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quadrato mostra 2014-2015

Come and film in Vicenza!

Vicenza Film Commission is an organization funded by Vicenzaè to promote the image of Vicenza all over the world. Vicenza Film Commission aims to promote the city and the province, in order to attract Italian and foreign filming productionsand at the same time develop the filming industry in the province by building new business chances.

Download the regional law about the fund for movies

CASTING:
are looking for extras or want to apply as an extra?
Send us an e-mail: info@vicenzafilmcommission.com

Vicenza Film Commission - official website
Spot TV alla Basilica Palladiana e al Teatro Olimpico
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spot mionetto

 
Top Models on the road, il talent reality cinese
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top models GDV 31 agosto

 
Casting per un film brasiliano
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casting diminuta

 
CASTING - Agosto 2014
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casting call

 

Una produzione straniera che girerà nella provincia di Vicenza per tutto il mese di ottobre ricerca attori. Chi pensa di avere le caratteristiche richieste è pregato di inviare il suo cv aggiornato e corredato di foto all’indirizzo: info@vicenzafilmcommission.com Le figure selezionate verranno invitate ad un casting che si terrà in città a fine agosto.

CAST ARTISTICO

CRISTIAN Bambino di 9/10 anni, carnagione chiara, capelli castani, occhi castani, che abbia qualche nozione nell’utilizzo di strumenti musicali a fiato.

MARCO AURELIO AQUINO Attore 55-65 anni : parlerà in italiano con accento veneto

GIOVANNI Attore  45 anni circa, sguardo sicuro, business man, ottimo speaker.  parlerà in italiano con accento veneto.

ZIO DI CRISTIAN:  attore 60 anni circa, aspetto tipico italiano,. parlerà in italiano con accento veneto

COPPIA  DI CONIUGI: Una coppia di coniugi semplice, entrambi intorno alla cinquantina. Parleranno  in italiano con accento veneto

MAX: 40/45 anni, alto, barba, capelli castani, occhi castani, personalità forte, batterista. parlerà in italiano con accento veneto

UOMO CHE ABITA NELLA CASA  DI CRISTIAN:  50 anni circa, alto, brizzolato,di bell’aspetto. parlerà in italiano con accento veneto

GESTORE DEL BAR CAFFÉ:  Uomo di 40 anni circa. parlerà in italiano con accento veneto

DIPENDENTE DEL PUB:  Giovane, massimo 25 anni. parlerà in italiano con accento veneto

BARMAN:  25-35 anni circa, di aspetto curato. parlerà in italiano con accento veneto

ANDREA :  Uomo di 50-55 anni circa, prestante e giovanile. parlerà in italiano con accento veneto

STEVE - CONTRABASSISTA (JAZZ BAND):  Ragazzo sui 30-35 anni, con corporatura robusta ma definita.  

PROPRIETARIO: 65 anni, di aspetto serioso.parlerà in italiano con accento veneto

CLIENTE DI CLARICE:  40 anni circa, alto, non brizzolato, di bell' aspetto.

TROMBETTISTA: Uomo, 50 anni circa, carnagione scura, e che sia già un trombettista.

CAMERIERA: Donna, 45 anni circa, di aspetto comune. parlerà in italiano con accento veneto

STAFF TECNICO

 

 

1 GAFFER + 2 elettricisti

1 Macchinista capo + 1 macchinista

*1 Assistente di Camera

*1 AC

*1 Logger

*1 Video Assist

*Le riprese si effettueranno con ALEXSA, quindi queste 4 persone * dovranno avere esperienza con ALEXSA.

 1 Booman

1 Microfonista

1 Assistente di Arte

1 Produttore di Oggetto

1 Parrucchiere

1 Assistente di Trucco

1 Assistente di Figurino

1 Cameriere

1 Sarta

1 Plato

2 Assistenti di produzione

1 Still

1 Making off

 

 

 
Top Models on the Road
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La trasmissione di modelle cinesi che girerà in Veneto due puntate a fine agosto

articolo GDV 9 agosto

 
Vicenza sulla tv cinese CCTV
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La prima di due puntate trasmesse dalla CCTV, tv di stato cinese, dedicate a Vicenza e il Veneto. La trasmissione è New Discoveries of Air Hostess ed è stata realizzata da Vicenza è in ambito al progetto regionale sulla Cina.

 

 
Palladio, angelo della bellezza
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villa godi

Palladio, angelo della bellezza è il titolo del progetto della società di produzione CSC Centro Sperimentale Cinematografia di Roma e DBW Communication di Giuliano Berretta per il quale in questi giorni sono state effettuate le riprese necessarie per il trailer che sarà presentato a MipCom di Cannes a ottobre.

Ad assistere la troupe Vicenza Film Commission-Vicenzaè che ha predisposto il programma di riprese e richiesto la collaborazione dei proprietari dei principali siti palladiani dal Comune di Vicenza e di Caldogno al CISA, alla Banca Popolare di Vicenza per Palazzo Thiene, ai proprietari privati di villa Godi Malinverni, villa Valmarana Bressan, villa Pisani Bonetti e villa Saraceno.
Il progetto prevede la realizzazione di un format festival di 70 minuti, uno televisivo di 25/50 minuti e quindi una versione web di 2,30 che saranno proposti agli oltre 4.000 acquirenti provenienti da 100 paesi che parteciperanno alla prossima edizione della più importante borsa delle produzioni dei contenuti audiovisi che si terrà dal 13 al 16 ottobre nella famosa cittadina francese.
La produzione fortemente voluto dalla produttrice brasiliana Cristina Marques e dal vicentino Giuliano Berretta che, oltre a vantare il titolo di Accademico Olimpico, è anche il presidente della DBW Communication società proprietaria dei droni che nello scorso mese di marzo aveva già testato l'altissima tecnologia dei mezzi sui manufatti palladiani. Per questo trailer sono stati utilizzati anche una steady cam e una esclusiva telecamera 4k che possiede una risoluzione 4 volte superiore alla nota HD high definition, appena rientrata dalla trasferta brasiliana in occasione dei mondiali.
Il progetto è firmato da Damiano Femfert, sceneggiatore, autore, scrittore, citato da Repubblica tra i 50 promettenti drammaturgi, collabora, tra gli altri con il quotidiano tedesco Frankfurter Rundschau e per numerosi eventi artistici internazionali. Giovanissimo ma con qualificate e premiate esperienze anche il regista Tommaso Landucci già assistente di Claudio Giovannesi per Alì ha gli occhi azzurri pluripremiati al Festival di Roma, sta lavorando con il regista Luca Guadagnino per un progetto americano. Regista, autore e tecnici si sono tutti formati al Centro sperimentale di Roma.

 
«Revelstoke, un bacio nel vento»: una storia d'altri tempi, da Valstagna
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revelstoke o

«Revelstoke, un bacio nel vento»: una storia d'altri tempi, da Valstagna al Canada, scaturita dalle lettere dimenticate in un cassetto, che sta per diventare un documentario nel quale saranno in molti a riconoscere le storie di emigrazione vissute da migliaia di persone. Spesso accade che figli, nipoti o discendenti di valstagnesi emigrati all'estero, si rechino in municipio, nel museo o in biblioteca, in cerca delle loro radici, documenti e memorie del loro passato.

La scorsa primavera il giovane regista Nicola Moruzzi, bisnipote di Angelo Conte, valstagnese, emigrato in Canada nel 1913, si presentò al Museo Canal di Brenta con una storia particolarmente emozionante, uscita dalle lettere rinvenute in un cassetto, per recuperare documenti ed informazioni.
Angelo lasciò la Valbrenta per cercare lavoro all'estero, come altri tre milioni di veneti tra il 1876 e il 1976, con la valigia di cartone, tante speranze ed il pensiero per la sua amata moglie Anna, incinta di sette mesi di Gigetta (nonna di Nicola). Fu un'avventura breve, solo trenta mesi: nell'ottobre del 1915, infatti, i suoi sogni s'infransero durante la costruzione del Connaught Tunnel, la galleria più lunga del Nord America, dove trovò la morte. Dalle lettere dimenticate affiora «la storia di Angelo che, credo, abbia molti tratti in comune con l'esperienza vissuta dalla maggior parte dei migranti - spiega il regista -. La sua corrispondenza con Anna riflette quei sentimenti che ogni emigrato prova durante il proprio imprevedibile viaggio. La disillusione delle speranze, i problemi con la lingua, la lotta per il lavoro e il desiderio di essere accettati in un mondo completamente diverso dal proprio. Allo stesso tempo le lettere raccontano la gioia del superamento delle difficoltà, le piccole vittorie quotidiane e il paesaggio circostante, che si trasforma sempre più in un luogo familiare», le strade affollate di Vancouver, il silenzio dei monti Selkirk, i boschi millenari della Columbia Britannica, il sudore dei cantieri di Glacier. Fino all'ultima lettera, scritta il giorno prima di morire: "...Sta pur tranquilla che il lavoro che tengo, se fosse pericoloso non ci starei nemmeno un giorno perché il pensiero è di vederti e di baciarti ancora e di renderti felice...". Anna e Angelo, divisi dall'oceano, non si sono mai più rivisti.

© Il Gazzettino

Il documentario Revelstoke. A Kiss in the Wind ha già il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. E' inoltre attiva una campagna di crowfunding al link : dettagli https://www.indiegogo.com/projects/revelstoke-a-kiss-in-the-wind

 
Fondo regionale per il cinema e l'audiovisivo 2014
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Regione Veneto

È stato approvato il Bando per l'assegnazione dei contributi del Fondo a sostegno della produzione cinematografica e audiovisiva per l'anno 2014 con le modalità per la presentazione delle domande nonché i criteri di valutazione per l'erogazione dei finanziamenti. Il testo del provvedimento è accessibile al link Deliberazione della Giunta Regionale n. 740 del 27 maggio 2014.

 Accedi al bando, alla modulistica e alla normativa

 
Deepti Bhatnagar & Arjun Bijlani explore Bassano - Italy
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La produttrice indiana, già Miss India e attrice bollywoodiana, Deepti Bhatnaghar è stata ospite del Consorzio VicenzaÈ- Vicenza Film Commission  per realizzare alcune puntate del suo celebre programma di viaggi Musafir Hoon Yaron e per il nuovo progetto Global Tadka dedicato alla cucina internazionale. Pubblicata ora la prima puntata!

 
Venice European Gap-Financing Co-Production Market
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Il bando per i progetti si apre il 9 maggio 2014

venezia

Dopo una 2. edizione che ha rivelato un incremento del 25% nel numero di distributori, produttori e agenti di vendita partecipanti al mercato, così come dei film presentati, la 3. edizione del Mercato del Film (Venice Film Market, 28 agosto – 2 settembre 2014) della 71. Mostra del Cinema di Venezia (Lido, 27 agosto – 6 settembre 2014), diretta da Alberto Barbera, prosegue il suo potenziamento e lancia una nuova iniziativa, il Venice European Gap-Financing Co-production Market, che avrà luogo il 29 e il 30 agosto 2014.

Il Venice European Gap-Financing Co-production Market è la nuova piattaforma per sostenere i produttori europei, assicurando il completo finanziamento dei loro progetti, attraverso incontri one-to-one con potenziali e qualificati professionisti internazionali.

Il parametro principale per partecipare a questa opportunità è avere il 70% del finanziamento in essere e il Mercato del Film (Venice Film Market) offrirà a 16 progetti selezionati (8 europei e 8 italiani) l'occasione unica di completare il loro finanziamento internazionale attraverso finanziatori selezionati, produttori, distributori, agenti di vendita e fondi per il cinema.

Il bando per i progetti si apre il 9 maggio e il termine per la loro presentazione è il 20 giugno. Il regolamento, la modalità di partecipazione e il modulo per la richiesta sono disponibili su www.labiennale.org/it/cinema/vfm-71/egf.html.

Inoltre quest'anno sarà organizzato uno speciale Italian Industry Focus che porrà in rilievo l'internazionalizzazione dell'industria italiana con specifiche sessioni di networking, panels e eventi tra professionisti italiani e internazionali.

Il Mercato del Film (Venice Film Market) della 71. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia si affiancherà, potenziandolo, all'Industry Office che continuerà la sua funzione durante tutta la Mostra come avvenuto negli anni scorsi, offrendo molteplici possibilità di assistenza agli operatori.
L'edizione del 2013 del Mercato del Film (Venice Film Market) mostra chiaramente un incremento positivo di adesione dei professionisti che hanno partecipato al Mercato, con 246 distributori di primaria importanza e 86 tra i più importanti venditori, a cui si aggiungono 1400 professionisti del settore tra cui produttori, istituzioni e film commission, espositori, film festival ecc. provenienti da 58 paesi.

Il riscontro generale dai professionisti dell'industria cinematografica è che il Mercato del Film (Venice Film Market) sia il luogo perfetto per creare incontri, si inserisce perfettamente nella programmazione della Mostra e che Venezia sta tornando a essere un evento da aggiungere alla propria agenda.

Info:  VENICE FILM MARKET Tel. +33607269033  E-mail: pascal.diot@labiennale.org www.labiennale.org 

 

 

 
I tre spot video con Raoul Bova e Teresa Mannino
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Raoul Bova e Teresa Mannino tornano nei borghi della provincia italiana con due nuovi spot basati sul collaudato format dell'intervista.

Da domani, i due testimonial saranno infatti a Marostica (VI) – uno dei 4300 comuni italiani coperti dalla rete veloce a 42 Mega di "3" – per chiedere ai clienti cosa pensano delle ultime novità di 3 Italia: il Samsung Galaxy S5 Unlimited Edition, e MyBusiness Unlimited, la nuova offerta Ricaricabile senza tassa per PMI e Partite Iva.

I soggetti TV dedicati ad Unlimited Edition si aprono con Teresa e Raoul nella piazza del borgo vicentino: "Il nuovo Galaxy S5 va forte"... "E con la velocità della rete 3 va fortissimo"... "Andiamo a sentire"... Intervistati dai due testimonial, i clienti raccontano a modo loro la convenienza della nuova offerta: "Pochi schei e te ciapi el massimo con l'Unlimited Edition"... "Fortissima la 3! I me ga dà el nuovo Galaxy S5 con minuti, SMS illimitati e pure 1GB di Internet"... "Il Galaxy S5 con tutto incluso a soli 30 euro. Quelli della 3 i ze fòra come i balconi", sono alcuni dei commenti forniti dai clienti. Infatti, solo con Unlimited Edition di "3" è possibile avere minuti e SMS illimitati, 1GB e il nuovo smartphone Samsung Galaxy S5 con appena 30 euro al mese.

"È arrivata la nuova Ricaricabile per il business di 3"... "Con 3 ogni business diventa unlimited"... "Andiamo a sentire"... dicono Raoul e Teresa nello spot dedicato alla nuova MyBusiness Unlimited. E ancora una volta, sono veri clienti "3" a testimoniare la loro soddisfazione: "Tutto incluso, senza tassa. Per la mia azienda è l'ideale", dice il titolare di un'impresa vinicola. "Senza limiti, senza tassa, senza problemi. Ze quel che ghe vol per lavorar", aggiunge il proprietario di un'azienda agricola. Dedicata a liberi professionisti e PMI, a soli 20 euro al mese, My Business Unlimited offre minuti e SMS illimitati e 2GB di Internet. My Business Unlimited è senza tassa di concessione governativa e i costi della fattura sono deducibili.

(..)I nuovi spot TV saranno in onda sulle principali emittenti nazionali (canali Mediaset, La7, Premium Calcio, Sky Calcio e SkyTG24). Venerdì 11 Aprile saranno on-air i primi tre soggetti da 30", due dedicati ad Unlimited Edition, uno dedicato a My Business Unlimited. Da mercoledì 16 Aprile, saranno on-air anche altri due soggetti da 15", uno per ciascuna offerta.

La campagna TV è stata realizzata dall'agenzia Arnold Worldwide Italia con la direzione creativa di Dario Mondonico e Antonio Pintér. La casa di produzione è Filmgood con la regia di Igor Borghi. La pianificazione è curata da Carat.

da http://www.mondo3.com/

 

 


 
Torneranno i prati
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Servizio di 7Gold TelePadova

 
La grande bellezza è anche Popolare
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CINEMA & BUSINESS. L´istituto di credito ha investito 2,5 milioni nella realizzazione del film vincitore del Golden Globe
E ora BpVi è nella produzione di "14 - 18" di Ermanno Olmi

AGEVOLAZIONE. Il credito d´imposta è riconosciuto a investitori estranei alla "filiera" del cinema che possono essere incentivati ad investire nel cinema. A tali soggetti è riconosciuto, fino all´importo massimo di un milione di euro per ciascun periodo d´imposta, un credito d´imposta nella misura del 40% dell´apporto in denaro effettuato.
(Il Giornale di Vicenza 15/1/2014)
 
Olmi racconta la vita di trincea
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ASIAGO/1. Proseguono le riprese del film che racconta gli episodi quotidiani nella prima guerra mondiale sull´Altopiano.La neve ha imbiancato il set permettendo riprese invernali Ricostruita ai Larici la trincea dov´è ambientata la narrazione

Gerardo Rigoni da  Il giornale di Vicenza 26/11/2013

La neve caduta nei giorni scorsi, sia pur non particolarmente abbondante, si è rivelata alquanto preziosa per il set cinematografico che il regista Ermanno Olmi ha allestito sull´Altopiano. È stato possibile infatti girare già alcune delle scene che richiedono un´ambientazione invernale, con la neve appunto, mentre ci si aspettava di poterlo fare più avanti nella stagione. Per l´allestimento del set sono state prese in considerazione varie zone dell´Altopiano, come Val Giardini, giudicata però troppo vicina al paese, oppure l´ecomuseo sul monte Zebio, dove sono state sistemate delle trincee risalenti alla prima guerra mondiale, che tuttavia sono state considerate non adatte alle riprese. Si è deciso quindi di ricostruire una trincea in zona Larici, dove ambientare la storia.

IL RACCONTO. Il film “´14-´18”, questo il titolo, nasce in realtà quasi mezzo secolo fa, quando Olmi si stava occupando di un´altra sua celebre opera, “I recuperanti”, con la sceneggiatura dello stesso Olmi, di Tullio Kezich e di Mario Rigoni Stern. Il nuovo “´14 –´18” di Olmi parlerà della guerra narrata attraverso i ricordi di un pastore che visse da giovane soldato i combattimenti della prima guerra mondiale sull´Altopiano. Combattimenti che si svolsero proprio là dove, da anziano, fa pascolare i suoi animali, e dove da bambino aveva giocato e vissuto. I ricordi sono quelli di “Toni mato”, chiamato così per la sua vena estrosa, che si traduceva in una straordinaria capacità di raccontare storie. Storie di guerra appunto. Ma “Toni mato” è un personaggio vissuto realmente e che il regista bergamasco, altopianese d´adozione, conobbe durante le riprese de “I recuperanti”. «Nel ´69, mentre giravo “I recuperanti”, volli conoscere quegli uomini che, finita la guerra, si improvvisarono artificieri “scaricando” le bombe per sopravvivere tra queste montagne brulle - racconta Olmi - Uno di loro si chiamava proprio Toni mato, faceva il pastore, e durante le pause delle riprese raccontava tante storie risalenti alla prima guerra mondiale sui monti dell´Altopiano». «In quanto pastore, conosceva ogni angolo dell´Altopiano e quindi era prezioso per i reparti italiani accompagnando gli ufficiali alla scoperta del territorio - prosegue Olmi - Così ha conosciuto e ha vissuto storie straordinarie, gran parte delle quali sono finite in questa sceneggiatura».

TUTTO IN UNA NOTTE. La storia è ambientata all´interno di una trincea italiana e ha vari episodi, ciascuno con il proprio protagonista. Il tutto si svolge nell´arco di una sola nottata, nella quale però c´è tutta la guerra: morte, sofferenza, coraggio, paura. La notte è quella del plenilunio di fine autunno 1917, in una trincea situata sul fronte nord ovest. Il racconto è, appunto, quello di Toni mato, un vecchio di 80 anni che per tutta l´estate si sposta lungo il territorio altopianese con le greggi di altri. Per lui ogni punto di sosta ha una storia da raccontare, ed è lui stesso a narrarla ad un giovane incuriosito dai racconti del vecchio. Storie come quella in cui i soldati austriaci e gli italiani si scambiavano pane per sigarette nei pressi della Grotta del Lago, dove esiste una lapide ricorda la circostanza. Così il ragazzo porta a Toni dei sigari in cambio di un nuovo racconto, e il pastore continua a scandire episodi realmente accaduti tra i turni di guardia, la fatica di scavare i rifugi nella roccia, l´ordine di attacco. Un giorno Toni mato racconta dell´alpino conducente che ogni giorno portava con il mulo il rancio e la posta ai soldati di prima linea. L´alpino mentre saliva verso il fronte cantava. Saliva allo scoperto, sotto il tiro dei cecchini, ma senza temere il nemico. Perché cantava così bene che anche gli austriaci lo ascoltavano con commozione. Ma poi la guerra ha fatto irruzione sulla scena, portando morte e distruzione. E facendo tacere per sempre l´alpino conduttore cantante. «La Grande Guerra conservava ancora una sorta di umanità, che le guerre attuali hanno perso - conclude Ermanno Olmi - Allora tra soldati esistevano ancora atti di pietà, solidarietà, comunanza. Oggi invece, nelle guerra come nella vita quotidiana, non ci si guarda più in faccia». 

 
VicenzHollywood
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martedì 29 ottobre 2013 PRIMAPAGINA, pagina 1

Non possiamo sognare una scritta bianca sulla collina di Monte Berico. Onestamente, no. I frati perderebbero la loro proverbiale mitezza. E alla Soprintendenza qualcuno avrebbe un infarto. Quella parola che regala un sogno, Hollywood, a caratteri bianchi alti 14 metri, sta bene dove sta: sulla collina di Los Angeles. Il nostro colle val bene il santuario. Eppure a Vicenza, da qualche anno in qua si sta verificando un piccolo-grande fenomeno, finora sfuggito alle analisi degli economisti: sempre più registi, sceneggiatori e troupe (tanti stranieri, molti orientali) scommettono sulla città del Palladio per i loro film. L´ultimo, in ordine di tempo, è quello cinese: ma ci sono stati anche coreani e indiani. 
In questi cinque anni dolorosi di crisi, sono stati una ventina i film girati a Vicenza, con il sostegno del Consorzio “Vicenza è” e della Vicenza Film Commission. Venti non sono pochi, specie se rapportati a una provincia come la nostra. D´accordo, si tratta di spezzoni di film più o meno lunghi. Però le scenografie vicentine, come Goffredo Parise chiamava gli scorci palladiani, si prestano bene a fare da quinta a un film. Sta di fatto che il film cinese (hanno girato anche sulla terrazza della Basilica) doveva essere una riedizione di Vacanze romane, invece hanno cancellato Roma dalla sceneggiatura e hanno preferito restare a Vicenza. Chissà se si chiamerà Vacanze venete. Di certo i nuovi Gregory Peck e Audrey Hepburn hanno gli occhi a mandorla. Ormai anche il cinema è global: sono lontani i tempi de Il commissario Pepe di Scola oppure del Don Giovanni di Losey. E noi teniamoci il primato anti-crisi della nostra piccola VicenzHollywood. 

da ANTONIO DI LORENZO @Il giornale di Vicenza