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Vicenza, il set ideale per girare i migliori film !
Vicenza Film Commission è l'organo per la promozione dell'immagine di Vicenza attraverso i mezzi audiovisivi in tutto il mondo, fondato da Vicenzaè Vicenza Film Commission ha come obiettivo principale la promozione del territorio, della città e di tutta la provincia, attraendo produzioni sia italiane che straniere e allo stesso tempo incentivando lo sviluppo dell'industria cinematografica sul territorio creando nuove opportunità di business.
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Vicenza Film Commission - sito ufficiale
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La regista Parisi fa di Vicenza la star del suo debutto |
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IL GIORNALE DI VICENZA
Giovedì 18 Febbraio 2010
CINEMA. L’anteprima del primo film diretto dalla showgirl
La regista Parisi fa di Vicenza la star del suo debutto
E infatti il sindaco Variati e il vicepresidente della Provincia Secco alla fine della proiezione l’hanno nominata “ambasciatrice di Palladio nel mondo”
Enzo Pancera VICENZA
Alla prima vicentina di Blind Maze - Labirinto cieco avvenuta ieri in una serata a inviti alla Multisala Roma, la star era ovviamente lei, Heather Parisi, anzi: la regista Heather Parisi. Che al pubblico si è offerta con tutta semplicità, e un iniziale velo di timidezza, giostrando con gioviale floridezza i segni della doppia incipiente maternità. Alla proiezione erano presenti il sindaco Achille Variati e il vicepresidente della Provincia Dino Secco, nonché Vladimiro Riva con lo staff bifronte - Vicenza è, Vicenza Film Commission - perché la pellicola, che è stata girata in una cornice prevalentemente berica nell'estate 2009, e quindi nel quinto centenario della nascita di Andrea Palladio, è diventata anche un'iniziativa di marketing territoriale a promozione della città, il che non guasta proprio nell'attuale congiuntura economica. Da qui, a suggello della proiezione, l'apparizione - accanto al mazzo di fiori del primo cittadino, così folto da creare qualche problema di peso alle vallette - del diploma di “Ambasciatrice di Palladio nel mondo", missione attribuita con attenta selezione, consegnato da Secco alla Parisi. Il racconto affidato alle immagini, anche se conta molto sul fascino ambientale, segue però percorsi del tutto interiori ed emblematici della non sempre facile conquista di un indirizzo autonomo da parte degli adolescenti protagonisti. Costoro frequentano una scuola di danza e di recitazione che spesso ha nel Teatro Olimpico uno sfondo incomparabile. Una scuola dunque che mira all'espressione creativa mediante una disciplina piuttosto severa, fondata sul controllo del corpo e della psiche. Per i giovani è impegnativo scoprire se si possiede davvero il sacro fuoco che dà senso e pr! ospettive all'impegno. Anche perché il guardarsi dentro è inevitabilmente complicato dai casi della vita, dai rapporti famigliari, dalle pulsioni sentimentali che rendono così tenero - a vederlo dal di fuori magari con la nostalgia del passato - ma anche così complicato, nelle incertezze del presente, il momento del passaggio e dell'assestamento. Diamante (Rebecca Parisi) e la sorellina amazzone Costi (Jacqueline Luna Parisi Di Giacomo) devono elaborare una perdita grave. Lucrezia (Guendalina Anzolin), che la bellezza espone a legami e a scelte non facili, deve seguire un percorso impegnativo. Il contesto che si propone di dare unità alla sfaccettatura dei destini ai piccoli-grandi snodi personali (l'identitità sessuale, i rapporti con l'autorità di genitori e insegnanti, la pesantezza del luogo comune nel giudizio collettivo) è quello della ricerca in ambito disciplinare. Mario (Tommaso Ragno, attore teatrale visto sullo schermo in ruoli che si ricordano: L'uomo privato, Il consiglio d'Egitto, Tutti giù per terra), regista e un po' maestro di vita, si serve del "labirinto" mitologico come metafora di un male che si cerca di celare, non potendolo espungere, e dal quale si può emergere afferrando il "filo": un legame, un dialogo che dà fondamento allo scambio d'esperienze e aiuta a prendere la propria strada. |
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Heather Parisi svela il suo “Labirinto” |
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IL GIORNALE DI VICENZA
Martedì 16 Febbraio 2010
CINEMA. La produzione è firmata dal suo compagno arzignanese, l’industriale della concia Umberto Maria Anzolin
Heather Parisi svela il suo “Labirinto”
Anteprima vicentina alla Multisala Roma per “Blind Maze”, film del debutto con regia “non strutturata”
VICENZA Finalmente il percorso nel Labirinto cieco (Blind Maze) ha termine: stasera debutta in anteprima a inviti alla Multisala Roma il film che laurea regista cinematografica Heather Parisi. Il titolo “tortuoso" in qualche modo riflette la lunga elaborazione del film. Ideato e scritto come trattamento nel 1997, il lavoro è stato il punto di riferimento di un'esperienza maturata lentamente. Gli anni trascorsi sui set televisivi - accanto a personalità di spicco come Celentano, Banfi, Grillo, Villaggio Manfredi, Baudo, Marco Zavattini, Franco Miseria - e l'autoregia spontaneamente esercitata nel mettere a punto le coreografie che la vedevano protagonista, sono stati un'insostituibile scuola pratica. In seguito il confronto con i film dei registi più amati ha affinato la conoscenza del mezzo e reso realizzabile il progetto scritto. Nel settembre 2008 la Mostra di Venezia ha fatto da cornice all'annuncio che di lì a poco la ballerina cantante avrebbe cominciato il casting per trovare i giovani interpreti del film. Nel 2009 si sono iniziate le riprese che si sono protratte per oltre un mese tra Vicenza, Venezia, la Riviera del Brenta. Nella nostra città i buoni uffici d i Vicenza è e di Vicenza Film Commission, nonché lo spirito collaborativo della giunta Variati, hanno facilitato le cose e sono state numerose le scene girate: al Teatro Olimpico, nella stamperia Busato, all'ospedale, financo al Cimitero, a Villa Cordellina, in dimore private. Perché l'ex americanina ha scelto questi luoghi per un debutto impegnativo? Nelle ascendenze la regista ha ceppi calabresi ma anche veneti. E arzignanese è il suo compagno, Umberto Maria Anzolin industriale della concia, impegnato come produttore del film. Che una volta ultimato è stato presentato fuori concorso alla Mostra di Venez! ia. In quell'occasione Parisi, intervistata tra l'altro da M&M (Mollica - Marzullo) ha insistito sulla serietà e umiltà con cui ha intrapreso la nuova strada. Questa prima vicentina, oltretutto, avviene in un momento di grande appagamento personale, assieme al traguardo, per nulla nascosto, del mezzo secolo benedetto dall'attesa di due gemelli che verranno ad aggiungersi alle altre due figlie. Sul contenuto del film si è a lungo mantenuto un certo riserbo. Si sa che lo interpretano una decina di giovani allievi di una scuola di danza e recitazione alle prese con la fatica di crescere, con adulti non sempre affidabili, con tentazioni, scacchi, riuscite. Gli spunti autobiografici si connettono a diversi modelli (Avati e Oliver Stone, Tornatore e Tony Scott) che, accostati a una programmata regia "non strutturata", incuriosiscono parecchio. Anche perché, d'altro canto, è stata ben meditata, con il direttore della fotografia Mladen Matula e il montatore Giovanni Santonocito, la scelta di valersi di una risorsa versatile come il digitale a volte per far danzare la ripresa o, al contrario, per fissarla ad accogliere il dispiegarsi dei sentimenti. E.PA. |
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“Beautiful” fa 20 anni e vuol girare in città |
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IL GIORNALE DI VICENZA
Martedì 26 Gennaio 2010
UN SET A FINE MAGGIO. La produzione televisiva Usa chiede... aiuto
“Beautiful” fa 20 anni e vuol girare in città
Servono 450 mila euro più l’ospitalità, in cambio ritorno di immagine: Secco a caccia di sponsor
La regina dalle soap bussa a Vicenza. Tramite Guido Cerasuolo, produttore esecutivo di Mestiere Cinema, la Bell-Philip Television s’è fatta viva da Los Angeles per portare “Beautiful” ancora in Italia. È la seconda volta che la soap sfiora la città: se n’era parlato anche qualche anno fa ma poi le riprese finirono a Portofino e Camogli. Prima ancora nel ’97, la maxi troupe girò al lago di Como - quando Clooney non aveva ancora messo radici da quelle parti - e nel 2003 al Bauer di Venezia. A farsi portavoce della richiesta è il consorzio di promozione turistica Vicenzaè, che tramite il presidente Dino Secco ha lanciato una sorta di appello tra enti ed istituzioni per capire se gli ospiti televisivi sono o meno graditi e soprattutto se ci sono i fondi per organizzare la trasferta. Individuare le location è il minore dei problemi, fa capire Secco, che attraverso Vicenza Film Commission ha già ospitato negli ultimi quattro anni troupe asiatiche ed in particolare di Bollywood, oltre dhe produzioni Usa come “Il mercante di Venezia” e “Casanova”. Villa Cordellina, il teatro Olimpico (l’ultima in ordine di tempo ad aver girato qui è Heather Parisi col suo ”Blind maze”), villa Godi Malinverni, il centro storico, alcuni show room di imprese vicentine sono stati altrettanti sfondi per film importanti, di quelli che «danno straordinaria visibilità internazionale» sottolinea Secco. A Vicenza la Bell-Philips chiede di coprire spese per 450 mila euro più l’ospitalità: cifre da far girare la testa rispetto ai bilanci per la promozione turistica e sulle quali riflettere. «Il costo-contatto è assolutamente basso se confrontato ai 100 Paesi che vedono Beautiful, pari a 250 milioni di spettatori di cui alcuni milioni di fedelissimi in Italia, ma certo qui bisogna creare un sinergia» sottolinea Vladimiro Riva, alla guida di Vicenza Film Commission. Le riprese sarebbero previste dal 31 maggio al 5 giugno, per produrre cinque episodi in occasione anche del ventesimo anniversario della prima puntata trasmessa in Italia sulle reti Rai nel giugno 1990 (traslocò a Mediaset dal 1994). Nel complicato albero genealogico della famiglia Forrester figurano ancora i mitici Ridge e Brooke alle prese con un nuovo matrimonio e l’inossidabile madre Stephanie. La “colletta” per farli arrivare qui è aperta. I fans sono già assicurati. N.M. |
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Grazie allo spirito di accoglienza innato nei suoi abitanti unitamente alla varietà di location, alla ricchezza della natura dei Colli Berici e dell'Altopiano di Asiago, al patrimonio storico e artistico delle città, ai diversi stili architettonici di palazzi e ville, Vicenza risulta essere il set ideale per ogni tipo di prodotto audio-visivo. Vicenza si trova nel cuore della Regione Veneto (molto vicino a Venezia) e, unitamente alle sue magnifiche ville, è parte del Patrimonio mondiale dell’Unesco, grazie ai capolavori di Andrea Palladio (1508-1580). Le opere dell’architetto si fondano su uno studio accurato dell’architettura classica e danno alla città un aspetto unico. Esse hanno dato vita allo stile architettonico conosciuto come Palladianesimo, che si diffuse in Inghilterra e in altri paesi Europei e persino nel Nord America.
Elenco completo dei film girati a Vicenza
Vicenza Film Commission: chi siamo, i nostri servizi e le nostre offerte speciali |
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Vicenza Film Commission Scouting Package |
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Vicenza è (ente di promozione turistica della provincia di Vicenza) e Vicenza Film Commission sono lieti di offrire ai produttori di film uno speciale pacchetto per l'esplorazione delle location vicentine.
Questo pacchetto denominato 'scouting package' include:
- alloggio gratuito (per un massimo di 3 persone e per una durata non superiore a 4 notti)
- trasporto gratuito a Vicenza in macchina o con mezzi pubblici
- Pasti gratuiti (per un massimo d 3 persone)
- assistenza professionale durante la visita esplorativa delle location
- incontri con autorità pubbliche
Da parte loro, i produttori devono innanzi tutto avere una produzione di larga scala in preparazione; devono inoltre comunicare il nome del film, la trama del film, il cast degli attori ecc...
Inoltre:
Vicenza deve essere chiaramente riconoscibile nel film (per esempio filmando un cartello stradale indicante i nomi delle località o sovrapponendo il nome Vicenza nel film o inserendo vedute di paesaggi locali facilmente riconoscibili.
Alla fine del film, il produttore deve accreditare Vicenza è e Vicena Film Commission e ogni altro partner privato vicentino che ha fornito servizi gratuiti.
Il produttore dece fornire una copia in DVD del film, materiale promozionale e pubblicitario a Vicenza Film Commission. Al produttore è gentilmente richiesto di permettere a giornalisti e fotografi di presenziare ad alcune riprese del film.
- Per ogni altra informazione vi preghiamo di contattarci.
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