Un gruppo di attori di 16 e 17 anni mette in scena gli abusi. Si intitola «Black out» e si ispira a storie vere. In Facebook l’appello per portarlo al cinema

 

BASSANO DEL GRAPPA (Vicenza) — Gli articoli della cronaca locale si trasformano in un film. «Black out»: novanta minuti che raccontano, condensandole nella storia di un’adolescente, le violenze sessuali subite da giovani donne venete. Dal recente stupro alla ventunenne che attraversava il sottopasso della stazione ferroviaria di Treviso, agli altri casi rimasti impressi nella mente di una dozzina di ragazzi dell’associazione «Movie’s Geyser » di Mussolente. Un lungometraggio a cui la onlus e i giovani attori (ma anche sceneggiatori) hanno dedicato quattro anni, partendo da zero quanto a tecniche cinematografiche. Hanno mosso i primi passi piano piano e adesso chiedono l’aiuto di volti noti per portare alla ribalta nazionale il film di denuncia sociale. E non solo: per convincere le case di distribuzione della bontà del loro progetto hanno avviato una campagna pubblicitaria sui social network, invitando a mettere «mi piace» su www.facebook.com/blackoutilfilm. Lunedì si contavano più di mille pollici in su, «ma puntiamo ad arrivare a diecimila per settembre», spiega Giorgia Lorenzato, presidente di «Movie’s Geyser» che ha diretto la pellicola con il regista Manuel Zarpellon.

 

I protagonisti, tutti ragazzi del Bassanese tra i 16 e i 17 anni, hanno voluto interpretare casi di violenza «vissuti» attraverso giornali e tv, mettendo le loro voci e le loro facce per portare in scena un incubo, una trappola che per alcune donne si è trasformata perfino in morte. Questi sceneggiatori- attori non conoscono direttamente le persone protagoniste di «Black out» che si ispira a una storie vere. «Questo nel senso che si rifà ad alcuni fatti di cronaca», precisa Lorenzato. L’anteprima si può vedere su http://i74071.wix.com/blackout. : si vedono immagini di ragazzini che ballano e si divertono, poi scene di violenza. Alcune persone con il viso coperto da una maschera che infieriscono su un’altra. E il buio, quel «black out» che segue all’aggressione a sfondo sessuale. Il tentativo di reagire, parlandone ai coetanei. Gli amici che si confrontano su quanto accaduto: ovvero uno stupro di gruppo. Sulla pagina Facebook dedicata al film, gli organizzatori anticipano brevemente la trama, spiegando meglio qual è il contesto della storia. «È la sera di Halloween e tre ragazze dopo essere state ad una festa si dirigono a piedi verso le loro case - è scritto nella bacheca del film sul social network - Francesca propone alle due di fermarsi da lei per la notte, Carlotta acconsente mentre Elettra è stanca e vuole tornare a casa sua, le tre si dividono. Elettra percorre una stradina buia e mentre sta camminando si sente afferrare le mani e chiudere la bocca con del nastro.

 

In quegli istanti si consuma la violenza su di lei che le cambierà totalmente la vita. Solo grazie ai suoi amici e a suo fratello riuscirà ad andare avanti e ad avere il coraggio di affrontare il proprio futuro». La pellicola prodotta dalla casa di produzione «Sole e Luna production» di Mussolente, adesso è pronta, ma è alla ricerca di un aiuto per essere diffusa. Per questo viene promossa via Facebook. «Ci sono delle trattative con delle case di distribuzione - accenna Lorenzato - ma prima, visto che il film è fatto da ragazzi alla prima esperienza, è meglio riscuotere successo sul web». Per arrivare alle sale (o il piccolo schermo) c’è bisogno anche dell’aiuto di qualche volto famoso che si metta in gioco per promuovere quanto sono stati capaci di trasmettere in un’ora e mezza i ragazzi della «Movie's Geyser». Magari con degli spot ad hoc. «Fino ad ora hanno fatto tutto i giovani - conclude Giorgia Lorenzato - adesso si cercano dei testimonial tra gli adulti».

Fonte http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2012/12-giugno-2012/gli-stupri-vicentini-diventano-film-cosi-giovani-sfidano-violenza-201570857285.shtml

Cerca nel sito

Dove siamo

MappaVicenzaItalia-small

Traduttore automatico

itfrdehiptrues

vicenza-e-cuore-del-veneto

vicenza-patrimonio-unesco

Visita www.vicenzae.org,
il portale turistico di Vicenza
e della sua provincia.

Contattaci

Consorzio Turistico Vicenza è
Via Montale 25, 36100 Vicenza - Italy

Telefono: +39 0444 99 47 70
Fax: +39 0444 99 47 79

Web: www.vicenzafilmcommission.com

Pagina Facebook