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Come and film in Vicenza!
Vicenza Film Commission is an organization funded by Vicenzaè to promote the image of Vicenza all over the world. Vicenza Film Commission aims to promote the city and the province, in order to attract Italian and foreign filming productionsand at the same time develop the filming industry in the province by building new business chances.
Download the regional law about the fund for movies
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Vicenza Film Commission - official website
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Fuori contesto è un concorso di cortometraggi realizzati in sole 48 ore, organizzato da Milagrofilm sulla base dei successi riscontrati nelle altre città italiane.
Nasce come concorso cinematografico ma si amplia, abbracciando altre forme di creatività e diventando un vero e proprio contenitore di molteplici arti e giovani artisti. Un avvenimento di divulgazione culturale e di promozione sociale per la città di Vicenza. I partecipanti, introiettati nell’ambiente chiuso di un teatro, saranno invitati ad una metamorfosi e coinvolti in una esperienza multimediale e sensoriale che li porterà a contatto con un amalgama di forme artistiche. Tra queste: recitazione d’attore, pittura, scultura, cinema, esposizione d’arte contemporanea, fotografia. Sarà così un'occasione per partecipare a un evento culturale che incentivi i cittadini a esplorare vari ambiti artistici e ad assistere a una serata di spettacolo, cultura e socialità. L’evento ambisce ad essere il primo di una serie di incontri annuali che possa rappresentare un appuntamento fisso per la cittadinanza e un'occasione per mettersi in gioco e far emergere il proprio estro creativo. 15/16 GIUGNO 2013 Il giorno dell’inizio del contest a tutti i partecipanti verrà fornita una busta contenente il tema da seguire e altri elementi che dovranno essere obbligatoriamente presenti nelle opere: una frase, un oggetto, un suono e un elemento urbanistico che rappresenti un aspetto della città di Vicenza. La consegna prevede due lavori: un’opera audiovisiva della durata massima di 6 minuti, compresi i titoli; un backstage del lavoro svolto. Nel backstage la troupe si può presentare mostrando come hanno realizzato il loro video, i problemi riscontrati, le fasi del lavoro, etc. 21 GIUGNO 2013 -
TEATRO ASTRA - Contrà Barche, 53, Vicenza
CANTIERE BARCHE 14 - Stradella delle Barche, 14, Vicenza
Ore 17.00 esposizioni d'arte di Gabriele Brucceri per la pittura e del gruppo 50MMfotoclub per la fotografia. Ore 17.00 performance dal vivo del duo FRAGILE. Ore 17.30 incontro dei filmaker con il regista Adriano Sforzi (aperto a tutti) Ore 18.00 nel giardino del teatro il gruppo musicale Vertical darà inizio alla serata ufficiale, con aperitivo e degustazioni. Ore 20.30 breve spettacolo di danza aerea della compagnia Radici Aeree. Ore 21.00 spettacolo teatrale della compagnia Din Don Down. Ore 21.45 proiezione dei cortometraggi finalisti. A seguire la premiazione.
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SPRITZ IN PIAZZA PER LA STAR DI HOLLYWOOD |
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IL PERSONAGGIO. John Barrowman in visita privata l´altro pomeriggio
Antonio Di Lorenzo da Il giornale di Vicenza
È uno dei protagonisti delle serie di fantascienza Doctor Who e Torchwood: è anche “guest star” in Scandal. Ha postato due foto vicentine su Twitter
Gavin Barker e John Barrowman sotto la Torre Bissara| Uno spritz in piazza per l´attore scozzese-americano| Kerry Washington di “Scandal”
Uno spritz all´ombra della Basilica. Una passeggiata in centro. Due foto postate su Twitter, poco dopo le cinque di pomeriggio di lunedì. Piccola cronaca del passaggio vicentino di una star di Hollywood, John Barrowman, 46 anni, che ha trascorso un pomeriggio all´ombra delle architetture palladiane. Nulla se ne sarebbe saputo se lui stesso non avesse postato due foto sul social network. Barrowman è un attore, cantante, ballerino e showman scozzese naturalizzato americano. È assai noto nello star system inglese e americano per il suo ruolo del capitano Jack Harkness in Doctor Who, la serie di fantascienza televisiva più longeva della storia. È anche il protagonista di Torchwood, il serial nato proprio dell´altro programma, vale a dire uno spin off come è definito in gergo. Ultimamente, Barrowman è anche guest star di Scandal, la serie televisiva di cui è protagonista Kerry Washington nel ruolo di Olivia Pope, che è campione di ascolti negli Usa. Giusto giovedì scorso è andata in onda la puntata in cui era presente anche Barrowman.
Le foto su Twitter le ha inserite Gavin Barker, del “team” che lo segue: ha specificato che lui e John sono stati ripresi a bere uno Spritz Aperol. Si trovano in piazza Biade, sotto le due colonne. Un´altra foto li riprende sotto la Torre Bissara.
Per dare un´idea della celebrità di Barrowman basta dire che la creatrice di Scandal, Shonda Rhimes, ha annunciato l´arrivo dell´attore sul set del dramma con un tweet di questo tenore: «John Barrowman sta lavorando con noi sul set di Scandal. La vita è fantastica!».
Barrowman è solo l´ultimo di una lunga serie di attori-turisti americani, inglesi e francesi che hanno visitato Vicenza. Va ricordato Orson Welles, che nel 1955, anche lui in visita privata alla città assieme alla moglie, salì da solo sul palco del teatro Olimpico e recitò Shakespeare. Nel luglio 2002 fu la volta di Sting: ospite di “Save Venice” arrivò in città per ammirare le architettura palladiane e lasciò il suo autografo sull´albo d´onore dei turisti illustri al teatro Olimpico.
Sempre nel 2002, visitò Vicenza anche John Malkovic: era impegnato nelle riprese de “Il gioco di Ripley” di Liliana Cavani. Un altro attore illustre, che a Vicenza è stato più di una volta - l´ultima nell´estate del 2011 - è stato il francese Gerard Depardieu, assieme a Carol Bouquet.
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Si stanno svolgendo in questi giorni sull'altopiano le riprese del documentario Margherita, un film di 52 minuti, diretto da Pierre-Henry Salfati e prodotto da Seconde Vague Productions sempre per il canale culturale franco-tedesco Arte. Il film racconta la vita di Margherita Sarfatti. Nata nel 1880 in una ricca famiglia ebraica veneziana, dotata di un'intelligenza brillante, militante socialista e creatrice e coordinatrice del movimento artistico Novecento,fu a lungo l'amante e consigliera di Benito Mussolini... Attraverso interviste, archivi e riprese nei luoghi che evocano la sua storia si cercherà ripercorrere il suo straordinario destino.
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Fonte: http://www.slideshare.net/kornfeind/cineturismo-una-risorsa |
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Milagro Film lancia - Fuori Contesto- edizione zero |
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Fuori contesto è un concorso di cortometraggi realizzati in sole 48 ore, organizzato da Milagrofilm sulla base dei successi riscontrati nelle altre città italiane.
Nasce come concorso cinematografico ma si amplia, abbracciando altre forme di creatività e diventando un vero e proprio contenitore di molteplici arti e giovani artisti. Un avvenimento di divulgazione culturale e di promozione sociale per la città di Vicenza. L’ispirazione di fondo è quella dell’opera d’arte “totale”, un modo stimolante per favorire il dialogo tra le varie realtà sociali e valorizzare l’uomo come “scrigno di creatività”.
La serata di premiazione coinvolgerà, infatti, giovani artisti emergenti e talenti del nostro territorio che esporranno le proprie opere e allestiranno brevi performance dal vivo.
I partecipanti, introiettati nell’ambiente chiuso di un teatro, saranno invitati ad una metamorfosi e coinvolti in una esperienza multimediale e sensoriale che li porterà a contatto con un amalgama di forme artistiche. Tra queste: recitazione d’attore, pittura, scultura, cinema, esposizione d’arte contemporanea, fotografia. Sarà così un'occasione per partecipare a un evento culturale che incentivi i cittadini a esplorare vari ambiti artistici e ad assistere a una serata di spettacolo, cultura e socialità.
L’evento ambisce ad essere il primo di una serie di incontri annuali che possa rappresentare un appuntamento fisso per la cittadinanza e un'occasione per mettersi in gioco e far emergere il proprio estro creativo.
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Sayyed Irfan aveva conosciuto Vicenza nel 2007 quando era stato in provincia per la realizzazione di un film indiano per il quale lavorava come primo cameraman. Con gli anni ha poi avviato una sua casa di produzione, in cui opera anche come regista, ed ora sta girando un nuovo film, “Young malang”, già in fase di ultimazione, per il quale vuole utilizzare Vicenza come set per due canzoni e dei balletti. E’ stato al consorzio Vicenza è per chiedere la collaborazione di Vicenza Film Commission per quanto riguarda i permessi e per tutte le necessità relative alle riprese, che dovrebbero avere luogo nel maggio prossimo con una troupe di 14 persone che arriveranno da Mumbai. Con lui in città anche Baldev Ram, production manager e film equipment supplier, che ha illustrato a Carla Padovan e a Giulia Ronga il progetto del film “Dil diyaan chhitiyaan”, che ha previsto di girare da giugno nella nostra provincia e per il quale sarà impiegata una troupe di trenta persone per circa un mese.

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FILMART. Presente una delegazione vicentina
Il Veneto a Hong Kong «Fate cinema da noi»
In occasione della recente edizione di Filmart, l´Hong Kong International Film & Tv Market, l´Ice con l´Anica ha invitato le film commission italiane per un incontro con produttori asiatici di cinema e televisione, interessati a produzioni da realizzare anche in Italia.
Al seminario era presente anche una delegata di Vicenza film commission, che ha incontrato durante il periodo della fiera 28 operatori cinesi, filippini, indiani, tailandesi, coreani e di Singapore, ai quali sono state illustrate le possibilità di location nella diverse zone di questa provincia e le professionalità presenti nel Vicentino.
Ad alcuni è stato rivolto un invito per uno scouting in Veneto, dopo aver presentato alcuni filmati relativi a produzioni indiane e coreane che hanno ripreso Vicenza nei loro filmati. Un relatore dell´Anica ha anche descritto l´opportunità del tax credit a produttori interessati a conoscere gli incentivi concedibili.
Per attrarre produzioni cinematografiche in Veneto la Regione ha anche creato un apposito sito internet che affianca i siti delle 6 film commission locali.
© IL GIORNALE DI VICENZA
martedì 16 aprile 2013 – CRONACA – Pagina 15
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Veneto Film Festival 2013 |
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Programma
PADOVA, LUNEDÌ 8 APRILE MULTISALA PORTOASTRA, ore 21.00 Non è mai colpa di nessuno di Andrea Prandstraller
ROVIGO, GIOVEDÌ 11 APRILE MULTISALA CINERGIA, ore 21.00 Medici con l’Africa di Carlo Mazzacurati
VICENZA, LUNEDÌ 15 APRILE CINEMA ODEON, ore 21.00 Non è mai colpa di nessuno di Andrea Prandstraller
PADOVA, MERCOLEDÌ 17 APRILE MULTISALA MPX Anna di Diego Scano e Luca Zambolin L’uomo che amava il cinema di Marco Segato
PADOVA, LUNEDÌ 22 APRILE MULTISALA PORTOASTRA, ore 21.00 Anna di Diego Scano e Luca Zambolin Piccola Terra di Michele Trentini
VERONA, LUNEDÌ 22 APRILE CINEMA KAPPADUE, ore 21.00 Le perle di ritorno, odissea di un vetraio africano di Franco Basaglia
VICENZA, LUNEDÌ 29 APRILE CINEMA ODEON, ore 21.00 Anna di Diego Scano e Luca Zambolin L’uomo che amava il cinema di Marco Segato
VERONA, LUNEDÌ 29 APRILE CINEMA KAPPADUE, ore 21.00 Dal profondo di Luca Caserta Sfiorando il muro di Silvia Giralucci e Luca Ricciardi
ESTE (PD), GIOVEDÌ 2 MAGGIO CINEMA FARINELLI, ore 21.00 Sfiorando il muro di Silvia Giralucci e Luca Ricciardi
VENEZIA, LUNEDÌ 6 MAGGIO MULTISALA GIORGIONE, ore 21.00 Non è mai colpa di nessuno di Andrea Prandstraller
VENEZIA, LUNEDÌ 13 MAGGIO MULTISALA GIORGIONE, ore 21.00 Medici con l’Africa di Carlo Mazzacurati
PROGRAMMA ED INFORMAZIONI: http://www.venetofilmfestival.it
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CINEMA/1. Il lungometraggio del regista vicentino approda in Bulgaria
“Prendere i cinghiali con le mani” al festival Love is folly: un riconoscimento alla produzione vicentina
Un´inquadratura del mediometraggio del regista vicentino Ceron “Prendere i cinghiali con le mani”| Troupe e attori della produzione Mira Project
VARNA (Bulgaria)
La nuova pellicola targata “made in Veneto” rappresenta l´Italia nel panorama del cinema europeo in Bulgaria. Il festival internazionale “Love is folly” sul Mar Nero nella città bulgara di Varna ha selezionato il nuovo mediometraggio del regista vicentino Corrado Ceron “Prendere i cinghiali con le mani”.
Dopo il grande successo del suo cortometraggio “Il mio primo schiaffo”, vincitore del concorso internazionale ´Action for Women´ e proiettato alla 67° Mostra del Cinema di Venezia, “Prendere i cinghiali con le mani” ha visto all´opera gran parte della squadra artistica e tecnica del film precedente.
Dopo le ultime esperienze come assistente alla regia nelle fiction Mediaset con Gabriel Garko e la menzione speciale al concorso di sceneggiatura ´Solinas Experimenta´, Ceron ha deciso di ritornare come autore sul tema del difficile mondo adolescenziale. Nasce così questo titolo, del quale è autore con la supervisione artistica di Mira Topcieva Pozzato, (che ne ha tradotto i dialoghi in bulgaro) e Daniele Scarpi. Ancora una volta Ceron è affiancato dal direttore della fotografia Alberto Marchiori, anch´egli vicentino e collaboratore di Pupi Avati, Garrone, Bellocchio e di altri grandi nomi del cinema italiano.
L´organizzazione della produzione, la direzione di casting e location sono state affidate ancora una volta al Centro Mira Project di Mira Topcieva e Alessandro Pozzato, da anni impegnati con produzioni italiane ed estere di fama.
«In questa mostra del cinema in Bulgaria - spiega Mira, ormai vicentina d´adozione - sono inclusi circa 60 film provenienti da tutto il mondo. Il nostro film è stato molto apprezzato dal direttore della selezione Aleksandar Grosev, critico cinematografico di lungo corso. “I Cinghiali” rappresenterà Italia nella sezione Panorama, dove sono presentate le nuove ricerche europee in quest´epoca di crisi economica e di forti influenze commerciali del cinema oltre oceano. Il presidente del festival quest´anno è il prof. Stanislav Semergiev, direttore esecutivo dell´Associazione Mondiale delle Accademie di Cinema e Televisione (CILECT) di Bruxelles, giurato in molti prestigiosi festival cinematografici non solo in Europa».
In questo set Mira Project, d´intesa con il regista Ceron, ha cercato volutamente volti del territorio vicentino, fra i quali i due bambini protagonisti di Nove Giosuè Polato e Isabel Benetti. Oltre ai due bambini protagonisti, nel cast sono presenti Donatella Pigato, Davide Sartori, Ivan Cechinato, Alessandro Embriti, Gentiliana Gjini, Ketty Marchioron, i piccoli Giovani Moro, Nikita Saugo e Beatrice Pozzato e con la partecipazione speciale di Mario Rodighiero.
Altri nomi vicentini dello staff il fotografo di scena Paolo Guadagnin, Fabio Dalla Valle, Veronica Clavello e Silvia Bortolazzo (segretarie di edizione) e Diego Mognon, hair stylist da Sandrigo con curriculum a livello nazionale e attrezzista scene Rino Gnata. Il film è stato girato in collaborazione con il Comune di Nove nel Mulino Barettoni, la SIG di Dueville, la Cartoleria Benetti di Bressanvido e Casa Veneta di Sandrigo.
@il giornale di Vicenza 30/3/2013
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IL GIORNALE DI VICENZA 24 MARZO 2013 |
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Araceli, addio alle pellicole I film si vedranno col digitale |
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TECNOLOGIE. Ieri sera l´inaugurazione, sono stati spesi oltre 70 mila euro con i fondi regionali
Don Graziani (Acec): «Nel 2014 passaggio assicurato per 12 sale»
Addio pellicole. Con rimpianto e, soprattutto, con un velo di polemiche. Il passaggio al digitale è costato. E molto, per i cinema parrocchiali, ma anche per le altre sale che non potevano contare su grossi finanziamenti come è accaduto all´Odeon di corso Palladio, storica sala che ha lanciato un allarme alla fine della scorsa estate. Da allora, ed era trascorso oltre un anno dal primo grido di aiuto lanciato dall´Acec, c´è stata una legge regionale che ha messo a disposizione una prima trance di 300 mila euro. Una parte sono stati distribuiti anche nel Vicentino. Non certo sufficienti, al punto che molti direttori artistici o meglio addetti alla produzione, si sono dovuti rimboccare le maniche per trovare in modo di trovare i fondi necessari per dire addio alle pellicole.
«Ormai non si trovano più - ammette Fabio Costa del cinema Araceli - le grosse case di distribuzione sono tutte sul digitale e a dicembre sarà la! fine. Noi ci siamo rimboccati le maniche, prima chiedendo un finanziamento in banca, che ci ha impiegato quasi un anno a darci una risposta, poi abbiamo aumentato in piccola parte i biglietti d´ingresso e studiato un sistema di tessere che permette agli spettatori di scegliere i film che vogliono vedere e, infine, da Venezia sono arrivati 26 mila euro. Tutto questo ci ha permesso di acquistare un´apparecchiatura all´avanguardia con un Open Sky satellitare che, almeno per ora, nessuno possiede in città».
E ieri sera è iniziata la nuova programmazione : in calendario alle 20.45: “La scelta di Barbara” del regista Christian Petzold, che ha vinto l´Orso d´Argento a Berlino lo scorso anno, in sala c´erano i volontari, mons. Lino Genero e il delegato Acec (Associazione cattolica esercenti cinema) del Veneto, don Alessio Graziani.
I cinema parrocchiali aderenti all´associazione nella diocesi sono 20. Dopo Sandr! igo e Breganze, l´Araceli è il terzo che si dota di imp! ianto digitale. La digitalizzazione ci sarà a breve anche per la sala Martinovich di Bassano e per la parrocchiale di Cartigliano. In attesa del contributo regionale nel 2013 dovrebbero avere la possibilità di passare al nuovo sistema entro l´anno le sale di Isola, Camisano, i Salesiani di Schio, Malo e Santa Bertilla di Vicenza.
«Il passaggio al digitale - spiega don Alessio Graziani- è sicuramente una svolta epocale, i cui costi elevati costringeranno sicuramente molte piccoli cinema a chiudere o a rivedere la loro attività. Il contributo della Regione è stato essenziale per permettere almeno alle sale più vitali di continuare la loro attività, il loro servizio culturale e aggregativo sul territorio. Nel Vicentino almeno 12 sale dovrebbero riuscire a passare al digitale entro la fine del 2014, quando la pellicola in 35 mm andrà definitivamente in pensione. Le altre - conclude don Alessio - speriamo non siano costrette a chiudere, ma possano continuare! a lavorare proponendo piccole rassegne cinematografiche acquisendo i diritti dei film e utilizzando altri metodi legali di proiezione e, soprattutto, completando quella trasformazione da “cinema parrocchiale” a “sala delle comunità” che l´Acec da tempo auspica».
© IL GIORNALE DI VICENZA
Il Giornale di Vicenza Clic venerdì 22 marzo 2013 – CRONACA – Pagina 24
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Palladio assassinato in una cava e la fantasia vola fino ad Atlantide |
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CINEMA. Al Primavera una sala gremita e festante per la prima dell´atteso lungometraggio realizzato a Vicenza
Il regista Luca Occhi fa partire la sua storia a Nanto, dove il sommo architetto viene ucciso. Poi, dalla California, un salto fino a oggi...
Enzo Pancera VICENZA
Anche la sala ha il nome giusto: un lavoro fatto da una brigata di giovani animati da entusiasmo incontenibile e presentato al preannuncio della bella stagione, ha avuto la cornice ideale al Cinema Teatro Primavera. Sala piena piena di pubblico, ugualmente giovane, accorso alla prima proiezione su grande schermo del film I guardiani di Atlantide facendo man bassa delle copie in dvd disponibili al botteghino esaurendole in breve.
Il lungometraggio era atteso da tempo. Luca Occhi, regista e sceneggiatore, nonché produttore, col marchio Eyes Production condiviso con babbo Pierluigi, e poi montatore e curatore degli effetti speciali, ci ha lavorato per anni. È riuscito a mettere insieme un cast attoriale e tecnico di volontari tutt´altro che improvvisati, ha ottenuto il patrocinio del Comune di Vicenza e "il gentile aiuto" di Vicenza film Commission, la cortese ospitalità di privati ed enti per le ambientazioni.
La storia ora è finalmente di dominio pubblico. Si inizia nel 1580, nelle cave di Nanto, dove il grande architetto Andrea Palladio (udite, udite) è assassinato da un oscuro killer. Il salto ai giorni nostri è anche nei luoghi californiani del cinema dove Michele Caneva (Matteo Zandonà) è cascatore col nome d´arte Mike. Una telefonata lo fa tornare nella natia Vicenza resagli ostica dalla storia finita male con la bella Paola (Elisa Balzarini). Percorso viale Roma e il corso (su bmx con salti "da mato", davanti ai Caramba, ma trattasi di stuntman) chi trova Mike dal notaio Di Pietro (Enzo Africano) che l´ha convocato? Ma Paola! Dello scomparso comune amico Gabriele entrambi devono sentire le ultime volontà. Che tirano in ballo tre misteriose pietre provenienti dall´ancor più misteriosa Atlantide. In biblioteca la coppia litigarella si chiarisce un po´ le idee e poi, sulla traccia di Palladio - l´ultimo, sembra, ad aver posseduto le tre pietre assieme - va a cercare i preziosi sassetti prima sulla torre Bissara poi nelle segreto sotto la Basilica e da qui è un succedersi di agguati, di sette (Guardiani della Saggezza, del Coraggio, della Forza), di corpo a corpo, pistolettate, minacce da voce cavernosamente vibrante (di Daniele Berardi) e rendiconto finale che reca solo lievi danni a Villa Cordellina Lombardi.
La storia è allegramente scombiccherata. Il "mistero" di Andrea Palladio (Andrea di Pietro, anzi Di Pietro, come l´ex onorevole Tonino) resta tale. Lo amplificano le tavole sui titoli di coda di Miguel Velasquez che associano alle "tre pietre" Mosè, Alessandro Magno, Annibale, i Polo, Cristoforo Colombo etc. Tutto ciò, assieme all´ultima inquadratura, potrebbe dare la stura a sequel e prequel come se piovesse.
Ovvio che sarebbe fuori luogo non stare al gioco delle picaresche trovate mentre conviene apprezzare l´ingegnoso impiego degli spazi che riesce a Occhi. Si potrà semmai rilevare, individuando margini di miglioramento per le prossime imprese del giovane autore, che i dialoghi avrebbero potuto essere sfrondati da ovvietà e resi ancor più mordenti affinandone la pur presente ironia. Nè è il caso di sottolineare che sbrigative espressioni potrebbero far ritenere non solo stilisticamente palladiana la Cordellina. La confezione anche per merito di trucchi ed effetti - più Diabolik che Indiana Jones - sostiene adeguatamente le convenzioni del genere avventuroso. Protagonisti e cast tecnico polivalente meritano ogni incoraggiamento.
Il film sarà ora proiettato in altri luoghi del territorio anzi chiunque sia interessato a ospitare una proiezione può mettersi in contatto con Luca Occhi scoprendone la cordiale disponibilità. A seguire le uscite festivaliere (e chissà quali altre avventure...).
@IL GIORNALE DI VICENZA
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I guardiani di Atlantide nel segno di Occhi |
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CINEMA. L´opera seconda del giovane regista vicentino oggi in visione
Rotta sul Primavera. La sala cittadina ospita il debutto dopo una tribolata navigazione
Quasi due anni e mezzo fa avevamo dato notizia del primo giro di manovella de I guardiani di Atlantide. L´opera seconda del giovane regista vicentino Luca Occhi aveva incuriosito quanti avevano visto all´opera la piccola ma ardimentosa troupe in vari ambiti – piazzetta Palladio, Villa Cordellina, Biblioteca Bertoliana... – generosamente concessi dai vari enti. Curiosità che aumentava sentendo che il lavoro avrebbe investigato su lontani prodigi che avrebbero coinvolto Cristoforo Colombo, il mitico continente Atlantide e infine... Andrea Palladio.
A riprese ultimate anche il film è sembrato entrare in un´aura misteriosa. La tribolata navigazione in cui sempre si risolve la postproduzione, soprattutto quando si tratta di ricorrere a effetti speciali dosati con parsimonia ancor più speciale, è sembrata sospingere la navicella di Occhi nelle insidie, dato l´argomento, del Mar dei Sargassi.
Invece sciolti i dubbi, perfezionati i dettagli, pagato lo scotto di qualche rifacimento, rifiniti gli abbellimenti digitali si è trovata finalmente la rotta per rientrare in porto.
Quindi la notizia è che venerdì 8 marzo, in coincidenza con una delle feste più gentili, I guardiani di Atlantide sarà proiettato alle 21 presso il Cinema Teatro Primavera, via Ozanam n. 11. L´ingresso è libero e quindi tutti potranno entrare nel gioco offerto da una pellicola orgogliosamente di genere che vuol dimostrare come sia possibile, con adeguate e non inarrivabili risorse, sbrigliare una fantasia alimentata da Indiana Jones e Guerre stellari. Nelle regole del gioco rientra il rivelare pochissimo dell´intreccio. Ci atteniamo volentieri alla norma, anche perché il regista si è ritenuto più sicuro non anticipandoci nulla.
Dopo la prima proiezione Luca Occhi ha un piano per diffondere il lavoro nel nostro territorio, mentre la diffusione su più ampio raggio sarà affidata alle finestre concesse dai festival. Il primo grande premio è la soddisfazione di aver concluso una piccola-grande impresa.
@IL GIORNALE DI VICENZA 8/3/2013
Enzo Pancera
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C´era una volta un re che per rispettare un voto si disse disposto ad abbandonare corona, famiglia, ricchezze. Era l´aprile 1913, la storia mitologica ebbe un enorme successo. “Raja Harishchandra” del regista Dadasaheb Phalke è il titolo del primo film muto prodotto in loco e proiettato in un teatro a Bombay. La data segna la nascita dell´industria del cinema in India, che festeggia ora i cent´anni con celebrazioni in tutto il Paese e che ha datto luogo in tempi più recenti al fenomeno di Bollywood. Un´industria più che fiorente: oltre mille pellicole l´anno e quasi duemila tra documentari e cortometraggi. Il doppio degli studios di Hollywood, dall´altra parte del pianeta.
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Chintu Ban Gaya Gentleman: in onda le puntate girate nel Vicentino |
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Gli episodi girati anche nel Vicentino del Mr Bean indiano che stanno andando in onda in queste settimane su SAAB - SONY TV sono disponibili nei link a seguire.
Location:
Marostica, piazza degli scacchi e centro storico. Bassano, centro storico. Vicenza, Piazza Matteotti.
Vicenza, Corso Palladio e Piazza Biade, Monte Berico.
Vicenza, Piazza Matteotti, Contrà Garibaldi e ditta Sharma Group. Marostica, Piazza degli Scacchi.
ponte di Bassano

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