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Come and film in Vicenza!

Vicenza Film Commission is an organization funded by Vicenzaè to promote the image of Vicenza all over the world. Vicenza Film Commission aims to promote the city and the province, in order to attract Italian and foreign filming productionsand at the same time develop the filming industry in the province by building new business chances.

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Send us an e-mail: info@vicenzafilmcommission.com

Vicenza Film Commission - official website
I tre spot video con Raoul Bova e Teresa Mannino
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Raoul Bova e Teresa Mannino tornano nei borghi della provincia italiana con due nuovi spot basati sul collaudato format dell'intervista.

Da domani, i due testimonial saranno infatti a Marostica (VI) – uno dei 4300 comuni italiani coperti dalla rete veloce a 42 Mega di "3" – per chiedere ai clienti cosa pensano delle ultime novità di 3 Italia: il Samsung Galaxy S5 Unlimited Edition, e MyBusiness Unlimited, la nuova offerta Ricaricabile senza tassa per PMI e Partite Iva.

I soggetti TV dedicati ad Unlimited Edition si aprono con Teresa e Raoul nella piazza del borgo vicentino: "Il nuovo Galaxy S5 va forte"... "E con la velocità della rete 3 va fortissimo"... "Andiamo a sentire"... Intervistati dai due testimonial, i clienti raccontano a modo loro la convenienza della nuova offerta: "Pochi schei e te ciapi el massimo con l'Unlimited Edition"... "Fortissima la 3! I me ga dà el nuovo Galaxy S5 con minuti, SMS illimitati e pure 1GB di Internet"... "Il Galaxy S5 con tutto incluso a soli 30 euro. Quelli della 3 i ze fòra come i balconi", sono alcuni dei commenti forniti dai clienti. Infatti, solo con Unlimited Edition di "3" è possibile avere minuti e SMS illimitati, 1GB e il nuovo smartphone Samsung Galaxy S5 con appena 30 euro al mese.

"È arrivata la nuova Ricaricabile per il business di 3"... "Con 3 ogni business diventa unlimited"... "Andiamo a sentire"... dicono Raoul e Teresa nello spot dedicato alla nuova MyBusiness Unlimited. E ancora una volta, sono veri clienti "3" a testimoniare la loro soddisfazione: "Tutto incluso, senza tassa. Per la mia azienda è l'ideale", dice il titolare di un'impresa vinicola. "Senza limiti, senza tassa, senza problemi. Ze quel che ghe vol per lavorar", aggiunge il proprietario di un'azienda agricola. Dedicata a liberi professionisti e PMI, a soli 20 euro al mese, My Business Unlimited offre minuti e SMS illimitati e 2GB di Internet. My Business Unlimited è senza tassa di concessione governativa e i costi della fattura sono deducibili.

(..)I nuovi spot TV saranno in onda sulle principali emittenti nazionali (canali Mediaset, La7, Premium Calcio, Sky Calcio e SkyTG24). Venerdì 11 Aprile saranno on-air i primi tre soggetti da 30", due dedicati ad Unlimited Edition, uno dedicato a My Business Unlimited. Da mercoledì 16 Aprile, saranno on-air anche altri due soggetti da 15", uno per ciascuna offerta.

La campagna TV è stata realizzata dall'agenzia Arnold Worldwide Italia con la direzione creativa di Dario Mondonico e Antonio Pintér. La casa di produzione è Filmgood con la regia di Igor Borghi. La pianificazione è curata da Carat.

da http://www.mondo3.com/

 

 


 
Torneranno i prati
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Servizio di 7Gold TelePadova

 
Bova e Mannino a Marostica per il nuovo spot TRE
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PERSONAGGI/1. Il set ieri mattina in centro storico. Stupore tra residenti e passanti

Bova a Marostica per uno spot «Affascinato da questa città»
Con lui c´è anche Teresa Mannino. «Purtroppo non è tempo di ciliegie ma ho assaggiato gli asparagi»


Un´insolita sorpresa ha accolto ieri i cittadini e i turisti che passavano per il centro città, che si sono trovati letteralmente immersi in un set televisivo-pubblicitario con protagonisti il bell´attore italiano insieme all´attrice comica e presentatrice televisiva Teresa Mannino.
Il Castello di Marostica, infatti, ha fatto da sfondo alla pubblicità itinerante di una nota azienda di telefonia (Tre). Alle riprese, che con tutta probabilità dureranno fino a oggi, fa sapere la produzione, partecipano anche attori e comparse locali. E nonostante il set blindato, Bova e la Mannino, tra una scena e l´altra, si sono concessi a qualche fan, scattando foto e firmando autografi. Lo spot si vedrà in tv tra tre settimane.
«Siamo affascinati da questa città - le parole di Bova dopo aver interpretato una scena all´entrata di Porta Bassano -. Dove ci giriamo abbiamo veramente uno sguardo ammirato di questo posto, che fa sempre più venire voglia di vederlo. Per quanto mi riguarda, non ho visitato ancora tutto. Se finiamo in tempo partiremo molto presto, altrimenti rimarremo un giorno in più, e faremo di tutto per restare qui ancora!. Mi rendo conto sempre più delle bellezze che abbiamo in Italia - ha detto l´attore -. Molto spesso noi pensiamo di fare viaggi molto lontani e, invece, a casa nostra abbiamo delle meraviglie incredibili».
Anche Teresa Mannino ha apprezzato molto la città scaligera. «Marostica l´avevo vista solo sui libri e quindi sono contenta di essere venuta - spiega -. Me la immaginavo bella, ma non così bella. E poi è primavera e quindi siamo ancora più fortunati». Ma la Mannino non è stata colpita solo dalle bellezze storiche della città murata, ma anche dalle tipicità gastronomiche del territorio. «Purtroppo non ho potuto godere delle ciliegie, ma degli asparagi sì. Devo dire che siete molto fortunati, e, forse, da donna del sud, apprezzo ancora di più di chi ci sta sempre. Comunque non vedo l´ora di mangiare i duroni… ritorneremo!». L´attrice, probabilmente, a settembre ritornerà per assistere alla Partita a Scacchi. «Oggi sono una castellana perché ho il mio camerino in un salotto del castello… Quando mi ricapita?».
© IL GIORNALE DI VICENZA 

 
La grande bellezza è anche Popolare
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CINEMA & BUSINESS. L´istituto di credito ha investito 2,5 milioni nella realizzazione del film vincitore del Golden Globe
E ora BpVi è nella produzione di "14 - 18" di Ermanno Olmi

AGEVOLAZIONE. Il credito d´imposta è riconosciuto a investitori estranei alla "filiera" del cinema che possono essere incentivati ad investire nel cinema. A tali soggetti è riconosciuto, fino all´importo massimo di un milione di euro per ciascun periodo d´imposta, un credito d´imposta nella misura del 40% dell´apporto in denaro effettuato.
(Il Giornale di Vicenza 15/1/2014)
 
Ischia Film Festival: al "via" il concorso 2014
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Aperte le iscrizioni per la dodicesima edizione del concorso dedicato alle Location.
 
Si terrà dal 28 Giugno al 5 Luglio 2014 la dodicesima edizione dell'Ischia Film Festival, concorso cinematografico internazionale dedicato alla location.
L'entry form per l'iscrizione di lungometraggi, documentari e cortometraggi, all'edizione 2014 è pubblicata sul sito del festival.
Al Festival possono partecipare tutte le opere che abbiano valorizzato il territorio attraverso la scelta delle location, promuovendone così la realtà storica sociale ed umana, le tradizioni e la cultura. La deadline per inviare le opere è fissata al 15 Aprile 2014. Link
 
 
 

 

 
Una troupe cinese sbarca a Vicenza per un nuovo show
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LA VISITA. Questa mattina iniziano le riprese
Le telecamere di Cctv2 gireranno un programma che sarà dedicato ai luoghi più belli dell´Italia
La locandina del programma televisivo cinese
Un´altra troupe cinese in visita a Vicenza. Questa volta non si tratta di un film, ma di uno spettacolo televisivo. A darne notizie è Vicenza Film Commission che proprio nella giornata di ieri ha accolto le telecamere cinesi provenienti da Milano. 
Il programma televisivo si chiama “Le nuove scoperte delle hostess”. È curato da “Voglia d´Italia”, agenzia che collabora con una compagnia aerea per la realizzazione dello spettacolo televisivo. 
Secondo quanto raccontato proprio da Vicenza Film Commission, che ha lavorato molto per portare la troupe anche a Vicenza, le telecamere cinesi «girano 8 puntate in vari Paesi, di 30 minuti ciascuna, in cui una hostess presenta un luogo interessante. Il programma andrà in onda sul canale televisivo Cctv2 e sui voli della compagnia. Si calcola in 300 milioni il numero degli spettatori».
La troupe cinese è arrivata a Vicenza ieri dopo aver toccato Roma, Perugia e Milano. «Fino all´8 gennaio cercheremo di presentare il meglio della nostra regione. Proficua la collaborazione da tempo in essere di Vicenza con Fondazione Italia-Cina», spiega Vicenza film commission. 
Lo staff della tv cinese Cctv2, è composto da dodici persone: ci sono poi i quattro componenti dello staff vicentino. La troupe ha presentato la destinazione e il programma di riprese. Nella giornata di ieri si è recata poi a cena in un ristorante cinese. Oggi inizieranno i lavori; tempo e clima permettendo. Da Il Giornale di Vicenza 6/1/2013
 
 
Quello spot dei camionisti è made in Vicenza
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LA CURIOSITA´. Il video ha vinto il concorso patrocinato dal ministero dei Trasporti e gira dal dicembre scorso su La7, canali Sky e reti Mediaset.Protagonista un bimbo di 4 anni «Girato a casa di amici a Piovene»

Il bambino di 4 anni sul mini-camion di cartone porta il biberon alla mamma in cucina, gli occhiali al papà in salotto, si fa riparare una ruota dal nonno e poi porta un fiore alla sorellina sorridente. Tutto in 30 secondi: la durata dello spot che dal dicembre scorso gira su La7 e tutti i canali Sky e Mediaset e nelle sale cinematografiche. Spot che ha vinto il concorso promosso dall´Albo degli Autotrasportatori e patrocinato dal ministero dei Trasporti per «ricordare agli italiani l´importanza del settore per lo sviluppo del Paese». E girato in un pomeriggio in casa di amici a Piovene Rocchette, visto che è tutto made in Vicenza.
Il regista e sceneggiatore infatti è Corrado Ceron, 33 anni, autore di corti e lungometraggi anche premiati. Con lui Alberto Marchiori (fotografia), Silvia Bortolazzo (organizzazione) e Filippo Rinaldi (musica). E la voce di Matteo Rinaldi, giornalista ed esperto di comunicazione che di mestiere non fa il doppiatore e ha registrato quei 30 secondi in una notte all´ultimo minuto.
«Con quel video dovevamo spiegare che l´autotrasporto è alla base della crescita dell´Italia - racconta Ceron -, e che è fondamentale per collegare le aziende tra loro. Da girare con badget ridotto all´osso. E poi chi li aveva i camion veri?». Così pochi soldi ma tante idee. E a Ceron è venuta quella del bambino che gira per casa con la macchina giocattolo a fare consegne in famiglia. «Sì, l´idea è mia, poi come faccio sempre ne parlo con i miei collaboratori e decidiamo. In tutto la troupe è di 5-6 persone».
Così scelta la storia e il titolo (“Facciamo crescere l´Italia”) tocca agli attori e alla “location”. «L´abbiamo girato a Piovene, a casa di un´amica. Prima mi hanno mandato le foto del piccolo Sebastian. Che assomiglia moltissimo al bambino di Et» ride Ceron. La mamma e il papà che si vedono nello spot sono quelli veri di Sebastian, la bambina no. 
«Non è stato per niente facile girare quello spot - sospira il regista vicentino -, Sebastian dopo il primo ciak era già stufo. E poi non andavano per niente d´accordo, litigavano continuamente, tentava sempre di picchiarla». Così tutti quei sorrisi e quell´atmosfera leggera che fa da sottofondo allo spot nasconde in realtà una piccola battaglia. Come in fondo tutti i film, lunghi o corti che siano.
Poi c´è la storia della voce: «Ci sono viaggi che cominciano all´alba..» inizia lo spot. Nella prima versione quella voce era di un´attrice amica di Ceron. Brava, impostata, tono basso. Ma quando il regista sente il risultato finale non è convinto: «Mi serviva più ironia, più leggerezza». Così Filippo Rinaldi lancia l´idea: «Proviamo con mio fratello Matteo». Prende il microfono, vanno in sala di registrazione e in una notte preparano varie versioni. E Ceron sceglie la più “semplice”. «Lo so, la gente è abituata al doppiatore classico, con il tono profondo. Ma io volevo un timbro scherzoso. Così ho scelto la versione meno impostata».
Hanno partecipato in 40 a quel contest. Lo spot vicentino ha vinto ex aequo con il video animato di Luca Simionato (“Una storia italiana”), dove Adamo ed Eva, i romani e Garibaldi con i mille si spostano in tir. Ma che si vince con il concorso? «Diecimila euro - dice Ceron -, che speriamo arrivino presto così li investiamo nel prossimo lavoro». Che è un altro concorso del ministero, stavolta del Lavoro: «Bisogna pubblicizzare il nuovo sportello on line per trovare lavoro ai giovani. Si vincono 8 mila euro, e stavolta è più elaborato. Ma ho già l´idea, è un gioco di doppi sensi...». E niente bambini dispettosi. Da Il giornale di Vicenza 5/1/2014

 
Olmi racconta la vita di trincea
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ASIAGO/1. Proseguono le riprese del film che racconta gli episodi quotidiani nella prima guerra mondiale sull´Altopiano.La neve ha imbiancato il set permettendo riprese invernali Ricostruita ai Larici la trincea dov´è ambientata la narrazione

Gerardo Rigoni da  Il giornale di Vicenza 26/11/2013

La neve caduta nei giorni scorsi, sia pur non particolarmente abbondante, si è rivelata alquanto preziosa per il set cinematografico che il regista Ermanno Olmi ha allestito sull´Altopiano. È stato possibile infatti girare già alcune delle scene che richiedono un´ambientazione invernale, con la neve appunto, mentre ci si aspettava di poterlo fare più avanti nella stagione. Per l´allestimento del set sono state prese in considerazione varie zone dell´Altopiano, come Val Giardini, giudicata però troppo vicina al paese, oppure l´ecomuseo sul monte Zebio, dove sono state sistemate delle trincee risalenti alla prima guerra mondiale, che tuttavia sono state considerate non adatte alle riprese. Si è deciso quindi di ricostruire una trincea in zona Larici, dove ambientare la storia.

IL RACCONTO. Il film “´14-´18”, questo il titolo, nasce in realtà quasi mezzo secolo fa, quando Olmi si stava occupando di un´altra sua celebre opera, “I recuperanti”, con la sceneggiatura dello stesso Olmi, di Tullio Kezich e di Mario Rigoni Stern. Il nuovo “´14 –´18” di Olmi parlerà della guerra narrata attraverso i ricordi di un pastore che visse da giovane soldato i combattimenti della prima guerra mondiale sull´Altopiano. Combattimenti che si svolsero proprio là dove, da anziano, fa pascolare i suoi animali, e dove da bambino aveva giocato e vissuto. I ricordi sono quelli di “Toni mato”, chiamato così per la sua vena estrosa, che si traduceva in una straordinaria capacità di raccontare storie. Storie di guerra appunto. Ma “Toni mato” è un personaggio vissuto realmente e che il regista bergamasco, altopianese d´adozione, conobbe durante le riprese de “I recuperanti”. «Nel ´69, mentre giravo “I recuperanti”, volli conoscere quegli uomini che, finita la guerra, si improvvisarono artificieri “scaricando” le bombe per sopravvivere tra queste montagne brulle - racconta Olmi - Uno di loro si chiamava proprio Toni mato, faceva il pastore, e durante le pause delle riprese raccontava tante storie risalenti alla prima guerra mondiale sui monti dell´Altopiano». «In quanto pastore, conosceva ogni angolo dell´Altopiano e quindi era prezioso per i reparti italiani accompagnando gli ufficiali alla scoperta del territorio - prosegue Olmi - Così ha conosciuto e ha vissuto storie straordinarie, gran parte delle quali sono finite in questa sceneggiatura».

TUTTO IN UNA NOTTE. La storia è ambientata all´interno di una trincea italiana e ha vari episodi, ciascuno con il proprio protagonista. Il tutto si svolge nell´arco di una sola nottata, nella quale però c´è tutta la guerra: morte, sofferenza, coraggio, paura. La notte è quella del plenilunio di fine autunno 1917, in una trincea situata sul fronte nord ovest. Il racconto è, appunto, quello di Toni mato, un vecchio di 80 anni che per tutta l´estate si sposta lungo il territorio altopianese con le greggi di altri. Per lui ogni punto di sosta ha una storia da raccontare, ed è lui stesso a narrarla ad un giovane incuriosito dai racconti del vecchio. Storie come quella in cui i soldati austriaci e gli italiani si scambiavano pane per sigarette nei pressi della Grotta del Lago, dove esiste una lapide ricorda la circostanza. Così il ragazzo porta a Toni dei sigari in cambio di un nuovo racconto, e il pastore continua a scandire episodi realmente accaduti tra i turni di guardia, la fatica di scavare i rifugi nella roccia, l´ordine di attacco. Un giorno Toni mato racconta dell´alpino conducente che ogni giorno portava con il mulo il rancio e la posta ai soldati di prima linea. L´alpino mentre saliva verso il fronte cantava. Saliva allo scoperto, sotto il tiro dei cecchini, ma senza temere il nemico. Perché cantava così bene che anche gli austriaci lo ascoltavano con commozione. Ma poi la guerra ha fatto irruzione sulla scena, portando morte e distruzione. E facendo tacere per sempre l´alpino conduttore cantante. «La Grande Guerra conservava ancora una sorta di umanità, che le guerre attuali hanno perso - conclude Ermanno Olmi - Allora tra soldati esistevano ancora atti di pietà, solidarietà, comunanza. Oggi invece, nelle guerra come nella vita quotidiana, non ci si guarda più in faccia». 

 
VicenzHollywood
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martedì 29 ottobre 2013 PRIMAPAGINA, pagina 1

Non possiamo sognare una scritta bianca sulla collina di Monte Berico. Onestamente, no. I frati perderebbero la loro proverbiale mitezza. E alla Soprintendenza qualcuno avrebbe un infarto. Quella parola che regala un sogno, Hollywood, a caratteri bianchi alti 14 metri, sta bene dove sta: sulla collina di Los Angeles. Il nostro colle val bene il santuario. Eppure a Vicenza, da qualche anno in qua si sta verificando un piccolo-grande fenomeno, finora sfuggito alle analisi degli economisti: sempre più registi, sceneggiatori e troupe (tanti stranieri, molti orientali) scommettono sulla città del Palladio per i loro film. L´ultimo, in ordine di tempo, è quello cinese: ma ci sono stati anche coreani e indiani. 
In questi cinque anni dolorosi di crisi, sono stati una ventina i film girati a Vicenza, con il sostegno del Consorzio “Vicenza è” e della Vicenza Film Commission. Venti non sono pochi, specie se rapportati a una provincia come la nostra. D´accordo, si tratta di spezzoni di film più o meno lunghi. Però le scenografie vicentine, come Goffredo Parise chiamava gli scorci palladiani, si prestano bene a fare da quinta a un film. Sta di fatto che il film cinese (hanno girato anche sulla terrazza della Basilica) doveva essere una riedizione di Vacanze romane, invece hanno cancellato Roma dalla sceneggiatura e hanno preferito restare a Vicenza. Chissà se si chiamerà Vacanze venete. Di certo i nuovi Gregory Peck e Audrey Hepburn hanno gli occhi a mandorla. Ormai anche il cinema è global: sono lontani i tempi de Il commissario Pepe di Scola oppure del Don Giovanni di Losey. E noi teniamoci il primato anti-crisi della nostra piccola VicenzHollywood. 

da ANTONIO DI LORENZO @Il giornale di Vicenza

 
CIAK SI GIRA, IN UN FILM TRE STORIE D’AMORE CINESI A VICENZA
[Translation not available]

 
Dal magazine SEI
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Occupata la fabbrica Forall. Ma è il film di Checco Zalone
[Translation not available]

QUINTO. Ieri sono iniziate le riprese di “Sole a catinelle” nella storica azienda tessile del paese

Il protagonista era atteso per le 16, ma si è visto soltanto alle 19

I 38 gradi all´ombra dei pini marittimi hanno tenuto lontani fino al tardo pomeriggio i curiosi che ieri sono accorsi in via Filzi per assistere alle riprese di “Sole a catinelle” il nuovo film di Checco Zalone per la regia di Gennaro Nunziante. Ci hanno pensato protezione civile e agenti di vigilanza a tenere a debita distanza, in particolare, i drappelli di giovani che si erano chiamati a raccolta con sms e social network. Tutti a fotografare l´allestimento della scena esterna che ha visto impegnata la troupe - otto i camion della produzione - dalle 10 di ieri. La palma della pazienza, tra i fan di Zalone, n sono mancati i curiosi giunti da Vicenza e dall´hinterland.
La palma della pazienza e dell´abnegazione è andata a Eros Latronico, 7 anni, arrivato alle 10 da Montecchio Maggiore insieme al papà Giulio con l´intenzione di aspettare a oltranza l´arrivo dell´attore.
Cinque le scene da girare a Quinto, due delle quali all´interno della Forall, la nota azienda di abbigliamento. La scena di ieri prevedeva l´allestimento di bandiere sindacali all´uscita dell´azienda, con scritte sui cancelli e lo striscione "Fabbrica occupata".
«È la prima volta che ci prestiamo a un´esperienza di questo genere - ha affermato Manuela Miola, manager Forall - La villa padronale ha fatto da location a molti servizi fotografici, ma devo ammettere che ospitare per tre giorni un´intera troupe di un film è tutt´altra cosa». Tra i dipendenti ieri serpeggiava la curiosità ma all´uscita, dopo alcuni minuti di attesa, i lavoratori hanno preferito fare ritorno a casa. Annunciato per le 16, Zalone è arrivato alle 19: grande l´entusiasmo dei fan più fedeli e pazienti alla vista del comico pugliese che prima di tuffarsi nelle riprese si è intrattenuto con gli ammiratori per gli autografi e i saluti di rito.
Quinto continuerà a essere set cinematografico fino a domani. Anche oggi è prevista la chiusura al traffico di via Filzi, dalle 11 alle 23. Domani, invece, le riprese sono previste all´interno dell´azienda.

@ Il Giornale di Vicenza

 
Il reality show coreano sbarca in città
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VICENZA IN TV. Le riprese del programma proseguiranno fino a mercoledì prossimo. Set anche a Marostica e Bassano. Simile al “Grande Fratello” in Corea è seguito da oltre 5 milioni di spettatori «Vetrina per il territorio»

“Jjak”, “Coppia”, è il titolo del programma molto simile al Grande Fratello che fa convivere e innamorare un gruppo di 10 giovani uomini e donne. 

Il programma del canale coreano SBS è seguito da numerosi spettatori, 5 milioni a puntata, e ha già fatto tappa oltre che in Corea, anche in Malesia, Giappone e Maldive. Per la prima volta è in Europa e Vicenza e provincia sono state scelte per ospitare non solo i 10 protagonisti, ma anche tutto il cast composto complessivamente da 40 persone.
Dal punto di vista turistico e promozionale l´iniziativa si propone come una vera e propria opportunità di diffusione delle immagini di Vicenza e provincia nelle case di milioni di cittadini coreani che potranno così conoscere le bellezze delle nostre località.
Le riprese del programma si svilupperanno a Vicenza fino a mercoledì 10 luglio ma già da venerdì il gruppo si è insediato in quella che sarà la sua “casa”: villa Godi Malinverni a Lugo. Le prime scene sono state girate a Montecchio Maggiore, nei Castelli di Giulietta e Romeo. Da ieri invece il gruppo si è spostato nel centro storico di Vicenza, tra piazza dei Signori, Basilica Palladiana, piazza delle Erbe, ponte San Michele, giardino del Teatro Olimpico, Monte Berico. Tra i concorrenti ci sarà anche un musicista e un atleta della nazionale sudcoreana di ginnastica che effettuerà un allenamento nella palestra di ginnastica artistica al palazzetto dello sport di via Goldoni oggi dalle 8 alle 10, su concessione dell´assessorato alla formazione e in accordo con Gymnica Vicentina. Durante il periodo di permanenza a Vicenza e provincia alcune scene del reality verranno girate anche a Bassano del Grappa e a Marostica.
Il “Consorzio Vicenza è”, coadiuvato dall´assessorato al Turismo della Regione Veneto, seguirà la produzione durante l´esperienza vicentina mentre l´assessorato alla crescita ha offerto il supporto organizzativo per Vicenza città.
«Sosteniamo volentieri iniziative come queste, che il “Consorzio Vicenza è” sta riuscendo efficacemente a portare nel nostro territorio con sempre maggiore regolarità - dichiara il vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d´Elci - perché la promozione nel mondo dell´immagine della nostra città è uno dei grandi obiettivi che ci siamo dati, non solo come amministrazione ma come sistema socio-economico. Vicenza è una città magnifica, che ancora troppi turisti non conoscono: siamo convinti che, se avranno la possibilità di scoprirla, se ne innamoreranno».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

 
I frutti del Giro: uno spot sulle salite dei colli Berici
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LE RIPRESE. Primi effetti dopo la tappa della corsa rosa a Vicenza

domenica 30 giugno 2013 CRONACA, pagina 30 Il giornale di Vicenza

I ciclisti impegnati sulla salita di Monte Berico

Arrivano i primi risultati dopo la tappa vicentina del Giro d´Italia, che ha portato alla vittoria di tappa a Vicenza Giovanni Visconti, staccatosi con energiche pedalate lungo la spettacolare salita degli ulivi a Nanto. La bellezza del percorso collinare ha consentito a Vicenza film commission di poter convincere una impresa di abbigliamento sportivo a scegliere come location di un servizio fotografico di moda proprio la salita di Nanto e il giardino di Grassi Pietra con la fontana del ciclista, grazie alla collaborazione dell´assessore di Nanto Silvia Brodesco.
Nei giorni scorsi la troupe dell´agenzia Steel Comunicare composta da 12 persone, accompagnate dal segretario generale di Vicenza è Carla Padovan e dall´assesore Brodesco, si sono date appuntamento per le riprese nel set berico: 3 fotografi, 5 ciclisti, uno stilista e gli assistenti a riprendere i passaggi in salita dei ciclisti abbigliati con le tute, scarpe, caschi e occhialini che saranno presentate con il nuovo catalogo. Nel pomeriggio il servizio fotografico si è spostato a Castegnero, Costozza ed infine Monte Berico.

 
SPRITZ IN PIAZZA PER LA STAR DI HOLLYWOOD
[Translation not available]
IL PERSONAGGIO. John Barrowman in visita privata l´altro pomeriggio

Antonio Di Lorenzo da Il giornale di Vicenza
È uno dei protagonisti delle serie di fantascienza Doctor Who e Torchwood: è anche “guest star” in Scandal. Ha postato due foto vicentine su Twitter
Gavin Barker e John Barrowman sotto la Torre Bissara| Uno spritz in piazza per l´attore scozzese-americano| Kerry Washington di “Scandal”
Uno spritz all´ombra della Basilica. Una passeggiata in centro. Due foto postate su Twitter, poco dopo le cinque di pomeriggio di lunedì. Piccola cronaca del passaggio vicentino di una star di Hollywood, John Barrowman, 46 anni, che ha trascorso un pomeriggio all´ombra delle architetture palladiane. Nulla se ne sarebbe saputo se lui stesso non avesse postato due foto sul social network. Barrowman è un attore, cantante, ballerino e showman scozzese naturalizzato americano. È assai noto nello star system inglese e americano per il suo ruolo del capitano Jack Harkness in Doctor Who, la serie di fantascienza televisiva più longeva della storia. È anche il protagonista di Torchwood, il serial nato proprio dell´altro programma, vale a dire uno spin off come è definito in gergo. Ultimamente, Barrowman è anche guest star di Scandal, la serie televisiva di cui è protagonista Kerry Washington nel ruolo di Olivia Pope, che è campione di ascolti negli Usa. Giusto giovedì scorso è andata in onda la puntata in cui era presente anche Barrowman.
Le foto su Twitter le ha inserite Gavin Barker, del “team” che lo segue: ha specificato che lui e John sono stati ripresi a bere uno Spritz Aperol. Si trovano in piazza Biade, sotto le due colonne. Un´altra foto li riprende sotto la Torre Bissara.
Per dare un´idea della celebrità di Barrowman basta dire che la creatrice di Scandal, Shonda Rhimes, ha annunciato l´arrivo dell´attore sul set del dramma con un tweet di questo tenore: «John Barrowman sta lavorando con noi sul set di Scandal. La vita è fantastica!».
Barrowman è solo l´ultimo di una lunga serie di attori-turisti americani, inglesi e francesi che hanno visitato Vicenza. Va ricordato Orson Welles, che nel 1955, anche lui in visita privata alla città assieme alla moglie, salì da solo sul palco del teatro Olimpico e recitò Shakespeare. Nel luglio 2002 fu la volta di Sting: ospite di “Save Venice” arrivò in città per ammirare le architettura palladiane e lasciò il suo autografo sull´albo d´onore dei turisti illustri al teatro Olimpico.
Sempre nel 2002, visitò Vicenza anche John Malkovic: era impegnato nelle riprese de “Il gioco di Ripley” di Liliana Cavani. Un altro attore illustre, che a Vicenza è stato più di una volta - l´ultima nell´estate del 2011 - è stato il francese Gerard Depardieu, assieme a Carol Bouquet.