine), Jorge Yglesias (director de la Escuela de Cine de Cuba de San José de los Baños) y Mohamed Laid Madiouni (Director del Festival de cine de Cartago) ha decidido por unanimidad hacerte entrega de una Mención de Honor por vuestra película "Voci bel buio" "por estructurar el film de una manera muy equilibrada sin cometer excesos formales. La misma estructura justifica la mención. Es una película en la que se muestran muchos temas políticos, sociales y humanos como el sufrimiento de un conflicto con la familia o la lejanía con el país natal sin el exceso propagandístico ni la excesiva dramatización.”

Il regista Padovano firma il suo quarto lungometraggio “VOCI NEL BUIO”  Anche in questo caso un film provocatorio sulla crisi consumata tra le mura domestiche. In questo film c’è il rovesciamento degli stereotipi sociali a cui il cinema e la televisione ci hanno abituato. Per esempio la disabilità è vista non come minorazione ma risorsa creativa alla quale attingere per avviarsi verso un nuovo modo di vivere.

L’UNESCO ha riconosciuto nel gruppo creato da Bisatti un punto di riferimento per lo sviluppo della Carta dei Diritti della Comunicazione patrocinando il laboratorio V.A.M. (Video Alfabetizzazione Multisensoriale) che si prefigge di combattere il video analfabetismo.

Note dell’autore:“Questo è un film disobbediente: disobbedisce alle regole del cinema commerciale, disobbedisce alle norme del cinema d'autore, alle categorie e ai generi. Pur essendo fatto da molte inquadrature non è inquadrabile.” Rodolfo Bisatti

PER OGNI ULTERIORE INFORMAZIONE UFFICIO STAMPA KINEOFILM secretary@kineofilm.it  tel 3398646377

Il bilancio del decimo convegno sul Cineturismo alla 8a Borsa delle Location e del Cineturismo

BILC

3-5 Luglio 2012 Ischia

Era il lontano 2003 quando il direttore artistico dell’Ischia Film Festival Michelangelo Messina coniò il termine “Cineturismo”. Il neologismo ha spento le prime 10 candeline nella sua amata Ischia, durante l’8a Borsa delle Location e del Cineturismo, svoltasi dal 3 al 5 luglio 2012.

Il primo evento in programma, il X Convegno Internazionale sul Cineturismo, ha fatto il punto sulla situazione del non più così recente fenomeno turistico e socio-culturale, focalizzando l’attenzione sul contesto nazionale e sulle problematiche e le prospettive del location placement. In un mondo in cui la sinergia fatica a decollare,  la BILC e l’isola di Ischia rappresentano metaforicamente l’ancora di salvataggio nel mare magnum di amministrazioni, enti locali, produzioni  cinematografiche e Film Commission.Un momento di dialogo e confronto quanto mai importante in ottica futura. Solo con l’intesa fra gli attori coinvolti è possibile, in effetti, superare la crisi che ha minato profondamente il settore culturale e non solo.

Il direttore Michelangelo Messina ha aperto il X Convegno, moderato da Ivano Fucci di Occhi di Ulisse, presentando i temi chiave della discussione:  «fare il punto della situazione, scambiare esperienze e raccontare quale futuro e quali prospettive sono legate al turismo cinematografico». Il direttore ha altresì sottolineato la rilevanza del mezzo audiovisivo per il settore turistico, sostenendo l’esistenza di una sinergia positiva tra cinema e territorio.

La parola è poi passata ad Alberto Contri, Direttore generale della Lombardia Film Commission, il quale ha presentato gli sforzi e le azioni intraprese dalla Film Commission per recuperare il terreno perso da quella che in passato non era una delle più performanti del paese. Dal momento che il settore ha a disposizione sempre meno fondi, la chiave fondamentale diventa lo sbroglio della matassa burocratica, in primis la permessistica. La Lombardia Film Commission può vantare oggi una serie di servizi tecnici e facilitazioni che costituiscono un risparmio notevole per la produzione, a partire dall’assistenza logistica e alberghiera. La Film Commission, infine, ha compreso appieno le potenzialità del location placement, proponendo e segnalando ai produttori delle storie possibili ed interessanti che si inseriscono perfettamente nel territorio lombardo. Il territorio, in definitiva, deve dialogare con la storia, diventando anch’esso protagonista.

Raffaella Del Vecchio, Product Manager dell’Apulia Film Commission, ha illustrato il lavoro e l’esperienza maturata dalla propria Film Commission nei 5 anni di attività. Il Film Fund a disposizione per il 2012 è incrementato fino a raggiungere i 3 milioni di euro, declinato in 3 tipologie distinte: National, International e Ospitalità (nazionale ed internazionale, con fondi FESR europei). La mission dell’Apulia Film Commission rivolge sempre di più l’attenzione allo sviluppo di un’industria locale indipendente ed efficiente, puntando sulle proprie maestranze.  Il tutto senza dimenticare la qualità dei servizi finora offerti e l’importanza della Film Commission quale mediatrice fra le istituzioni locali e le produzioni audiovisive. L’intervento si è concluso con due interessanti testimonianze: la collaborazione con Bollywood e la delocalizzazione che ha portato il regista Daniele Ciprì a girare il proprio film “E’ stato il figlio” nella città di Brindisi. La narrazione, infatti, si sviluppa diegeticamente a Palermo.

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La protesta dell'Italian Film Commissions in difesa dei colleghi friulani

ifcLe notizie che giungono dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia* che ha deliberato a maggioranza di chiudere le attività della sua Film Commission regionale, probabilmente come rappresaglia per aver sostenuto, come previsto dalla legge regionale - tramite il suo fondo che notoriamente è il primo e tra i più efficienti in Italia - la produzione del film “La bella addormentata” di Marco Bellocchio, sono gravissime e mettono in allarme l’intero sistema nazionale delle Film Commission.

L’Associazione nazionale “Italian Film Commissions”, che rappresenta le più importanti film commission italiane, chiede a tutte le istituzioni del cinema, le associazioni, gli operatori, gli artisti audiovisivi e la politica più lungimirante di mobilitarsi, affinché venga riparata con urgenza la ferita che viene inferta agli stimati colleghi del Friuli Venezia Giulia.
Colpendo la film commission del Friuli Venezia Giulia, viene compromessa l’autonomia e la professionalità dell’intero sistema delle film commission pubbliche e con esse tutte le istituzioni che, nei territori come a livello centrale, consentono al nostro cinema e all’intero Paese di continuare a narrarsi e, in definitiva, a esistere nella sua capacità produttiva e creativa.

Bari, venerdì 29 giugno 2012

L’Italian Film Commissions è presieduta da Silvio Maselli, direttore della Apulia Film Commission.

Ischia Film Festival: "Primo Piano" e "Location Sociale" protagoniste della kermesse

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Presentate le opere delle ultime due sezioni

L’Ischia Film Festival, alla decima edizione, presenta dopo la sezione dedicata alle “opere in concorso” e agli “Scenari” le sezioni di “Primo Piano” e “Location Sociale”.

“Primo Piano”, con undici proiezioni fuori concorso dallo stampo internazionale grazie alla portata delle proprie opere e dei propri interpreti, presenta location dalla Turchia alla Gran Bretagna, dall’Italia alla Grecia, dal Marocco all’opposta Antartide. Location protagoniste delle opere al pari dei loro attori, tra i quali spiccano i nomi di star del calibro di Ewan McGregor, Emily Blunt, Kristin Scott Thomas, Diego Abatantuono, Raoul Bova, Sean Penn e molti altri.

Tra gli incontri previsti a “Parliamo di Cinema” ,presso la Cattedrale dell’Assunta, quelli con Andrea Roncato e Stefania Barca, i quali presentano, “Il Cuore grande delle ragazze”, l’ultimo lavoro del regista Pupi Avati, già illustre ospite del Festival nelle passate edizioni. Atteso anche  l’appuntamento con Francesco Patierno, regista di “Cose dell’altro mondo”.

Attualità, ironia, inchiesta, cronaca, ambiente sono solo alcuni dei temi affrontati nelle opere in proiezione per la sezione, che si aggiunge alla già lunga lista di opere presentate, a completamento della lista finale (77 opere in tutto): Almanya, Cose dell’altro Mondo, Il Cuore Grande delle Ragazze, Il pescatore di sogni, Immaturi il Viaggio, La sorgente dell’amore, Napoli 24, Paradiso Amaro, Qualcosa di Straordinario, This must be the place e Tre uomini e una pecora. 

Location Sociale, altra sezione presente al Festival, new entry della kermesse cinematografica, è concentrata sulla focalizzazione del concetto di location alla luce delle problematiche economico sociali emerse con forza ed evidenza culturale nella più recente cinematografia nazionale e non. Particolare attenzione all’interno della sezione “Location Sociale” sarà dedicata dalle “location off limits” che da tempo costituiscono, per le produzioni che girano sul territorio nazionale e per le film commission italiane che ne sostengono ed assistono il lavoro, un problema ed insieme una straordinaria opportunità di significativa ambientazione.

Mattia Sbragia, parte del Cast  di “Diaz”,  dalla regia di Daniele Vicari, sarà presente alla serata di proiezione  e  introdurrà l’opera, concentrata sui fatti di Genova del 2001. Nelle serate successive saranno inoltre presenti alla proiezione del lavoro “Maternity Blues”, ambientato in un ospedale psichiatrico e narrante le vicende di quattro donne colpevoli di infanticidio, il regista Fabrizio Cattani e le attrici Chiara Martegiani e Marina Pennafina.

Ultime due opere della sezione dedicata alle Location sociali, il documentario “The Summit”, lavoro a quattro mani dei due giornalisti d’inchiesta Franco Fracassi e Massimo Lauria sui lati oscuri del G8, e “L’Industriale”, regia di Giuliano Montaldo, dal tema quanto mai attuale concentrato sulla vita di Nicola, industriale proprietario di una fabbrica in fallimento.

Giovani talenti veneti crescono. Pietro Parolin 35enne di Rosà (Vicenza) con sceneggiatura originale ‘Duri e puri’ vince bando regione di 700 mila euro

Ne sarà realizzato un film

Pietro Parolin è il 35enne nativo di Cittadella (Padova) e residente a Rosà (Vicenza) che ha vinto il bando 2011 di finanziamento regionale di 700 mila euro per realizzare un film tratto dalla sua sceneggiatura originale e inedita ‘Duri e Puri’.Il bando è stato indetto dalla Regione Veneto/Assessorato alle politiche giovanili per la valorizzazione del talento dei giovani veneti, in questo caso nel settore della cinematografia (importante anche per l’indotto economico e il lavoro giovanile). Lo sceneggiatore veneto e la sceneggiatura vincente (opera prima inedita) del bando sono stati presentati oggi ai giornalisti nella sede della Giunta regionale a Palazzo Balbi.

La sceneggiatura mette in scena il Veneto vivo e attuale di oggi; una commedia feroce con personaggi descritti al modo di Pietro Germi e di Woody Allen, uno spaccato di un certo tipo di ‘italianità’. “Non ho inteso raccontare stereotipi sui veneti – ha detto Parolin – ma piuttosto archetipi umani cioè persone calate nella loro realtà quotidiana, dall’imprenditore in crisi, all’insegnante, dalla vedova al poliziotto”. 

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I giorni della vendemmia

IGDV locandina Vicenzaun film di Marco Righi prodotto da Ierà

Vicenza e Catania inaugurano il tour nazionale della pellicola indipendente ispirata a Tondelli, in corsa per il Globo d’Oro 2012

DA VENERDI’ 25 MAGGIO AL CINEMA ARACELI DI VICENZA

Il regista e la produttrice incontrano il pubblico vicentino

venerdì 25 maggio alle 18 alla Libreria Do Rode

e dopo la proiezione delle 21 al Cinema Araceli

In corsa per il Globo d’Oro 2012, il prestigioso riconoscimento assegnato dalla stampa estera in Italia, I giorni della vendemmia opera prima di Marco Righi, il 25 maggio arriva finalmente a Vicenza, al Cinema Araceli e a Catania al King Multisala Cinestudio, dopo essere stata applaudita in 22 festival internazionali ed aver riempito per oltre un mese le sale dell’Emilia Romagna.

Inizia quindi da Vicenza e Catania, proseguendo poi a Milano, allo storico cinema Mexico che ha tenuto a battesimo importanti esordi quali Il veneto fa il suo giro e nelle principali città italiane (Roma, Torino, Venezia, Firenze, Genova, Treviso) il tour nazionale di ‘una piccola grande opera difficile da cancellare dalla mente’ (Alain Bichon, Vivilcinema).

Ispirato alla figura dello scrittore correggese Pier Vittorio Tondelli, con una citazione da Altri Libertini ad aprire la pellicola, Marco Righi firma una storia emozionante e sincera, dal respiro internazionale che fin dal primo weekend di uscita ha sedotto il pubblico facendo registrare affluenze record e alimentando un passaparola spontaneo che l’ha portato a varcare i confini regionali.

Ambientato nel 1984 - anno della morte di Enrico Berlinguer di cui il film ripropone le immagini dell’ultimo comizio - il film racconta l'educazione sentimentale dell’adolescente Elia (Marco D’Agostin), che vive insieme a un padre (Maurizio Tabani) con una forte inclinazione ideologica al marxismo, una madre molto cattolica, e un fratello maggiore Samuele (Gian Marco Tavani), sempre in giro per l’Europa, ex settantasettino ora giornalista musicale. Inizia la vendemmia ed aiutare nel campo arriva la bella Emilia (Lavinia Longhi) che sconvolgerà la quotidianità di Elia.

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Veneto Film Tour

Dall’11 aprile al 2 maggio nelle sale del Veneto una rassegna di opere cinematografiche per raccontare il territorio regionale con un linguaggio innovativo e lo sguardo di giovani autori

La Regione Veneto per il Cinema di Qualità, dedica quattro settimane al cinema nato sul territorio veneto e capace di raccontarlo con un linguaggio innovativo e lo sguardo di giovani autori. Dall’11 aprile a 2 maggio parte Veneto Film Tour prima edizione di una rassegna cinematografica, che ha come filo conduttore di opere realizzate da autori veneti, prodotte da case di produzione venete o che abbiano un qualche legame stretto con il territorio regionale. Nove appuntamenti, che coinvolgeranno le sale d’essai di Padova, Belluno, Verona, Vicenza, Montebelluna ed Este, a cui saranno presenti in sala i registi. Costo d’ingresso di 4 euro.Veneto Film Tour è più di una semplice rassegna. L’obiettivo è quello di crescere e creare col tempo una vera e propria rete di distribuzione per opere indipendenti, sfruttando le potenzialità delle numerose sale cinematografiche presenti nelle città e in provincia. Veneto Film Tour è un progetto della Regione del Veneto realizzato in collaborazione con l’associazione Veneto Film Festival che ha curato l’organizzazione e i contenuti artistici e la Federazione Italiana Cinema d’Essai finalizzato a far conoscere, attraverso il cinema, aspetti del territorio, memorie, tradizioni e storie che hanno contribuito a definire e plasmare la cultura del Veneto contemporaneo.

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Vitaliano Trevisan protagonista di un laboratorio teatrale per riscrivere Goldoni


Tra le tante novità messe in campo per il Teatro Comunale di Lonigo dal nuovo Consiglio di Amministrazione guidato da Fausto Gelati e dal Direttore Artistico Carlo Mangolini si segnala la nascita del Laboratorio Teatrale Permanente. Un progetto formativo per coinvolgere i numerosi appassionati di teatro presenti sul territorio che avranno desiderio di confrontarsi con l'arte scenica.
L'esperimento nasce a partire dall’esperienza della Scuola di Teatro ed offre una nuova modalità di affrontare il tema della formazione scenica affidata ogni anno a un artista differente. Per la prima edizione, protagonista sarà il drammaturgo / scrittore / attore Vitaliano Trevisan, coadiuvato dall’attore Giancarlo Previati e dal regista Michele De Vita Conti.

Il laboratorio prevederà 24 incontri legati alla pratica teatrale e verterà a realizzare una riscrittura di un testo goldoniano tra i più celebri, “La Locandiera”, letto in chiave contemporanea. I contenuti del laboratorio analizzeranno quindi i temi della scrittura e della riscrittura teatrale ma anche le diverse tecniche di recitazione e di messa in scena.
Più che un corso puro e semplice il percorso intende seguire le diverse fasi progettuali e realizzative di una riscrittura teatrale, dalla lettura e analisi del testo originario fino alla messa in scena del nuovo testo con protagonisti i partecipanti selezionati.
I 24 incontri previsti dal Laboratorio Teatrale Permanente si svolgeranno dal 1° dicembre 2011 al 31 maggio 2012 tutti i giovedì presso il Teatro Comunale di Lonigo dalle ore 20.00 alle 23.00.

Venerdì 18 novembre tutti i candidati che avranno mandato domanda di partecipazione prenderanno parte ad un incontro preliminare nel corso del quale verranno fornite ulteriori informazioni e materiali e saranno selezionati i partecipanti effettivi dal coordinatore artistico del corso e dal direttore del teatro.
Questo in sintesi il progetto formativo per la stagione 2011/2012 del Teatro Comunale di Lonigo, che sempre più si candida a diventare punto di riferimento non solo per la città ma per un territorio più vasto, di sicuro provinciale, che ambisce ad essere regionale e anche nazionale.

Per informazioni Segreteria Teatro di Lonigo: tel. 0444 835010 www.teatrodilonigo.it

CASTING PER PROGETTO DI CINEMA SPERIMENTALE

VISIO ABSOLUTA - CASTING www.visioabsoluta.com
PROGETTO DI CINEMA SPERIMENTALE di GIORGIO VIALI per un LUNGOMETRAGGIO

CASTING:
SI CERCANO  3 ATTRICI.
Inviare Foto Recenti e Dati a: casting@visioabsoluta.com
LOCATION:  ARZIGNANO - VICENZA
COMPENSO: NON E' PREVISTO COMPENSO
PROGETTO ZERO BUDGET

Ruoli Ricercati:

PROTAGONISTA: donna, 25-30 anni, corporatura normale esile,
altezza 1.70 - 1.80
PERSONAGGIO: donna, 25-30 anni, corporatura normale, altezza 1.65
- 1.75
PERSONAGGIO: donna, 30-35 anni, corporatura normale, altezza 1.70
- 1.80

Inviare Foto Recenti e Dati a: casting@visioabsoluta.com


Valentina Forti con un contributo di Vicenza Film Commission per una Tesi da 110 e lode.

 

LE ARCHITETTURE PALLADIANE DI VICENZA e PROVINCIA

COME LOCATION DI FILM

Laureanda: VALENTINA FORTI di Brescia

Relatore: Ch.mo Prof. Furio Reggente

Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia

Facoltà di Lettere e Filosofia – Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie delle Arti dello Spettacolo

Da qualche anno il nostro lavoro ha attirato l’attenzione anche di alcune Università grazie all’impegno di professori e studenti che sperimentano nuove proposte che arrivano dal mondo del lavoro e del quotidiano e a cui va sicuramente il nostro plauso.

L’ultima in ordine di tempo è stata appunto Valentina Forti di Brescia, brava e determinata fin dal nostro primo incontro telefonico la quale ha raggiunto qualche mese fa il 110 con lode con la tesi “Le Architetture palladiane di Vicenza e provincia come location di film”.

Una proposta decisamente innovativa e gratificante anche per il lavoro che stiamo cercando di portare avanti ed una sfida anche per Valentina che è una ragazza molto preparata,seria, educata che ci ha subito colpito per la sua gentilezza ed educazione, ma soprattutto per la sua determinazione. Abbiamo avuto un solo incontro nella nostra sede e poi grazie a mail e telefono la dott.ssa Valentina Forti è riuscita a raccogliere anche il nostro contributo insieme a tante altre informazioni che hanno composto questo lavoro e coronato il suo percorso di studi.

Auguriamo a Valentina tanta fortuna e ovviamente un lavoro che la possa gratificare pienamente. Non abbiamo dubbi che questo possa accadere perché Valentina  … vale.

In bocca al lupo!

Master in Produzione e Realizzazione del Documentario D’Autore

A giugno 2011 partirà a Roma il Master in Produzione e Realizzazione del Documentario D’Autore promosso dal Centro studi CTS con la collaborazione del documentarista e docente di regia Mario Balsamo. Il percorso formativo, nato con l’ obiettivo di formare una figura professionale più completa e adeguata al mercato presente e a quello futuro, nelle sue articolazioni più diversificate di prodotti e di budget, avrà una durata di 7 mesi (4 di corso in aula + 3 di stage). Per partecipare gratuitamente e senza impegni alla presentazione ed alle prove di selezione è necessario inviare il CV a: documentari@centrostudicts.it  A conclusione dell’iter formativo verrà rilasciato il Diploma del Centro Studi CTS sottoscritto da tutti gli Enti patrocinatori del corso. Informazioni: CENTRO STUDI CTS  Via Albalonga, 3 - 00183 Roma Tel. 06.64960387 Fax 06.64960366 e-mail: info@centrostudicts.it Website: www.centrostudicts.it

Successo per le film commission venete in occasione del London Film Festival

Un lusinghiero successo in termini di presenze e di apprezzamento ha ottenuto la sera di martedì 19 a Londra, presso l’Istituto Italiano di Cultura, in occasione del London Film Festival, la presentazione del sistema veneto delle Film Commission. L’appuntamento è stato promosso dalla Regione nell’ambito delle attività di promozione della cultura veneta all’estero realizzate in collaborazione con gli Istituti Italiani di Cultura, attività per le quali si è congratulato anche il ministro degli esteri Franco Frattini.

L’incontro a Londra, realizzato sotto l’egida della Veneto Film Commission, è servito ad illustrare a produttori e registi internazionali, presenti per il festival, le attività e i progetti d’intervento della Regione del Veneto nell’ambito della promozione del territorio come set cinematografico ideale e le facilitazioni che il sistema veneto delle Film Commission è in grado di offrire alle produzioni cinematografiche. Tra i registi erano presenti anche gli italiani Daniele Lucchetti e Ferzan Ozptek.

Sono state presentate, in particolare, le opportunità del Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo, strumento previsto dalla legge regionale del comparto cinema (n. 25/2009), che prevede la possibilità di concedere contributi regionali fino ad un massimo di 200.000 euro.

I rappresentanti della Polesine e della Vicenza Film Commission, che hanno partecipato alla serata durante la quale è stato possibile degustare prodotti agroalimentari veneti, hanno avuto numerosi contatti, prevedendo occasioni di ospitalità per produttori per far conoscere le possibilità di “location” nei rispettivi territori.

Fonte Sito Regione Veneto

 

Presentazione del documentario Raccolto d’Inverno di Riccardo De Cal

Presentazione del documentario  Raccolto d’Inverno di Riccardo De Cal

mercoledì 8 settembre ore 17.30 

Sala Tropicana 1, Hotel Excelsior, Lido di Venezia 

 

 Nell’ambito della 67. edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, si terrà oggi alle ore 17.30, presso lo spazio della Fondazione Ente dello Spettacolo (Sala Tropicana 1 dell’Hotel Excelsior), la proiezione del film Raccolto d'inverno, cine-ritratto dell’artista Alessio Tasca, promosso da CNA Vicenza e realizzato da Riccardo De Cal, con il contributo della Regione del Veneto, Provincia di Vicenza - Consorzio Vicenza è e Vicenza Film Commission.

«Mani veloci, avvezze al lavoro, pestano, impastano, battono. I colpi sono ora più sordi, ora più precisi, sonori. Tutto ha inizio dalla materia: l'argilla, anzi, la "crea" come si chiama dalle nostre parti. E come in un percorso iniziatico, l'uomo, il ceramista, si reca dapprima dove tutto ha origine: le cave. Montagne d'argilla. È un luogo strano, silenzioso, dove tutto ha lo stesso colore lunare e sembra davvero un altro pianeta.Chi è questo vecchio taciturno, col viso incorniciato da bianchi boccoli in forma di fiammelle, che creano l'impressione di una testa ellenistica? Quale la sua storia di uomo, di ceramista, di artista? Il film tenta un percorso nella sua vita e nel luogo simbolico al quale ha dedicato immensi sforzi, nel quale si è insediato da lunghissimo tempo: l'antica fornace di Rivarotta.Innestandosi sulla tradizione millenaria della ceramica, egli ha avuto un'intuizione che gli ha permesso di scoprire un modo nuovo di lavorarla. Ed è attorno a questa intuizione che tutto il film si svolge, passando attraverso la fatica di creare un'altra opera, attraverso questo inverno che è sì l'inverno della vita, ma è un inverno produttivo, e il raccolto è sempre il frutto del duro lavoro, di fronte al quale quest'uomo non si è mai tirato indietro» sintetizza Riccardo De Cal. 

La visione del film avverrà dopo una breve presentazione dell’opera. A seguire, presso lo spazio della Regione del Veneto (Terrazza Hotel Excelsior), il regista Riccardo De Cal e l’artista Alessio Tasca incontreranno il pubblico e la stampa. Interverranno:

Dario E. Viganò, Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, che dichiara: «Non poteva esserci miglior luogo e miglior contesto per presentare il lavoro del giovane Riccardo De Cal se non la Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. Perché proprio in quelle due parole – “Arte” e “Cinematografica” – si racchiude l’anima di un’opera che riplasma e riporta alla luce la miglior tradizione del documentario d’arte reso immortale da maestri quali Luciano Emmer e Carlo Ludovico Ragghianti».

 Angelo Tabaro – Regione del Veneto - Segretario Regionale alla Cultura, che precisa «il film di Riccardo De Cal ripercorre gli oltre cinquant’anni di attività di un artista che con la sua opera è stato capace di ridefinire l’utilizzo della ceramica nell’ambito della modellazione plastica. Un viaggio che analizza i complessi rapporti che legano l’artista agli elementi, alla terra che viene plasmata, al fuoco, all’aria e all’acqua. La materia, infatti, come gli oggetti del mestiere, la casa - laboratorio e i luoghi del territorio che hanno accompagnato il percorso artistico del Maestro rappresentano un perfetto esempio di sintesi possibile tra arte e artigianato. La figura e l’opera del maestro Tasca, sono un simbolo del “made” in Veneto della cultura e dell’identità della nostra regione. Il progetto proposto, in questo senso, oltre ad essere un omaggio a un grande artista veneto può costituire un importante strumento di valorizzazione dell’artigianato artistico in grado di promuovere l’intero settore della ceramica d’autore».

 Silvano Scandian, Presidente CNA Vicenza, che aggiunge: «Tra i grandi esponenti dell’artigianato artistico che CNA Vicenza ha l’orgoglio di annoverare tra i propri associati, il maestro Alessio Tasca rappresenta senz’altro l’artista più poliedrico, significativo e con una fama mondiale che ha pochi eguali.

È per questo che, approssimandosi il traguardo degli 80 anni del Maestro, CNA ha pensato di riservagli un omaggio ed un pensiero particolari, a significare la vicinanza che da sempre lega la nostra Associazione all’arte locale e ad Alessio Tasca in particolare. Dall’idea al progetto il passo è stato breve: la realizzazione di un film-documentario, realizzato direttamente a Rivarotta, storica “bottega” del nostro prestigioso Socio, era la soluzione ideale per ricostruire la storia di questo grande artista, rievocando i luoghi, i sentimenti e i “sapori” che lo hanno circondato in questi anni.Tasca rappresenta una ricchezza ed un vanto per tutto il territorio, del bassanese in particolare, ed è stato doveroso coinvolgere in questo progetto la stessa Provincia e i Comuni del Circondario. In particolare, vorremmo sottolineare come la vocazione artigiana e di qualità dei prodotti dell’arte berica sia custodita proprio nelle opere e nei progetti di esponenti come Alessio Tasca, unici ma allo stesso tempo capaci di incarnare culture e tradizioni sempre vive e in dinamico rinnovamento, che rappresentano e rappresenteranno sempre la forza e la vitalità della nostra gente e della nostra economia».

Secondo Dino Secco, Vice presidente della Provincia di Vicenza, «non c'è miglior modo di raccontare il Vicentino che attraverso la vita di chi a pieno lo rappresenta, come un artista che sa interpretare la creatività, il legame con la terra, l'affezione al lavoro pari a quella per la famiglia tipici della nostra terra. Alessio Tasca diventa, in questo contesto, una scelta virtuosa e quasi obbligata. Alessio chino sull'argilla, capace di trasformare la materia in arte. Alessio che con maestria sa fondere l'antica tradizione della ceramica vicentina, di cui è massimo esponente, con tecniche innovative di lavorazione, facendo della fornace di Rivarotta un fortino che racchiude la storia millenaria di un'arte che solo testa e braccia di un artigiano-artista possono mantenere in vita in tutto ciò che di prezioso rappresenta. Tradizione e innovazione nel nome della qualità. Questo è Alessio Tasca e questi sono gli artigiani vicentini. Avidi di conoscenze ma generosi nel condividerle. Così come fece Tasca all'Istituto d'Arte di Nove, una scuola in grado di trasmettere ai giovani il sapere condito di fantasia che contraddistingue nel mondo la produzione locale. Ma come continua a fare anche a Rivarotta, punto di incontro, di confronto e di crescita per un'arte che non ha voglia, né intenzione, di invecchiare».

Modererà l’incontro: Ario Gervasutti, direttore di «Il Giornale di Vicenza».

L’evento è realizzato in collaborazione con la Regione del Veneto. Media Partner: «Il Giornale di Vicenza».

 

Nel Vicentino troupe coreane gira “Iris II Athena”

 

 

Alle volte ritornano

DOPO BOLLYWOOD E’ IL MOMENTO DEI COREANI

Nel Vicentino troupe coreana gira “Iris II Athena”

Il ruolo della Regione e di Vicenza Film Commission 

 

Vicenza Film Commission, ramo d’azienda del Consorzio Vicenza è, da alcuni anni opera per ricercare produzioni cinematografiche e televisive interessate a girare nel vicentino, al fine di favorire il marketing territoriale.

Dopo Kambakkht Ishq, la più importante fra le produzioni di Bollywood girata anche a Vicenza, è ora la volta della coreana Taewon Entertainment che ha scelto le location venete, soprattutto vicentine, per girare “Iris II Athena”, un drama o movie action che ha avuto un grandissimo successo e che, con la prima edizione, è stato seguito da oltre 200 milioni di telespettatori in tutto l’estremo oriente.

Già nel 2004 Vicenza e la provincia sono state scelte come location per un’altra fortunata soap opera ONLY YOU sempre grazie al Consorzio Vicenzaè e Vicenza Film Commission e alla fondamentale collaborazione della Delegazione ENIT di Seoul guidata da Kim Boyeong.

 

“ Grazie alla disponibilità dell’assessore regionale al turismo Marino Finozzi – ha dichiarato il responsabile di Vicenza è Dino Secco – siamo potuti venire parzialmente incontro alle richieste della produzione e creare quindi le condizioni perché durante tutto il mese di luglio vengano girate le scene a Vicenza, Bassano, Marostica, Montecchio Maggiore, nel padovano e nel bellunese”.

Vicenza Film Commission fornisce l’assistenza alla troupe e concorre nei costi per l’ospitalità, mentre Vicenza è già collabora con Hana tour, avendo già realizzato dei depliant in lingua coreana, al fine di indirizzare turisti coreani in Veneto.

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Nella foto Guido Cerasuolo di Mestiere Cinema e Dino Secco, vice presidente della Provincia e presidente di Vicenza è sul set con la produttrice.

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L'assessore regionale Finozzi  sul set a Marostica con il produttore.

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